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Costruiamo insieme una società armonica
L’Amore è Energia, Forza e Sostanza che attrae le parti per dare Vita alla Totalità

Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Creare la relazione fraterna

Lo sguardo focalizzato produce l’ascolto interiore dell’altro. Occhio (chakra Interciliare), Orecchio (chakra Alta maggiore), Gola e Cuore si allineano, sintonizzano e fondono nell’apparato di creazione. La Luce dell’Anima, che è il Suono dell’Amore puro, attiva nella persona la luce della comprensione che riverbera nella risonanza magnetica del Cuore. Dove l’occhio guarda con chiarezza lì c’è l’ascolto amorevole e lì è prodotta la nota che crea la bellezza della relazione fraterna.

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Pensiero della sera: Quando il cuore è raffinato

362 - L’angoscia è un riflesso dell’Armageddon. L’impeto della collisione non può non farsi sentire sul cuore. Guardatevi attorno. C’è molta allegria? Noterete che persino i sorrisi sono più rari. Non stupitevi, poiché anche le menti incolte sentono l’oppressione, senza saperne la gravissima causa. Molti lo negheranno recisamente a parole, nondimeno sentono un peso sul cuore. Quando il cuore è raffinato consente molte manifestazioni sottili: ad esempio, toccare con una mano del corpo sottile e prevenire molte sofferenze. 

Tratto da "Cuore" Agni yoga

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Pensiero del giorno: Ribellione o liberazione?

Ogni processo di coscientizzazione produce una certa sofferenza della personalità che scopre di essersi illusa; ma produce, contemporaneamente, una gioia dell'Anima che sente di essersi liberata.

Quando la personalità si ribella è perché non vuole sottoporsi alla disciplina dell'Anima. Quando l'Anima si libera non accetta più i condizionamenti della persona o dell'ambiente.

Come distinguere la liberazione dalla ribellione?

Dal fatto che quando l'Anima è libera guida la persona e la rende attiva nel servizio. Gestisce il suo tempo nel manifestare bellezza, bene e verità. Risponde solerte all'aiuto di chi ne ha bisogno, non è preda dello sconforto o della fatica, mette entusiasmo in ogni attività, è fiduciosa della vita e condivide la propria gioia con gli altri.

 

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Enunciati operativi

Illuminato governo dei Popoli
Equa distribuzione delle risorse
Saggio impiego delle tecnologie

Questi i tre enunciati su cui fonda FRATERNITY, il movimento che ha come scopo il progresso armonico della società. L'impegno è rivolto al graduale sviluppo delle coscienze verso la creazione della Fratellanza umana animata dalla Buona Volontà e ispirata al Maggior Bene Comune.

Per raggiungere questo ambìto traguardo occorre fondere l'intento sociale con quello spirituale poichè non vi può essere sviluppo armonico dell'Umanità senza crescita interiore degli individui.

FRATERNITY riunisce sotto un unico intento coloro che sentono il bisogno di attivarsi per infondere "Amore" nell'organizzazione sociale, al di là della razza, ideologia o religione di appartenenza, mediante il retto movente, l'esatta parola e l'abile azione.

È compito del Movimento offrire strumenti che accrescano consapevolezza e senso civico e facilitino la cooperazione e l'equo scambio. Per questo scopo sono presenti, nel sito, Servizi gratuiti di pubblica utilità come: Corsi e Laboratori di crescita, Links utili per la qualità del vivere; attività come Campagne di impegno civile, Eventi, Segnalazioni di utilità sociale, strumenti di informazione come la Videoteca, l'Audioteca e la Biblioteca, oltre ad Articoli, Documenti e Newsletters nei vari campi di attività.
 

Strumenti

Gli strumenti che indichiamo per esercitare la capacità di scelta sono:

Petizione: cioè la formulazione di proprie petizioni o l'adesione alle petizioni che noi proponiamo assieme ad altri Movimenti d'opinione e Organizzazioni internazionali. Petizioni atte a promuovere il ribilanciamento di squilibri sociali.

Ripetizione focalizzata: cioè la diffusione focalizzata di pensieri "seme" atti a promuovere nell'opinione pubblica le scelte e i cambiamenti necessari alla creazione di una società armonica.

Utilizzo responsabile: cioè la scelta e l'uso di quei prodotti e servizi che non sono frutto di speculazioni commerciali e tendono alla qualità della vita.
 

Pensieri seme

  • La diversità è l'essenza della vita
  • Cinque sono le razze ma Una è l'Umanità
  • La pace è una realizzazione interiore
  • La buona volontà è la base dei rapporti umani
  • Il dono è energia d'Amore che dà valore allo scambio
  • L'ingegno umano è la misura di scambio fra i Popoli
  • Il potere è la forza del servire il Bene comune
  • Le risorse del Pianeta appartengono all'Umanità intera
  • La tecnologia deve servire l'Uomo rispettando la natura
  • L'energia solare è la migliore risorsa
     

Approfondisci il significato dei Pensieri seme
 

Se condividi questi principi puoi contribuire alla loro attuazione diffondendoli nella maniera più opportuna, in modo che si crei una rete di comunicazione fra tutti coloro che oggi, nel rispetto delle diversità, sono pronti ad operare responsabilmente per la realizzazione del Maggior Bene Comune.

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La Gerarchia spirituale

Si pensa erroneamente che la struttura della cosiddetta “Gerarchia spirituale” rispecchi quella della razza umana che ha forma piramidale. La piramide ha il suo punto culminante in alto: il vertice.
Dal vertice il capo comanda i subalterni che vanno, via via, formando gli strati su cui poggia l’ordine da lui imposto. Vige la legge della paura che regola i rapporti di sudditanza in modo che l’inferiore agisca per il potere del superiore assicurandosi, così, la sopravvivenza.

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Pensiero del giorno: I disturbi involutivi

Nei disturbi involutivi c’è scollegamento se non addirittura rottura del filo di collegamento tra l’Io e il Sé; l’asse Io-Se è alterato; è presente un sensazione dolorosa di lontananza o di allontanamento dal proprio Sé spirituale.
I disturbi involutivi accompagnano la sofferenza del processo regressivo e di involuzione. I sintomi hanno in questo caso un significato veramente patologico.
Il soggetto, per paura di affrontare il passo maturativo da compiere, regredisce verso un’immagine di sé più povera rispetto alla precedente.
Di fronte all’ansia del conflitto tra tendenze regressive e progressive, il soggetto rimuove il polo maturativo e cerca di lenire l’ansia, indietreggiando e cercando di organizzarsi in un punto regressivo rispetto al livello evolutivo potenzialmente raggiungibile (e probabilmente interiormente già raggiunto).
La malattia si configura allora come una forma di organizzazione patologica della sofferenza: una strutturazione statica priva di dinamismo al suo interno, un progetto patologico che permette di mantenere un certo grado di coesione interna (sintesi ristretta e parziale), un meccanismo di difesa dal rischio di una destrutturazione e disorganizzazione psichica (rischio che il soggetto pare intravedere nei momenti di sfasamento-assestamento del suo procedere evolutivo).
 
Roberto Assagioli Psicosintesi

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Pensiero del giorno: "Kama", il desiderio

H. Blavatsky nel "Glossario Teosofico" cita: “Kama è il primo cosciente desiderio che tutto abbraccia per il bene universale; l’amore, ma per tutto ciò che vive e che sente, che ha bisogno di aiuto e di benevolenza; è il primo sentimento di tenera ed infinita compassione e di pietà che sorse nella coscienza della FORZA UNA creatrice, appena venne alla vita e all’essere quale raggio dall’ASSOLUTO. Il Rig-Veda dice:‘Per primo sorse in ESSO il desiderio, che fu il primitivo germe della mente e che i Saggi, cercando con il loro intelletto, hanno scoperto nel loro cuore quale legame che unisce l’Entità alla non-Entità’, o il Manas al puro Âtmâ̄-Buddhi”.
Appare evidente che nella citazione il desiderio non è tanto il frutto delle viscere dell’io quanto il fuoco del cuore cosmico, la Kundalini Cosmica che arde nel principio Manas  o della Mente entro la sfera Buddhica o dell'Anima.
È quel fuoco che riflette la Volontà di essere in “desiderio” di esistere. Meglio diremmo con la terminologia utilizzata dall’insegnamento di del Maestro R. Conte di Saint Germain, che è l’aspirazione del cuore che unisce l’unità di coscienza alla Volontà del Logos sia Esso Solare che Planetario.
Vale la pena di precisare quest’aspetto del desiderio per non fraintenderlo come spesso accade e, anziché invocare la risalita della Kundalini per effetto della Luce animica, provocarla pericolosamente per effetto della spinta dell’io personale dal basso.

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Pensiero del giorno: A che serve meditare

La meditazione è un’attività della mente che ancora non è stata compresa nella sua vera funzione. A che serve?

Serve a mettere in contatto la persona che medita con il Progetto Divino in modo che possa parteciparvi costruendo le forme necessarie a manifestarlo. Si, il Progetto Divino è reso manifesto dall’Umanità nel suo insieme. Questo è il compito per cui essa esiste.

La meditazione, quindi, è lo strumento per costruire forme secondo quel Progetto che è il Modello perfetto delle relazioni umane possibili su questo Pianeta in modo da esprimere la Bellezza del creato, il Bene di tutti e la Verità della Vita Una.

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Pensiero del giorno: Tensione e attenzione

“La tensione dell’inferiore evoca l’attenzione del superiore”.

È così in tutti i processi di relazione in cui due soggetti entrano in comunicazione.
Superiore ed inferiore sono definiti dal grado di necessità di risposta dei due. Lo vediamo nel rapporto tra genitori e figli in cui il bimbo sollecita l’attenzione dell’adulto stabilendo una tensione nei suoi confronti. A tale tensione del richiedente, che in questo caso assume la funzione dell’inferiore, risponde, per attrazione, l’attenzione del richiesto, che assume la funzione del superiore. I due si incontrano a metà strada stabilendo un punto d’unione. La frase: “A domanda risponde” riassume bene questo tipo di relazione. Lo stesso rapporto sussiste tra la personalità e l’Anima. Ad un’aspirante tensione invocatrice della persona in direzione della controparte animica Essa risponde evocando la propria Luce chiarificatrice.

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Pensiero del giorno: Le nuove forme

L'attività principale della coscienza è costruire nuove forme di relazione che meglio manifestino il Piano Divino e trasmutare le vecchie forme che lo travisano poiché nel tempo hanno esaurito la spinta evolutiva cristallizzandosi.
Essa si serve del cervello come crogiolo alchemico in cui plasmare i quattro elementi della materia secondo il modello archetipico Divino. Tuttavia le nuove forme-pensiero non sono il frutto di riflessioni e deduzioni sullo stato delle cose. Esse rivelano nuovi legami sinaptici che la coscienza, risvegliata dalla costante connessione con l'Anima collettiva, perpetra entro il cervello. Un nuovo ordine si stabilisce tra i neuroni sollecitati dall'idea del Bello, del Buono e del Vero che insemina la matrice cerebrale dando vita a forme d'interazione risonanti col Proposito d'Amore che "move il Sole e l'altre stelle".

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