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Se porti gli occhiali sei più intelligente

Published in: Mente & Emozioni

E non si tratta di una piccola ricerca ma di un'analisi che ha coinvolto oltre 300.000 persone di età compresa tra 16 e 102. Non capita tutti i giorni che la scienza abbia la possibilità di affrontare uno stereotipo frivolo, ma ogni tanto succede.

Si tratta infatti del più ampio studio del suo genere, durante il quale i ricercatori scozzesi hanno analizzato i dati cognitivi e genetici di 300.486 persone di tutte le età. Sono rimasti anch'essi sorpresi della loro scoperta ma i numeri parlano chiaro: le persone più intelligenti, in media, avevano più probabilità di avere geni che indicavano che avrebbero portato gli occhiali.

In realtà, questo non era l'obiettivo principale dello studio, che si è concentrato sulla funzione cognitiva generale, un tratto umano associato a molti aspetti della nostra vita. I ricercatori hanno combinato dati cognitivi e genetici dai consorzi CHARGE e COGENT e UK Biobank trovando 148 loci del genoma associati alla funzione cognitiva generale.

Il locus genico designa la posizione di un gene o di un'altra sequenza significativa all'interno di un cromosoma. In base a essi, si possono conoscere varianti associate a disturbi neurodegenerativi e dello sviluppo neurologico, malattie fisiche e psichiatriche.

Alcune persone hanno una funzione cognitiva superiore ad altre. Queste differenze individuali sono abbastanza persistenti nel corso della vita dalla tarda infanzia in poi. Gli scienziati hanno testato le correlazioni genetiche tra la funzione cognitiva generale e 52 tratti relativi alla salute.

Secondo il team di studio, c'è una probabilità del 28% in più che le persone con livelli cognitivi più alti abbiano bisogno di una qualche forma di correzione della vista. In altre parole, quasi un terzo delle persone con livelli cognitivi più alti avrà probabilmente bisogno di occhiali o lenti a contatto.

Tuttavia, valutare l'intelligenza semplicemente dal DNA può non essere sufficiente.

Lo studio è stato pubblicato su Nature.

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Francesca Mancuso

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Frutta e Verdura di Stagione: la spesa di Giugno

Published in: di stagione

Più leggera e nutriente rispetto a quella invernale, la frutta e verdura che consumiamo in questo periodo non solo gratifica il nostro palato per la sua dolcezza e freschezza, ma ci aiuta a mantenere il giusto livello di idratazione il nostro organismo, proprio grazie al suo elevato contenuto di acqua.

Vediamo allora cosa possiamo trovare sui banchi del mercato in questo mese giugno, in cui certamente non sarà troppo difficile rispettare la regola del “consumo di frutta e verdura solo di stagione”.

VERDURA Zucchine

Regine indiscusse di sfiziose ricette tipiche di questa stagione, le zucchine con il loro fiore ottimo per la preparazione di gustose frittelle ripiene, dal sapore leggero grazie all’elevato contenuto di acqua sono un’abbondante fonte di folato, potassio, e vitamine A e C. Dal bassissimo valore calorico, le zucchine contengono anche carotenoidi che garantiscono una forte azione antitumorale. Ma non basta, fatene una scorpacciata prima di esporvi al sole in quanto, questa verdura dalla forma un po’ allungata (anche se si può trovare anche in forma rotonda) vi garantiranno un’abbronzatura perfetta mantenendo però la vostra pelle sempre giovane. Volete un modo alternativo per cuocerle? Provate a farlo con il sole..

Melanzane

Dalla consistenza cremosa, la melanzana non può essere assolutamente consumata cruda in quanto, a causa della solanina in essa contenuta, è particolarmente tossica. La melanzana nonostante sia una verdura, e dunque povera di grassi, ha la caratteristica di assorbirli soprattutto se cucinata con l’olio, consentendo però allo stesso tempo la preparazione di piatti molti ricchi e saporiti. Una buona fonte di fibra e acido folico, la melanzana ha proprietà antiossidanti. Purtroppo però si danneggia facilmente quindi è buona regola maneggiarla con cura e tenerla in frigo al massimo per un paio di giorni.

Fagiolini

I fagiolini, ovvero i baccelli immaturi del fagiolo, hanno però proprietà molto diverse dai legumi, e proprio per queste caratteristiche sono molto più simili agli ortaggi. Infatti contengono pochissime calorie, pochi carboidrati e la stessa cosa vale per le proteine. Ricchi di sali minerali, fibre, Vitamina A e potassio sono consigliati a soggetti affetti da stitichezza. Grazie al loro sapore fresco sono ottimi se consumati a temperatura ambiente con olio, sale aglio e basilico. Nel cuocerli fate attenzione a non abusare con l’acqua, infatti potrebbero perdere tutte le loro proprietà nutrizionali

E ancora nel vostro cesto delle verdure per questo mese potreste mettere:

  • asparagi
  • cicoria
  • rucola
  • lattuga
  • ravanelli
  • rabarbaro
  • patate novelle
  • fave
  • barbabietole
  • carote
  • sedano
  • piselli
  FRUTTA Albicocche

Protagoniste della ricchissima macedonia di Giugno, le albicocche dalla consistenza fragrante e dal sapore molto dolce sono le alleate della tintarella. Dal facile deperimento, vanno consumate in pochissimo tempo dal momento dell’acquisto. Ricche di Vitamina B, C, PP, di carotenoidi e soprattutto di Vitamina A essenziale per la nostra pelle, capelli e unghie. Ma non solo, questo frutto dal vivo colore arancione ha un elevato contenuto di magnesio, ferro, calcio e potassio. Proprio per queste sue proprietà nutrizionali l’albicocca dovrebbe essere durante il periodo estivo,l’ingrediente principale di chi soffre di anemia. È un buon lassativo dunque attenzione a non abusarne di troppo mature.E per chi ha voglia di cimentarsi in cucina, che c’è di meglio per la prima colazione di un’ottima marmellata di albicocche fatta in casa?

Pesche

Dalle moltissime varietà gialla, bianca, con pelo o senza la pesca è un frutto particolarmente profumato, dolce, carnoso e molto rinfrescante grazie all’abbondante quantità d’ acqua in essa contenuta. Uno dei frutti per eccellenza estivi, la pesca ha un basso contenuto calorico e quindi può rientrare in qualsiasi dieta alimentare. Diuretiche, lassative e depurative le pesche hanno un buon contenuto di Vitamina A e C, ma come tutta la frutta è meglio consumarle a fine pasto per non rallentare la digestione. Sciroppate o trasformate in morbida confettura, le pesche possono esserci d’ aiuto per affrontare al meglio il prossimo inverno.

Per tutto il mese di Giugno possiamo ancora trovare

  • fragole
  • kiwi
  • pere
  • ciliegie
  • nespole

Gloria Mastrantonio

Come attirare i colibrì nel vostro giardino: la ricetta del nettare

Published in: Orto & Giardino


Come sappiamo i colibrì sono super impollinatori, hanno piume colorate e una lingua lunga ed estroflettile che gli permette di succhiare sia il nettare che il polline, ma anche di cibarsi di ragni e insetti. Ed essendone ghiotti, avere dei colibrì che volano in giardino può essere un ottimo metodo per preservare le nostre piante. Il nettare è possibile farlo direttamente a casa e in questo articolo vi spieghiamo come.

Come fare il nettare per i colibrì

Il nettare per i colibrì è facilissimo da preparare perché è uno sciroppo miscelato con acqua e zucchero, vediamo nel dettaglio.

Ingredienti
  • zucchero
  • acqua (il rapporto è di 1 parte di zucchero in 4 parti di acqua)
  • Chiaramente ci servirà un alimentatore per colibrì per inserire il nostro nettare
Procedimento

Portate ad ebollizione l’acqua, dopo di che aggiungete lo zucchero e mescolate fino a quando non si sarà completamente sciolto. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Lo potete conservare in frigo in caso ce ne sia più del previsto e dilazionarlo pian piano. Sconsigliamo l’uso di coloranti che potrebbero essere nocivi per i colibrì.

L’alimentatore per colibrì

Gli alimentatori si possono acquistare sia online che nei negozi di accessori per animali, ne esistono di diversi tipi e forme, si possono appendere alla finestra o in giardino. Molti studi hanno provato che i colibrì sono attratti dal rosso, potete optare dunque per un alimentatore proprio di questo colore. Il nettare va cambiato ogni due giorni per mantenerlo fresco, ricordate poi di lavare l’alimentatore con aceto e acqua calda e poi sciacquarlo bene, solo così facendo terrete lontane le formiche (attirate dallo zucchero!).

Altri modi per attirare i colibrì in giardino

Oltre al nettare per attirare i colibrì in giardino si possono coltivare fiori tubolari dai colori vivaci, come l’ agapanto e le petunie. Inutile dirlo, vietato l’uso di pesticidi che potrebbero nuocere gravemente ai piccoli uccelli. Insomma siete pronti a provare?

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Dominella Trunfio

I meravigliosi mosaici della città di Venezia (FOTO)

Published in: Arte e Cultura

Di Venezia si parla spesso: laguna, gondole, ponti, edifici storici, ma quante volte vi siete soffermati a guardare in giù? Quando Erras nel 2015 aveva visitato per la prima volta la città italiana era rimasto affascinato proprio dai mosaici e i pavimenti di molti palazzi storici, così ha deciso di dedicarsi a un nuovo progetto fotografico con l’obiettivo di dare lustro a queste magnifiche opere architettoniche.

Il suo progetto spegne le tre candeline, ma Sebastian Erras continua a trovare sempre luoghi nuovi e ogni volta rimane incantato da tanta varietà di colori, forme e intrecci perfetti. Il fotografo tedesco ha scattato anche a Parigi, Marrakech, Barcellona, Londra e altri paesi, ma giura che i mosaici di Venezia rimangono tra i suoi preferiti.

"Ero curioso di scoprire un nuovo lato di Venezia che probabilmente non è così conosciuto, dato che la gente di solito non presta attenzione ai pavimenti. Molti di questi sono nascosti nelle chiese e nei monumenti. Le persone che vivono lì mi hanno detto: Cammino qui ogni giorno e non ho mai notato i pavimenti. È un modo diverso di scoprire una città”, spiega Erras. 

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 Dominella Trunfio

Mese di Giugno: semina, raccolto e lavori nell'orto

Published in: Orto & Giardino

Con l'avvicinarsi di giornate più calde, sarà necessario dedicarsi maggiormente all'annaffiatura delle piante in vaso ed all'irrigazione dell'orto. Approfittate delle piogge di fine primavera per poter effettuare la raccolta dell'acqua piovana da utilizzare per ridurre i consumi idrici domestici.

Cosa seminare a giugno

Nel mese di giungo le temperature dovrebbero essere ormai stabili nella maggior parte delle regioni italiane. Per questo motivo sarà possibile effettuare diverse semine in piena terra, pensando ad esempio di dedicarsi alla semina di pomodori, piselli e fagioli da gustare ad estate inoltrata. Sarà possibile inoltre dedicarsi alla semina protetta degli ortaggi da raccogliere nei mesi successivi, con l'arrivo dell'autunno, come porri, cavoli, finocchi e zucche. Tra le erbe aromatiche, dedicatevi alla semina di camomilla, prezzemolo, basilico e salvia.

A giugno è possibile seminare:

Barbabietola
Basilico
Bietola da coste
Broccoli
Camomilla
Cardi
Carote
Cavolfiori
Cavoli
Cetrioli
Cicoria
Fagioli
Finocchi
Indivia
Lattuga
Lattughino da taglio
Meloni
Peperoni
Pomodori
Piselli
Porri
Prezzemolo
Ravanelli
Rucola selvatica
Rucola da orto
Scarola
Sedano
Zucca
Zucchine

Consigli per la semina e il trapianto

È giunto il momento di trapiantare quanto coltivato nei semenzai nel corso delle settimane precedenti, con trasferimento in vaso o in piena terra, a seconda dello spazio a disposizione per l'allestimento dell'orto. È possibile dunque dedicarsi al trapianto di piantine di fragole, pomodori, peperoni, zucchine, melanzane e peperoncino, oltre che delle erbe aromatiche, come basilico, prezzemolo, salvia, rosmarino.

È inoltre possibile iniziare la semina in semenzaio degli ortaggi da raccogliere nei mesi successivi, ricordando di non esporre i germogli alla luce del sole diretta, per evitare che essi si secchino. Prima di effettuare il trapianto, è consigliabile inumidire bene il pane di terra che contiene le radici della propria piantina ed inumidire anche la buca in cui essa verrà trasferita. In caso di trapianto in vaso, ricordate di cospargerne il fondo con palline di argilla espansa o cocci, in modo da permettere al terreno di trattenere maggiormente l'umidità e di mantenere al meglio la temperatura ideale per le piante.

Il raccolto del mese di giugno

Approfittiamo dell'arrivo del mese di giungo per gustare i nostri frutti ed i nostri ortaggi preferiti quando essi risultano di stagione, come le fragole, le pesche, i pomodori, le zucchine ed i peperoni. Un raccolto abbondante durante i mesi estivi sarà il pretesto ideale per dedicarsi alla preparazione di salse, conserve sott'olio o sott'aceto e confetture. Le erbe aromatiche potranno essere utilizzate per la preparazione di condimenti o potranno essere essiccate per un loro impiego successivo.

A giugno raccoglieremo:

Albicocche
Asparagi
Basilico
Carote
Cetrioli
Ciliegie
Fragole
Fagioli
Fagiolini
Fiori di zucca
Lamponi
Lattuga
Lattughino da taglio
Limoni
Melanzane
Meloni
Mirtilli
Nespole
Peperoncini
Peperoni
Pesche
Piselli
Pomodori
Prugne
Radicchio
Ravanelli
Rucola
Spinaci
Susine
Zucchine

Orto sul balcone di giugno

Per coloro che sul balcone o sul davanzale coltivano delle erbe aromatiche in vaso, sarà possibile raccogliere basilico, prezzemolo, salvia, rosmarino, origano, timo, maggiorana, salvia, menta, erba cipollina e acetosella. Gran parte delle piante aromatiche e balsamiche giungono al culmine della propria carica di elementi utili proprio nel mese di giugo. Possono dunque essere raccolte sia per il consumo da fresche che per l'essiccazione, da effettuare all'ombra su di un telo, all'interno di un sacchetto di carta o appendendo alcuni rametti legati con uno spago e capovolti.

A seconda di quanto seminato o trapiantato nei mesi precedenti, l'orto sul balcone potrà offrire per il raccolto, ad esempio: pomodorini, peperoncini, fagiolini, zucchine tonde, rucola, lattughino da taglio, prezzemolo, basilico, malva, camomilla ed altre erbe officinali ed aromatiche. Potreste dedicarvi alla semina di porri, ravanelli, sedano e aglio, da gustare nei mesi successivi. Dedicatevi alla semina in vaso della rucola e del lattughino da taglio.

I lavori nell'orto secondo il calendario lunare

Seguire un calendario lunare ed i consigli della tradizione contadina può essere utile per la programmazione delle semine e dei trapianti nell'orto. Le informazioni sono raccolte dal confronto di calendari lunari differenti e possono essere ritenute preziose per ottenere un miglior raccolto. La luna piena sarà il 28 giugno.

Luna crescente

Durante i giorni di luna crescente si consiglia di dedicarsi al trapianto degli ortaggi coltivati in vaso o in semenzaio. Il periodo migliore per dedicarsi al trapianto è costituito dalle ore serali, in quanto le radici non dovrebbero mai essere esposte alla luce diretta del sole. Durante la luna crescente occupatevi della semina o del trapianto di fagioli, piselli, lattuga, rucola, broccoli, pomodori, cetrioli. I giorni di luna crescente rappresentano il periodo ideale per la raccolta delle erbe aromatiche.

La luna sarà crescente dal 14 al 27 giugno 2018

Luna calante

Nei giorni di luna calante dedicatevi in particolar modo alla raccolta degli ortaggi ed alla potatura delle piante. Durante la fase di luna calante potrete effettuare la raccolta delle erbe aromatiche. Con la luna calante potrete dedicarvi inoltre alla semina protetta in semenzaio di porri, radicchio, sedano, cavolo cappuccio autunnale, bietola da coste, scarola e finocchi. Con la luna calante la tradizione contadina consiglia di effettuare annaffiature ed irrigazioni più abbondanti rispetto ai giorni di luna crescente. Con la luna calante, infine, si posizionano i sostegni adatti a sorreggere le piante rampicanti di pomodori, fagioli e piselli.

La luna sarà calante dall'1 al 12 e dal 29 al 30 giugno 2018.

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Marta Albè

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