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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Essere creativi

Siamo realmente creativi quando cambiamo totalmente il significato delle cose!
Gli artisti lo fanno continuamente proponendo opere che travalicano l'utilizzo di consuetudine quotidiana ed assumono un valore "altro"; a volte... universale. Per fare un esempio anche un po' provocatorio, ricordiamo l'opera dell'artista Piero Manzoni, intitolata: "Merda d'artista", realizzata mettendo le sue feci in un barattolo di latta!
Il significato dell'opera va oltre il mero atto fisiologico e induce il fruitore a considerare il ciclo della vita attraverso il ciclo digestivo che sintetizza, da un lato, la caducità dell'esistenza umana; e dall'altro la capacità di trasformare le cose. La merda assume così il significato simbolico della creatività umana che, come Dio, dal "fango" crea l'uomo. La psicologia moderna considera l'atto della evacuazione come il primo atto creativo prodotto dal bimbo che diventa, così, cosciente della sua capacità creativa. Il rifiuto organico riciclato in opera d'arte è metafora della situazione umana. Risorgere dalle ceneri come la Fenice che, rigenerata da se stessa, spicca di nuovo il volo.

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Pensiero del giorno: Dare forza allo spirito

Dovendo subire le limitazioni della materia, il nostro spirito non può ancora manifestarsi in pienezza. In alto, nella sfera che gli è propria, lo spirito ha poteri illimitati, è onnipotente; è la materia in noi e intorno a noi a imporgli dei limiti. Tuttavia, grazie alla continuità dei nostri sforzi quotidiani, a poco a poco lo spirito si apre un varco, e alla fine riesce a trionfare sugli ostacoli e a trasformare tutto.
Si dice che lo spirito possieda poteri “soprannaturali”. No, in realtà non c'è nulla di soprannaturale. I cosiddetti “miracoli” o “prodigi”, tutti quegli avvenimenti che in apparenza contraddicono le leggi della natura, non sono soprannaturali e neppure innaturali, ma obbediscono semplicemente ad altre leggi, anch'esse del tutto naturali: le leggi dello spirito. Fate degli sforzi per purificare la materia del vostro corpo fisico e dei vostri corpi psichici, e sentirete realizzarsi anche in voi i “miracoli” dello spirito.

Mikhael Omraam Aivanhov

 

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Pensiero del giorno: Differenza costruttiva delle forme-pensiero

L’aspirante sul sentiero di perfezionamento impara a costruire forme-pensiero, durante la meditazione, che siano attuative delle intuizioni ricevute. Tuttavia, costruire pensieri e concetti da attuare in concreto ha un significato diverso per ognuna delle sette personalità.  Tali personalità si distinguono in tipi psicologici secondo la qualità del raggio che le governa. Si hanno così: il tipo Volitivo-decisivo di 1° raggio; il Costruttore-educatore di 2°; il Mentale-attivo di 3°; il Mediatore-creativo di 4°; lo Scientifico-analitico di 5°; l’Idealista-devoto di 6° e l’Organizzativo-metodico di 7°. 

La personalità decisiva di 1° raggio costruisce, in questo modo, forme-pensiero che hanno la tendenza a indirizzare comandi; quella educatrice di 2° tende a riunire affinità; quella attiva di 3° a distinguere possibilità; quella creativa di 4° tende a mediare armonie; così l'analitica di 5° costruisce prassi; quella devota di 6° persegue ideali e, infine, la personalità metodica di 7° raggio tende ad osservare leggi. Da ciò si arguisce come ogni personalità sia conforme alla propria qualificazione di raggio e, mediante questa, possa pervenire all’integrazione dei corpi mentale, emotivo e fisico, in risonanza con la qualità dell’Anima.

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Pensiero del giorno: Il Suono e la Focalizzazione mentale

Il Suono crea un ambiente idoneo alla focalizzazione mentale; esso è come il ventre entro cui sta in gestazione il nascituro, ossia, è la matrice che sostenta il “Verbo”, l’dea-seme dello Spirito, affinché diventi "carne".

La vibrazione sonora della parola dà forza, con tono, timbro e volume, al pensiero entro la mente del discepolo che, consapevolmente, mantiene proiettata l’immagine mentale mediante la focalizzazione nel Terzo occhio. La forza del sentimento, attraverso la voce, culla la forma-pensiero e la alimenta fino a farla divenire matura per la nascita nel mondo delle relazioni umane. Così il discepolo adempie al compito di costruire le nuove forme di fratellanza per la Nuova Era di Aquarius che ha aperto i battenti.

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Pensiero del giorno: Rinforzare gli ormeggi

La vita a volte è come un mare in tempesta. Ci travolge con prove che sembrano più forti di noi. Prove che ci sbattono sugli scogli come onde infuriate e ci sommergono occultando la vista del porto in cui potremmo trovare riparo. Per non essere travolti dai flutti occorre raggiungere il porto più vicino, in questo nostro navigare, ai primi avvisagli della tempesta e, una volta nel porto, rinforzare gli ormeggi.

Restando nella metafora, significa che dobbiamo sempre essere ancorati alla nostra meta ideale per non perdere la direzione e, quando il temporale delle prove si avvicina, raddoppiare le gomene della fede, intensificare l’addestramento per restare saldi nella luce, in modo che nessuna mareggiata possa travolgere la nostra imbarcazione. Finita la buriana potremo di nuovo sciogliere gli ormeggi e, avendo la visione della rotta, scegliere il vento più propizio per continuare a navigare nel mare della vita.

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Pensiero del giorno: Attrazione e seduzione

Noi esseri umani confondiamo spesso l’attrazione con la seduzione. Vero è che a volte l’una si sovrappone all’altra ma in realtà attrazione e seduzione sono due forze contrastanti anche se entrambi agiscono per accentrare, ossia portare al centro. L’attrazione è energia, forza e sostanza primariamente dell’Anima. È l’Anima, infatti, che attrae da un lato lo Spirito e dall’altro la materia per farli congiungere a "giuste nozze". L’Anima, dunque, attrae per far sì che la materia contatti lo Spirito che la plasma, e lo Spirito riconosca la Propria manifestazione entro la forma. L’attrazione dell’Anima, in definitiva, è la forza magnetica che tende all’unione e alla fusione dei poli opposti, senza che l’uno prevalga sull’altro.

Differente è l’energia, forza e sostanza della seduzione. Essa è prerogativa della forma, sia essa fatta di pensiero, sentimento o azione. La seduzione è forza centripeta che adduce al proprio centro personale. Non unisce due poli, non fonde le coppie di opposti; anzi le diversifica maggiormente. Il polo seduttivo mira a possedere l’altro polo per assoggettarlo e nutrirsene. Non vuole unirsi, ma primeggiare come sfidante vittorioso, che soggioga il sedotto al proprio volere e piacere. La seduzione è personale e tende ad annullare gli opposti seguendo la legge del più forte, che è il vincitore: l’uno che annienta il due. L’attrazione è animica e tende all’unione delle coppie: l’Uno che fonde i due.

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Pensiero del giorno: La guida

Chi vuole realmente progredire sul cammino divino, cerchi di rimanere nell'ombra il più a lungo possibile. Non solo dovrebbe evitare di farsi avanti, ma anche desiderare di esservi spinto da altri che hanno riconosciuto in lui un'autorità spirituale. Per accettare il ruolo di guida spirituale, occorre essere psichicamente molto ben armati e molto ben protetti, il che comporta diverse incarnazioni di disciplina e di sforzi.
Niente è più difficile che guidare gli esseri umani nella loro vita psichica. Chi non è sufficientemente pronto, può solo incontrare difficoltà e ricevere colpi. Gli altri esigono troppo da lui, e non essendo in grado di rispondere a quelle esigenze, egli è continuamente esposto alle critiche, ai rimproveri e anche alle minacce, e la sua vita diventa un inferno. Più di ogni altra responsabilità, quella di guida spirituale richiede una lunga preparazione.

Mikhael Omraam Aivanhov

 

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Pensiero del giorno: Il codice matematico

Forse è possibile riprodurre una carezza risolvendo l’equazione di terzo grado che traccia il movimento della mano nello spazio tridimensionale, ma certamente non possiamo riprodurre il sentimento che l’accompagna né tantomeno il movente sottostante. Non possiamo calcolare nemmeno la sensazione sulla pelle di chi la riceve.
Anche se è vero che tutta la manifestazione ha una matrice matematica e che Dio geometrizza nel plasmare i mondi, nulla potrà mai sostituire l’esperienza umana nel progredire dal fango alle stelle. Non vi è tecnica, farmaco, elisir, e tantomeno equazione, che possa guarire o evitare la sofferenza, poiché la sofferenza è figlia dell'ignoranza, ossia, delle azioni corrotte e imperfette della personalità entro il degrado delle frequenze della materia. È possibile rallentarla o anestetizzarla per qualche attimo, finché lo squilibrio che l’alimenta non riprende il suo moto asincrono. Solo l’Anima, che è l’artefice e il Mago, può guarire la sofferenza attraverso l’Amore irradiato su tutte le forme corrotte. Solo l’Anima conosce il codice di guarigione che, pur se fatto di numeri, è espressione del Cuore.

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Pensiero del giorno: A che cosa serve l'astrazione

Lo sforzo di comprendere le verità che superano la ragione sviluppa, per gradi, l’aspetto astratto della mente indispensabile nei processi di realizzazione. In altri termini, avere la visione astratta delle cose, ossia, riuscire ad immaginare l’archetipo che le sottende, stimola la risposta intuitiva che illumina la mente chiarendo i significati degli accadimenti e riformulando gli effetti da essi derivati. In questo modo è possibile al discepolo tradurre in espressione pratica ciò che ha colto attraverso l’intuizione che, a sua volta, è frutto del contatto animico ottenuto mediante la meditazione.

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