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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Che significa meditare

C’è molta confusione su cosa significhi effettivamente meditare e quale funzione abbia nell’opera creativa.

Possiamo distinguere tre differenti aspetti, o stati della coscienza che corrispondono ad altrettante attività dell’essere umano, inteso come Anima incarnata, alla ricerca della propria identità.

Il primo aspetto è quello del rilassamento. Molto spesso viene confuso con la meditazione stessa, poiché induce la momentanea messa in quiete dei corpi fisico, emotivo e, a volte, mentale, dando la sensazione di aver raggiunto un equilibrio interiore. In genere è utile per liberarsi dallo stress, ma è solo l'anticamera della meditazione.

Il secondo aspetto è la concentrazione. Ottimo metodo per elaborare concetti e coglierne i significati. Mediante la concentrazione mentale si allinea il corpo di pensiero ad una idea o ideale vedendone le varie sfaccettature, implicazioni e conseguenze. Una tecnica similare alla concentrazione è la visualizzazione o immaginazione creativa che, attraverso una concatenazione di immagini emblematiche ed evocatrici, crea una disposizione allineata di mente, sentimento e azione atta a raggiungere uno scopo o proposito prefisso. Tale metodica è utile anche a toccare livelli inesplorati dell’inconscio, facendoli emergere alla luce della coscienza; tuttavia non è che l'attività che segue e concretizza il risultato della meditazione vera e propria.

La meditazione è il momento, non misurabile nello spazio-tempo, del contatto, ascolto e sintonia con la propria essenza animica che, nell’istante in cui avviene, non provoca alcuna risposta sensoriale; alcuno stato di benessere o malessere e, tanto meno, voci, immagini visionarie o messaggi evocativi. È uno stato di completa fusione con il Proposito divino di cui si diviene responsabili esecutori.

Solo in un secondo tempo, tale contatto è elaborato dalla coscienza che ne comprende il significato attraverso segni e simboli rivelatori e, quindi, precipitato in forma entro i veicoli della persona per divenire pensiero, sentimento e azione portatori di Verità, Bene e Bellezza. Da ciò si deduce che la meditazione è un’attività di servizio, una “opera magica” con cui si creano, entro il proprio essere, nuove e più perfette forme che imprimono alle relazioni umane l’amorevole direzione della comprensione, accoglienza e cooperazione fraterna.

 

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Pensiero della sera: L'errato cammino

459 — L’acqua spegne la sete. Il sentiero di approccio al Mondo Superiore spegne la sete di conoscenza. Molti studiosi soffrono tutta la vita di angosce indescrivibili, perché si alienano dalla cognizione del Mondo Superiore. L’angoscia dell’errato cammino è la più tremenda, la più distruttiva! L’uomo alla fine non progredisce più e si tortura senza capire il proprio errore. Quanta malizia diffondono uomini siffatti, sempre pronti a perseguitare anche la minima manifestazione di Luce.

Tratto da "Agni Yoga" - Fratellanza

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Enunciati operativi

Illuminato governo dei Popoli
Equa distribuzione delle risorse
Saggio impiego delle tecnologie

Questi i tre enunciati su cui fonda FRATERNITY, il movimento che ha come scopo il progresso armonico della società. L'impegno è rivolto al graduale sviluppo delle coscienze verso la creazione della Fratellanza Umana animata dalla Buona Volontà e ispirata al Maggior Bene Comune.

Per raggiungere questo ambìto traguardo occorre fondere l'intento sociale con quello spirituale poichè non vi è sviluppo armonico dell'Umanità senza crescita interiore degli individui.

FRATERNITY riunisce sotto un unico intento coloro che sentono il bisogno di attivarsi per infondere "Amore" nell'organizzazione sociale, al di là della razza, ideologia o religione di appartenenza, mediante il retto movente, l'esatta parola e l'abile azione.

È compito del Movimento offrire strumenti che accrescano consapevolezza e senso civico e facilitino la cooperazione e l'equo scambio. Per questo scopo sono presenti, nel sito, Servizi gratuiti di pubblica utilità come: Corsi e Laboratori di crescita, Links utili per la qualità del vivere; attività come Campagne di impegno civile, Petizioni, Eventi, Segnalazioni di utilità sociale, strumenti di informazione come la Videoteca, l'Audioteca e la Biblioteca, oltre ad Articoli, Documenti e Newsletters relativi alla creatività in tutte le attività umane che tendono alla Fratellanza.
 

Strumenti

Gli strumenti che indichiamo per esercitare la capacità di scelta sono:

Petizione: cioè la formulazione di proprie petizioni o l'adesione alle petizioni che noi proponiamo assieme ad altri Movimenti d'opinione e Organizzazioni internazionali. Petizioni atte a promuovere il ribilanciamento di squilibri sociali e ambientali.

Ripetizione focalizzata: cioè la diffusione focalizzata di pensieri "seme" atti a promuovere nell'opinione pubblica le scelte e i cambiamenti necessari alla creazione di una società armonica.

Utilizzo responsabile: cioè la scelta e l'uso di quei prodotti e servizi che non sono frutto di speculazioni commerciali e tendono alla qualità del vivere.
 

Pensieri seme

  • La diversità è l'essenza della vita
  • Cinque sono le razze ma Una è l'Umanità
  • Il modello di perfezione dell'Umanità è il Cristo/Buddha
  • Amare è il vero scopo di ogni essere umano
  • La pace è una realizzazione interiore
  • La buona volontà è la base dei rapporti
  • Il dono è energia d'Amore che dà valore allo scambio
  • La creatività degli Uomini dà qualità alla Vita
  • Il potere è la forza del servire il Bene comune
  • La tecnologia unisce l'Uomo alla Natura
  • Le risorse del Pianeta sono dell'intera Umanità
  • L'energia solare è la migliore risorsa

Approfondisci il significato dei Pensieri seme

Se condividi questi principi puoi contribuire alla loro attuazione diffondendoli nella maniera più opportuna, in modo che si crei una rete di comunicazione fra tutti coloro che oggi, nel rispetto delle diversità, sono pronti ad operare responsabilmente per la realizzazione del Maggior Bene Comune.

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Pensiero del giorno: Ventimila leghe sotto il mare

La maggior parte degli scritti e degli autori che oggi vanno per la maggiore nel mondo della NewAge sono prodighi di tecniche e corsi di ogni genere per addestrare il neofita nel mondo dell'Energia, o come vien detto, per il risveglio delle coscienze.
L'opera di divulgazione è sicuramente utile alle masse desiderose di conoscere come guarire dalla carenza di valori spirituali e lenire le sofferenze della materialità ad essa collegate.
Ma occorre sapere che tale divulgazione tratta di ciò che succede cavalcando l'onda dell'apparenza; ossia, cercando un equilibrio precario sulla tavola del surf mentre il vortice avanza inesorabilmente!
A questo valgono le tecniche di equilibrismo impartite da più parti e a suon di dollari. Ciò che accade sulla cresta dell'onda è, pur nella realtà apparente, un pallido riflesso, un effetto, una macroscopica illusione che distorce i parametri della realtà e focalizza gli sforzi verso un falso bersaglio.
Non sono gli equilibrismi a dirigerci verso l'illuminazione, bensì la visione chiara e salda di ciò che accade al di sotto dell'onda. La realtà è sommersa nel profondo degli abissi dove non valgono le proporzioni e le misure di superficie ma le intuizioni e le ispirazioni. Esplorando il mondo sommerso ventimila leghe sotto il mare si ha la diretta visione dei mostri dell'inconscio e si impara a navigare con il sonar del Cuore.
Ma dove trovare il manuale per esplorare gli infiniti abissi?
Da sempre esiste una tradizione di conoscenza che insegna a navigare nel profondo senza dar attenzione ai sensi o agli accadimenti effimeri. Tale è l'insegnamento esoterico che tramanda da "labbra a orecchio" la Saggezza dei Maestri Spirituali. Sottovoce, senza enfasi, come dono fraterno, l'Insegnamento si espande, quale corrente sottomarina, per unire Anima e corpo, discepolo e Maestro, individui e Umanità in un unico abbraccio d'Amore.

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Pensiero del giorno: Una nuova realtà

Quante persone si credono molto intelligenti e molto informate! A sentir loro, hanno visto tutto, conosciuto tutto e capito tutto, e gettano uno sguardo superficiale su ciò che le circonda. Per questa ragione non imparano quasi più niente: sono annoiate. Si sforzino invece di vedere ogni cosa come se fosse la prima volta, e non solo scopriranno realmente qualcosa di nuovo, ma assaporeranno nuove gioie.
Voi respirate, mangiate, bevete… Provate a farlo come se fosse sempre la prima volta, e tutto vi sembrerà delizioso; e agite allo stesso modo con gli esseri che vi circondano: vostro marito, vostra moglie, i vostri figli, i vostri amici... Mi direte che occorre possedere un grande potere di autosuggestione per trovare nuovo, o nuova,un marito o una moglie di cui ci si è stancati da molto tempo. Certo, ma se perseverate, se ci provate veramente, la capacità di suggestione vi farà scoprire un'altra realtà.

Omraam Mikhael Aivanhov

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Pensiero del giorno: La diversità di pensiero

Capita spesso di assistere a divergenze di opinioni che sfociano in alterchi e vere e proprie battaglie verbali, quando alle parole non seguono addirittura i fatti. Se riflettiamo sul perché ciò accada, scopriamo che la diversità di pensiero, in sé per sé positiva poiché promuove la diversità, nel momento in cui condiziona il corpo emotivo, crea immediatamente conflitto. Il perché è subito svelato. Il corpo emotivo, se non pazientemente istruito ed educato, reagisce immediatamente secondo la dualità degli opposti e, proteggendo il pensiero a cui appartiene, attacca il pensiero altrui con tutte le proprie forze. Se le persone sapessero mantenere i pensieri indipendenti dalle emozioni oppositive, riuscirebbero a dialogare pacificamente arricchendosi ognuna del pensiero dell’altra. Ma così non è, nella maggior parte dei casi, finché non si impara a gestire le proprie emozioni in senso inclusivo.

Le emozioni sono molto utili per diffondere un pensiero, dato che costituiscono il veicolo di forza attrattiva del pensiero stesso; occorre, tuttavia, saperle indirizzare fin dal loro insorgere, affinché arrechino beneficio alla relazione. Impariamo, dunque, a mantenere uno spirito di fratellanza con il nostro interlocutore, senza sottolineare la distanza del nostro pensiero, individuando, al contrario, i punti di incontro che vanno ad intrecciare la luminosa rete dei retti rapporti. Lo spirito di fratellanza ci aiuterà a convogliare le emozioni verso la direzione auspicata, cosicché le parole non risuoneranno più come incomprensibili o nemiche ma saranno in simbiosi riconoscendosi complementari.

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Pensiero del giorno: Il daimon dentro di noi

Il daimon è dentro di noi da quando nasciamo e non ci lascia mai. Per Socrate e Platone è una figura a metà strada tra l’umano e il divino. Un intermediario geniale che favorisce il contatto col sublime. Non così per la cultura cristiana che dà al daimon l’accezione di ombra della coscienza, di lato oscuro, o natura animale, che sta lì, il più delle volte nascosta, quasi in letargo nella sua tana; pronta a risvegliarsi, però, quando le condizioni diventato favorevoli.

La luna piena è una di quelle, ma anche tutto ciò che risveglia il lato istintivo, laddove la nostra incolumità fisica e psicologica è messa in pericolo. Il demone, in questo senso, agisce in nostra difesa. Difende il retaggio animale, la personalità e l’Io. Vaga nei meandri del subconscio e di tanto in tanto affiora e colpisce, furtivo e implacabile come un killer professionista. È quel demone che è capace di uccidere se e quando l’incolumità dell’io è messa in pericolo. A volte è scambiato per coraggio o esaltazione, e certamente qualche cosa del demone agisce anche in quegli aspetti dell’essere umano che, a volte, fanno la differenza tra il bene e il male. Comunque sia, il demone è sempre in agguato pronto a colpire appena la coscienza lascia la presa o si fa cogliere distratta, impreparata ad elaborare il dramma della vita. Attacca, ovviamente nel punto debole, laddove l’integrità dell’essere lascia un varco. Spesso la debolezza sta proprio nella presunta forza o inossidabilità. La sicurezza della coscienza, quando è spavalda, cela fessure, se non ferite, che cedono al primo assalto del demone aprendo varchi insospettabili.

Dobbiamo esserne consapevoli di ciò e umilmente ritrovare il centro del Cuore da cui rimarginare le ferite e chiudere i varchi con la comprensione e l’Amore. Non dobbiamo mai sentirci troppo sicuri della nostra nobiltà d’animo poiché il demone vive in noi ed ha la sua funzione di guardiano finché non ci arrendiamo completamente alla Vita. Allora tutte le resistenze cadono e il guardiano non ha più scopo di esistere per proteggerle. La resa incondizionata dell’io al Cuore dell’Anima Una è la via per dissolvere definitivamente il daimon e lasciare che l’angelo della presenza governi l’esistenza nella Pace.

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Pensiero del giorno: L'esercito del bene

La lotta contro il male riguarda le entità celesti, e non gli esseri umani: essi non ne sono all'altezza, non sono di grande levatura e non possiedono i metodi. Tutti coloro che hanno immaginato di essere abbastanza forti da poter andare in guerra contro il male, sono stati sconfitti, poiché il male è una forza cosmica estremamente potente; però è un errore credere che possieda tanto potere quanto il bene, e che il Diavolo sia un'entità così fenomenale da tener testa a Dio eternamente. Tuttavia non è dato agli esseri umani poter vincere questa entità. Quando certe persone audaci credono di aver ricevuto la missione di annientare il male nel mondo, ignorano a quali pericoli si espongono.
Questa, però, non è una buona ragione per non fare nulla, in attesa che le entità celesti vengano a sconfiggere quello che l'Apocalisse chiama “il drago”. Ogni giorno, avanzando sul cammino della luce, possiamo rafforzare l'esercito del bene, l'esercito dei figli e delle figlie di Dio, allo scopo di accelerarne la vittoria. Quando quell'armata sarà sufficientemente numerosa, le entità delle tenebre saranno vinte. Se esse continuano a esercitare la propria attività distruttrice, è perché sono ancora troppo alimentate dalle bramosie e dai desideri inferiori degli esseri umani.

Omraam Mikhael Aivanhov

 

 

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Pensiero del giorno: Risolvere i problemi

Le soluzioni ai nostri problemi non vengono dal portare l'attenzione sugli effetti che il problema produce sulla forma fisica. Finché siamo focalizzati sulla forma continuiamo a girare intorno come criceti sulla giostra dentro la gabbia. La soluzione arriva quando innalziamo la coscienza fino a contattare l'Anima. In quel momento ci giunge la visione della problematica nella sua reale causa e troviamo la soluzione che quasi sempre consiste nel ritrovare la misura o il giusto valore della relazione tra noi e gli altri. La maggior parte delle nostre afflizioni dipende dalla nostra superbia, supponenza e ignoranza. Applicando la soluzione, che ci porta con umiltà a riconsiderare il giusto rapporto, il problema si dissolve e noi facciamo finalmente esperienza, ossia, innalziamo la frequenza della forma trasmutandola in una manifestazione più vicina alla realtà perfetta del Modello divino o Archetipo ideale.

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Pensiero del giorno: I risultati dell'Anima

Ci sono due tipologie di risultati, quelli che acquisisce la personalità e quelli dell’Anima.

I primi sono dovuti all’effetto dell’addestramento per potenziare i corpi della personalità stessa. Le tecniche che tendono all’affermazione personale mediante il rafforzamento della volontà e del desiderio ne sono un esempio eclatante. La PNL ne fa grande utilizzo, ma anche la maggior parte dei trainers e guru della Newage. Ottenere successo, salute, ricchezza e felicità sono gli slogan che proferiscono per attirare le masse. Potenziare un corpo della personalità significa renderlo egemone  rispetto agli altri corpi e all’Anima. Se, ad esempio, potenziamo il corpo Emotivo, le emozioni tenderanno a condizionare i pensieri e la nostra coscienza.

Altro sono i risultati dell’addestramento dell’Anima. Il lavoro è sempre svolto sui corpi Mentale ed Emotivo della personalità, ma lo scopo non è potenziarli singolarmente, bensì integrarli e sintonizzarli come strumenti a servizio dell’Anima stessa che, a Sua volta, tenderà a servire il Piano divino evolutivo. La differenza dei risultati è sostanziale. Essi non enfatizzano il potere personale, ma, al contrario, quello dello Spirito. Non la salute del corpo, ma quella della Coscienza che si riverserà nell’ambiente circostante attraverso una maggiore comprensione e ascolto dei bisogni degli altri per realizzare una cooperazione fraterna. Non la felicità dell’avere, ma la gioia dell'essere nel donare una parte di sé a beneficio della collettività. La domanda che dobbiamo porci, dunque, è la seguente: quali risultati vogliamo ottenere?

Dalla nostra risposta dipenderà la direzione che daremo al potenziale energetico. Sarà per la nostra soddisfazione personale o a servizio della Vita Una?

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