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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: L'arte

Nell'uomo, vero creatore, l'esprimere esige arte. Ecco un concetto mirabile, segreto, indefinibile dall'intelletto che è incapace di capirlo. È una benedizione cercata e ammirata ma ancora male esplorata. Poco o niente si sa del suo potere, che unisce la Terra al Cielo, l'imago alla realtà, annullando le separazioni fra questa e le sue molteplici espressioni viventi.Nell'atto espressivo i fuochi della Vita e dello Spazio devono essere fra loro in un dato equilibrio: altrimenti l'immagine è scorretta o difettosa e dunque fuorviante. Le corrispondenze non sono perfette e si apre un divario disastroso fra dentro e fuori: questi due mondi fra cui gioca l'esprimere si differenziano e appaiono la falsità e l'illusione, dalle quali prima o poi occorrerà riscattarsi per recuperare la verità svisata dalle immagini.Le scintille del Fuoco della Vita e le fiamme del Fuoco spaziale, se fra loro in commensura, annientano le distinzioni di livello senza turbare l'ordine universale. Così con i mezzi più semplici, con tre fiori e una pietra, si può descrivere il Bello supremo. L'esprimere gioca con i massimi poteri, poiché la sua Via riporta all'Uno.

 

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Pensiero della sera: Manifestazioni del pensiero

367 — Il pensiero è lampo. Quando un pensiero giunge provoca sovente delle manifestazioni luminose nel ricevente, e allora accresce l’irradiazione dei centri. D’altronde, rendetevi conto che le vibrazioni del midollo spinale sono intimamente connesse con la ricezione di pensiero. Ve lo ricordo perché sulle vie della Fratellanza è inevitabile realizzare le manifestazioni del pensiero.

Tratto da "Agni Yoga" - Fratellanza

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Enunciati operativi

Illuminato governo dei Popoli
Equa distribuzione delle risorse
Saggio impiego delle tecnologie

Questi i tre enunciati su cui fonda FRATERNITY, il movimento che ha come scopo il progresso armonico della società. L'impegno è rivolto al graduale sviluppo delle coscienze verso la creazione della Fratellanza Umana animata dalla Buona Volontà e ispirata al Maggior Bene Comune.

Per raggiungere questo ambìto traguardo occorre fondere l'intento sociale con quello spirituale poichè non vi è sviluppo armonico dell'Umanità senza crescita interiore degli individui.

FRATERNITY riunisce sotto un unico intento coloro che sentono il bisogno di attivarsi per infondere "Amore" nell'organizzazione sociale, al di là della razza, ideologia o religione di appartenenza, mediante il retto movente, l'esatta parola e l'abile azione.

È compito del Movimento offrire strumenti che accrescano consapevolezza e senso civico e facilitino la cooperazione e l'equo scambio. Per questo scopo sono presenti, nel sito, Servizi gratuiti di pubblica utilità come: Corsi e Laboratori di crescita, Links utili per la qualità del vivere; attività come Campagne di impegno civile, Petizioni, Eventi, Segnalazioni di utilità sociale, strumenti di informazione come la Videoteca, l'Audioteca e la Biblioteca, oltre ad Articoli, Documenti e Newsletters relativi alla creatività in tutte le attività umane che tendono alla Fratellanza.
 

Strumenti

Gli strumenti che indichiamo per esercitare la capacità di scelta sono:

Petizione: cioè la formulazione di proprie petizioni o l'adesione alle petizioni che noi proponiamo assieme ad altri Movimenti d'opinione e Organizzazioni internazionali. Petizioni atte a promuovere il ribilanciamento di squilibri sociali e ambientali.

Ripetizione focalizzata: cioè la diffusione focalizzata di pensieri "seme" atti a promuovere nell'opinione pubblica le scelte e i cambiamenti necessari alla creazione di una società armonica.

Utilizzo responsabile: cioè la scelta e l'uso di quei prodotti e servizi che non sono frutto di speculazioni commerciali e tendono alla qualità del vivere.
 

Pensieri seme

  • La diversità è l'essenza della vita
  • Cinque sono le razze ma Una è l'Umanità
  • Il modello di perfezione dell'Umanità è il Cristo/Buddha
  • Amare è il vero scopo di ogni essere umano
  • La pace è una realizzazione interiore
  • La buona volontà è la base dei rapporti
  • Il dono è energia d'Amore che dà valore allo scambio
  • La creatività degli Uomini dà qualità alla Vita
  • Il potere è la forza del servire il Bene comune
  • La tecnologia unisce l'Uomo alla Natura
  • Le risorse del Pianeta sono dell'intera Umanità
  • L'energia solare è la migliore risorsa

Approfondisci il significato dei Pensieri seme

Se condividi questi principi puoi contribuire alla loro attuazione diffondendoli nella maniera più opportuna, in modo che si crei una rete di comunicazione fra tutti coloro che oggi, nel rispetto delle diversità, sono pronti ad operare responsabilmente per la realizzazione del Maggior Bene Comune.

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Pensiero del giorno: Dalla sofferenza alla Saggezza

La sofferenza è lo strumento per apprendere la lezione della Vita finché non si accede alla Saggezza che è l’effetto della visione costante del Piano Divino.

Prima di questa realizzazione l’unico modo di evolvere entro la forma è soffrire. I cambiamenti avvengono lentamente ad ogni passo in cui il dolore conduce l’attenzione della coscienza sul significato dello sperimentare finché essa comprende la lezione e la traduce in esperienza, ossia, trasmuta la forma distorta e dolorante in manifestazione gioiosa e gloriosa del Progetto evolutivo.

La conoscenza agevola il processo verso la Saggezza, elaborando la sofferenza dovuta all’ignoranza, anche se non ne costituisce un elemento integrante. La conoscenza è il metodo di focalizzazione della coscienza sulla materia in modo che, lo studio della teoria, cioè, il contatto con la struttura divina delle cose, comporti una più efficace pratica trasmutativa delle forme stesse. Come dire che la conoscenza ci insegna come guidare l'automobile e la Saggezza ci indica come e dove andare per giungere alla meta. Passo dopo passo il metodo disciplina la coscienza che integra i propri veicoli personali per compiere il balzo, o il "salto quantico", verso la Saggezza. Con ciò la sofferenza conclude il suo compito ed alla coscienza si dischiude un mondo nuovo fatto di Verità e non più di apparenza.

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Pensiero del giorno: Il fastidio nasconde la sofferenza

Ogni volta che proviamo un senso di fastidio verso qualcosa o qualcuno significa che quel qualcosa o qualcuno sta riflettendo verso di noi un aspetto che non è ancora risolto nella nostra interiorità. Il fastidio, così come il disturbo, nasconde sempre la sofferenza che ne è causa. Quanto prima lo riconosciamo in noi, tanto prima curiamo e guariamo le nostre ferite.

Ma ciò vale anche nei confronti degli altri.

È più facile non cadere nell’offesa o nell’orgoglio se, quando attaccati dalla impudenza altrui, che molto spesso cela una verità inascoltata, invece di porre l’attenzione sulla parola o l’atteggiamento offensivo della persona, focalizziamo l'ascolto sulla sua sofferenza interiore che è causa di quell’esternazione. Dietro l’aggressività c’è la sofferenza; sofferenza che a sua volta è l’effetto del senso di separatività che imprigiona l’individuo quando fa prevalere l’io personale anziché il Sè animico. La persona è unica ma separata dagli altri; il Sè animico è sempre Uno. Se ci concentriamo sulla sofferenza dell’altro non saremo colpiti dall’onda d’urto delle sue parole o delle azioni maldestre che la celano e sapremo adottare procedure amorevoli e intelligenti per la risoluzione della conflittualità e la realizzazione di una relazione armonica.

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Riconoscere lo splendore umano

Forse pensate che gli ignoranti siano impressionati dall'intelligenza dei sapienti o che i cattivi ammirino le qualità delle persone per bene, e così via... Ma non è affatto così, anzi, spesso succede proprio il contrario, poiché i loro difetti e le loro debolezze li rendono ciechi alle virtù degli altri, e impediscono loro di apprezzarle. Se volete conoscere il grado di evoluzione di un essere, cercate di capire ciò che egli è in grado di apprezzare negli altri. Se rimane insensibile alle loro qualità, significa che certamente egli ne è sprovvisto.
Per riconoscere le qualità degli altri è necessario possederle almeno un poco. E allo stesso modo, per riconoscere l'esistenza del Creatore, l'Essere di tutti gli esseri, la Sua saggezza, il Suo amore e il Suo splendore, occorre aver già sviluppato dentro di sé qualcosa di quella saggezza, di quell'amore, di quello splendore. In genere ciascuno nota esternamente a sé solo ciò che corrisponde a quel che egli stesso è già.

Omraam Mikhael Aivanhov

 

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Pensiero del giorno: Ritmo

La parola ritmo deriva dal greco "rhitmos", la cui radice etimologica "rein" significa "scorrere". Il termine richiama in un primo momento a qualcosa che si muove, che scorre senza interruzioni. Possiamo pensare, ad esempio, ad un ruscello o ad un fiume, dove l'elemento acqua fluisce in quantità costante lungo un percorso tracciato. 

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Pensiero del giorno: Per difetto o per eccesso

L'Anima dirige sempre il cammino della persona verso l'evoluzione. Dobbiamo riconoscere quando agisce per difetto e quando per eccesso. Se ci fa perdurare in una situazione apparentemente negativa significa che dobbiamo ancora fare "il pieno" di quella esperienza. Quando, al contrario, ci fa cambiare direzione, sottraendoci da una situazione apparentemente positiva, allora significa che abbiamo imparato la lezione e possiamo affrontare la successiva.

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Pensiero del giorno: La libertà di evolvere

Difficile riuscire a dedicarci ad un percorso di crescita quando siamo presi dalle faccende della vita e condizionati dall’affastellarsi delle incombenze quotidiane. È come essere incatenati in una segreta senza acqua ne cibo. Occorre guadagnare, in quella angusta cella, almeno un’ora d’aria al giorno in cui poter respirare il profumo di libertà che porta, via via, all’aspirazione di una libertà più grande. Solo quando saremo predisposti a ritagliarci spazio e tempo per osservare gli accadimenti dall’interno, anziché esserne travolti, e sperimentare nuovi punti di vista, mettendo in discussione quelli vecchi, allora e solo allora, saremo pronti a sciogliere tutti i vincoli che ostacolano la vera libertà di evolvere.

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Pensiero del giorno: Come si comporta il discepolo

Che cosa distingue un discepolo sul sentiero da un individuo che non è ancora consapevole di essere un'Anima incarnata al servizio del Piano divino?
È apparentemente indistinguibile se non negli accadimenti della vita che mettono veramente alla prova gli esseri umani. A ben guardare il discepolo agisce dietro le quinte, senza farsene accorgere, con una disponibilità al confronto e all’accettazione che traspare nelle sue relazioni. Egli ha imparato a dominare la natura emotiva mediante il contatto animico. Ha acquisito una stabilità di comportamento tale da consentirgli di osservare le situazioni conflittuali intorno a lui senza scomporsi ed avere quella comprensione dei significati che gli permette di conoscerne gli effetti ed agire con il lume della ragione e l'amore nel cuore per attuare l'azione risolutrice.

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