Argomenti

Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: L'origine delle rivendicazioni

Finché gli esseri umani non avranno veri criteri per analizzare l'origine delle loro esigenze e delle loro rivendicazioni, la scena politica rimarrà un luogo di scontri. Quante volte, nel corso della storia, essi hanno fatto esperienza di cambiamenti di regime e di rivoluzioni! Ma finché non c'è evoluzione nelle coscienze e nelle mentalità, quali che siano le riforme che si possono ipotizzare, non ci può essere un reale progresso.
Soltanto quando gli esseri umani usciranno dal cerchio ristretto dei loro appetiti egoistici, i cambiamenti che proporranno saranno veri miglioramenti. Fino ad allora, si continuerà perlopiù ad assistere agli stessi sforzi accaniti di un pugno di persone ambiziose e avide, decise a impadronirsi di una posizione che darà loro più poteri e più denaro. Quanti sono quelli che si preparano veramente ad assumere il compito grandioso che li riguarda? Quanto a coloro che li eleggono, questi non hanno forse la speranza di potersi servire di quegli esseri per soddisfare a loro volta le stesse bramosie?

Omraam Mikhael Aivanhov

 

Contenuti: 

Pensiero del giorno: L'invidia non ha senso

Quando siamo assaliti dall’invidia verso qualcuno che sa fare qualche cosa meglio di noi, o come la vorremmo fare, è di aiuto pensare e sentire che ognuno dei 7 miliardi di individui o meglio, anime incarnate su questo pianeta ha caratteristiche particolari che lo rendono unico e che indicano il settore di competenza in cui apportare il proprio contributo secondo la nota qualitativa personale.

Liberiamoci dall’incubo di dover sapere fare bene tutto. Non è necessario!

Scopriamo, al contrario, quali sono le nostre qualità ed utilizziamole per il Bene comune.

L’invidia si supera sapendo che, se l’altro è bravo in un'attività, noi lo siamo in un’altra; e gioiamo del fatto che insieme, secondo i singoli talenti, riusciamo a svolgere al meglio tutte le incombenze che ci impegnano su questo pianeta. Siamo cellule dello stesso organismo e, come tali,  abbiamo specializzazioni e funzioni differenti; ma senza ognuno di noi, l’organismo non funzionerebbe.

Contenuti: 

Pensiero del giorno: L'Amore è Proposito

Che l’Amore, quello con la “A” maiuscola, non sia un sentimento, è concetto ormai assodato; tuttavia, contrariamente a quanto sostenuto in ambienti filosofico-metafisici, l’Amore non è nemmeno energia, pur comprendendone tutte le frequenze. Non esiste, quindi, una specifica frequenza energetica dell’Amore anche se ogni particella di materia lo contiene a sua insaputa. L’Amore è il Proposito stesso che crea l’ordine cosmico dirigendo l’energia, magnetizzando la forza e rendendo vitale la sostanza.

L’Amore è il Movente, come ben sapeva il sommo poeta, che pone in ritmica danza le Stelle, la Natura e, non ultimi, gli Esseri umani; ma, su questo pianeta, deve essere liberato dalla dura scorza materiale che lo tiene prigioniero. Sta a noi, dunque, liberarlo cogliendone l’impulso volitivo, ed utilizzarlo come Agente Divino per dare senso alla nostra vita.

Contenuti: 

Pensiero del giorno: La terra promessa

La vita spirituale è un lungo cammino verso una terra promessa. Quella terra promessa è anzitutto in noi, e ogni giorno dobbiamo rimetterci in cammino per avvicinarci a essa. Come i nomadi nel deserto, che vanno sempre più lontano alla ricerca di pozzi e di oasi, anche noi dobbiamo spostarci continuamente.
Quanti spiritualisti credono che troveranno la terra promessa rimanendo sul posto! Si chiudono in se stessi come in una dimora dai muri spessi – simbolicamente parlando – e non solo non ne escono più, ma vi accumulano una quantità di oggetti inutili e ingombranti. Abbandonino un po' quella dimora e prendano giusto il necessario per il viaggio! Per raggiungere la terra promessa è sufficiente una piccola tenda, e occorre imparare la sobrietà cercando il nutrimento dell'anima e dello spirito.

Mikhael Omraam Aivanhov

Contenuti: 

Pensiero del giorno: Fratellanza

Fratellanza è sentire l’altro come fratello, non importa quale misfatto abbia commesso.
Non è una realizzazione facile, ma indispensabile per adempiere al nostro compito di Anime che hanno scelto di incarnarsi per aiutare l’Umanità e il Pianeta a redimersi. Sentire l’altro come fratello non significa condividere il suo comportamento né tantomeno i pensieri e i sentimenti. Significa poterlo benedire anche se nei suoi confronti esprimiamo critica, giudizio o dissenso. La Fratellanza non guarda in faccia alla personalità, con tutte le sue storture; essa riconosce l’Anima Una che si riflette in tutte le sfaccettature dell’Umanità. Possiamo scegliere di riconoscere l’altro poiché è nostro fratello e sorella nell’Anima e, pur non approvando il suo operato, avere per lui un sincero sentimento di comprensione, una pacifica accettazione della sua diversità senza nutrire alcun senso di separatività. Il nostro cuore deve restare aperto nell'ascolto profondo, anche se sconosciuto alla ragione, delle motivazioni karmiche che lo spingono ad agire.

Contenuti: 

Pensiero del giorno: Che significa meditare

C’è molta confusione su cosa significhi effettivamente meditare e quale funzione abbia nell’opera creativa.

Possiamo distinguere tre differenti aspetti, o stati della coscienza che corrispondono ad altrettante attività dell’essere umano, inteso come Anima incarnata, alla ricerca della propria identità.

Il primo aspetto è quello del rilassamento. Molto spesso viene confuso con la meditazione stessa, poiché induce la momentanea messa in quiete dei corpi fisico, emotivo e, a volte, mentale, dando la sensazione di aver raggiunto un equilibrio interiore. In genere è utile per liberarsi dallo stress, ma è solo l'anticamera della meditazione.

Il secondo aspetto è la concentrazione. Ottimo metodo per elaborare concetti e coglierne i significati. Mediante la concentrazione mentale si allinea il corpo di pensiero ad una idea o ideale vedendone le varie sfaccettature, implicazioni e conseguenze. Una tecnica similare alla concentrazione è la visualizzazione o immaginazione creativa che, attraverso una concatenazione di immagini emblematiche ed evocatrici, crea una disposizione allineata di mente, sentimento e azione atta a raggiungere uno scopo o proposito prefisso. Tale metodica è utile anche a toccare livelli inesplorati dell’inconscio, facendoli emergere alla luce della coscienza; tuttavia non è che l'attività che segue e concretizza il risultato della meditazione vera e propria.

La meditazione è il momento, non misurabile nello spazio-tempo, del contatto, ascolto e sintonia con la propria essenza animica che, nell’istante in cui avviene, non provoca alcuna risposta sensoriale; alcuno stato di benessere o malessere e, tanto meno, voci, immagini visionarie o messaggi evocativi. È uno stato di completa fusione con il Proposito divino di cui si diviene responsabili esecutori.

Solo in un secondo tempo, tale contatto è elaborato dalla coscienza che ne comprende il significato attraverso segni e simboli rivelatori e, quindi, precipitato in forma entro i veicoli della persona per divenire pensiero, sentimento e azione portatori di Verità, Bene e Bellezza. Da ciò si deduce che la meditazione è un’attività di servizio, una “opera magica” con cui si creano, entro il proprio essere, nuove e più perfette forme che imprimono alle relazioni umane l’amorevole direzione della comprensione, accoglienza e cooperazione fraterna.

 

Contenuti: 

Pensiero del giorno: Ventimila leghe sotto il mare

La maggior parte degli scritti e degli autori che oggi vanno per la maggiore nel mondo della NewAge sono prodighi di tecniche e corsi di ogni genere per addestrare il neofita nel mondo dell'Energia, o come vien detto, per il risveglio delle coscienze.
L'opera di divulgazione è sicuramente utile alle masse desiderose di conoscere come guarire dalla carenza di valori spirituali e lenire le sofferenze della materialità ad essa collegate.
Ma occorre sapere che tale divulgazione tratta di ciò che succede cavalcando l'onda dell'apparenza; ossia, cercando un equilibrio precario sulla tavola del surf mentre il vortice avanza inesorabilmente!
A questo valgono le tecniche di equilibrismo impartite da più parti e a suon di dollari. Ciò che accade sulla cresta dell'onda è, pur nella realtà apparente, un pallido riflesso, un effetto, una macroscopica illusione che distorce i parametri della realtà e focalizza gli sforzi verso un falso bersaglio.
Non sono gli equilibrismi a dirigerci verso l'illuminazione, bensì la visione chiara e salda di ciò che accade al di sotto dell'onda. La realtà è sommersa nel profondo degli abissi dove non valgono le proporzioni e le misure di superficie ma le intuizioni e le ispirazioni. Esplorando il mondo sommerso ventimila leghe sotto il mare si ha la diretta visione dei mostri dell'inconscio e si impara a navigare con il sonar del Cuore.
Ma dove trovare il manuale per esplorare gli infiniti abissi?
Da sempre esiste una tradizione di conoscenza che insegna a navigare nel profondo senza dar attenzione ai sensi o agli accadimenti effimeri. Tale è l'insegnamento esoterico che tramanda da "labbra a orecchio" la Saggezza dei Maestri Spirituali. Sottovoce, senza enfasi, come dono fraterno, l'Insegnamento si espande, quale corrente sottomarina, per unire Anima e corpo, discepolo e Maestro, individui e Umanità in un unico abbraccio d'Amore.

Contenuti: 

Pensiero del giorno: Una nuova realtà

Quante persone si credono molto intelligenti e molto informate! A sentir loro, hanno visto tutto, conosciuto tutto e capito tutto, e gettano uno sguardo superficiale su ciò che le circonda. Per questa ragione non imparano quasi più niente: sono annoiate. Si sforzino invece di vedere ogni cosa come se fosse la prima volta, e non solo scopriranno realmente qualcosa di nuovo, ma assaporeranno nuove gioie.
Voi respirate, mangiate, bevete… Provate a farlo come se fosse sempre la prima volta, e tutto vi sembrerà delizioso; e agite allo stesso modo con gli esseri che vi circondano: vostro marito, vostra moglie, i vostri figli, i vostri amici... Mi direte che occorre possedere un grande potere di autosuggestione per trovare nuovo, o nuova,un marito o una moglie di cui ci si è stancati da molto tempo. Certo, ma se perseverate, se ci provate veramente, la capacità di suggestione vi farà scoprire un'altra realtà.

Omraam Mikhael Aivanhov

Contenuti: 

Pensiero del giorno: La diversità di pensiero

Capita spesso di assistere a divergenze di opinioni che sfociano in alterchi e vere e proprie battaglie verbali, quando alle parole non seguono addirittura i fatti. Se riflettiamo sul perché ciò accada, scopriamo che la diversità di pensiero, in sé per sé positiva poiché promuove la diversità, nel momento in cui condiziona il corpo emotivo, crea immediatamente conflitto. Il perché è subito svelato. Il corpo emotivo, se non pazientemente istruito ed educato, reagisce immediatamente secondo la dualità degli opposti e, proteggendo il pensiero a cui appartiene, attacca il pensiero altrui con tutte le proprie forze. Se le persone sapessero mantenere i pensieri indipendenti dalle emozioni oppositive, riuscirebbero a dialogare pacificamente arricchendosi ognuna del pensiero dell’altra. Ma così non è, nella maggior parte dei casi, finché non si impara a gestire le proprie emozioni in senso inclusivo.

Le emozioni sono molto utili per diffondere un pensiero, dato che costituiscono il veicolo di forza attrattiva del pensiero stesso; occorre, tuttavia, saperle indirizzare fin dal loro insorgere, affinché arrechino beneficio alla relazione. Impariamo, dunque, a mantenere uno spirito di fratellanza con il nostro interlocutore, senza sottolineare la distanza del nostro pensiero, individuando, al contrario, i punti di incontro che vanno ad intrecciare la luminosa rete dei retti rapporti. Lo spirito di fratellanza ci aiuterà a convogliare le emozioni verso la direzione auspicata, cosicché le parole non risuoneranno più come incomprensibili o nemiche ma saranno in simbiosi riconoscendosi complementari.

Contenuti: 

Pensiero del giorno: Il daimon dentro di noi

Il daimon è dentro di noi da quando nasciamo e non ci lascia mai. Per Socrate e Platone è una figura a metà strada tra l’umano e il divino. Un intermediario geniale che favorisce il contatto col sublime. Non così per la cultura cristiana che dà al daimon l’accezione di ombra della coscienza, di lato oscuro, o natura animale, che sta lì, il più delle volte nascosta, quasi in letargo nella sua tana; pronta a risvegliarsi, però, quando le condizioni diventato favorevoli.

La luna piena è una di quelle, ma anche tutto ciò che risveglia il lato istintivo, laddove la nostra incolumità fisica e psicologica è messa in pericolo. Il demone, in questo senso, agisce in nostra difesa. Difende il retaggio animale, la personalità e l’Io. Vaga nei meandri del subconscio e di tanto in tanto affiora e colpisce, furtivo e implacabile come un killer professionista. È quel demone che è capace di uccidere se e quando l’incolumità dell’io è messa in pericolo. A volte è scambiato per coraggio o esaltazione, e certamente qualche cosa del demone agisce anche in quegli aspetti dell’essere umano che, a volte, fanno la differenza tra il bene e il male. Comunque sia, il demone è sempre in agguato pronto a colpire appena la coscienza lascia la presa o si fa cogliere distratta, impreparata ad elaborare il dramma della vita. Attacca, ovviamente nel punto debole, laddove l’integrità dell’essere lascia un varco. Spesso la debolezza sta proprio nella presunta forza o inossidabilità. La sicurezza della coscienza, quando è spavalda, cela fessure, se non ferite, che cedono al primo assalto del demone aprendo varchi insospettabili.

Dobbiamo esserne consapevoli di ciò e umilmente ritrovare il centro del Cuore da cui rimarginare le ferite e chiudere i varchi con la comprensione e l’Amore. Non dobbiamo mai sentirci troppo sicuri della nostra nobiltà d’animo poiché il demone vive in noi ed ha la sua funzione di guardiano finché non ci arrendiamo completamente alla Vita. Allora tutte le resistenze cadono e il guardiano non ha più scopo di esistere per proteggerle. La resa incondizionata dell’io al Cuore dell’Anima Una è la via per dissolvere definitivamente il daimon e lasciare che l’angelo della presenza governi l’esistenza nella Pace.

Contenuti: 

Pagine

Abbonamento a RSS - Argomenti