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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: L'Amor che move

Quando parliamo di Amore con la A maiuscola intendiamo quell’energia forza e sostanza che rende coese tutte le cose e le unisce in una Totalità armonica. Tuttavia l’Amore non è portato in espressione in un’unica nota qualitativa, bensì nelle sette note o vibrazioni a cui la Saggezza antica ha dato il nome di “Raggi”. Così ogni Anima che si incarna su questo pianeta ha il compito di infondere l’Amore secondo la propria nota di raggio. La nota dell’Amore di 1° raggio è quella che invoca il potere della Volontà di Dio. La nota dell’Amore di 2° raggio produce nelle menti la comprensione; così l’Amore espresso mediante il 3° raggio provoca un’attività di servizio che rivela frammenti del Piano Divino.

L’Amore manifestato dal 4° raggio trasmuta il conflitto in armonia e l’ignoranza in Saggezza; mentre l’Amore espresso dal 5°, mediante la conoscenza illuminata, realizza nuove forme in cielo e in terra. Infine, l’Amore qualificato dal 6° raggio rivela la Luce Cristica entro ogni Uomo che aspiri all’ideale spirituale con devozione; e l’Amore di 7° raggio inizia un’attività di crescita nella Legge e nell’Ordine Divini disponendo l'essere umano a cooperare con la Legge di Evoluzione. In ciò si evince come l’Amore, in tutte le espressioni dell’Anima, intrecci un movimento armonico o, come diceva il sommo poeta: “Amor che move il Sole e l’altre stelle”.

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Pensiero del giorno: Il Sentiero

Il sentiero è la prima via di comunicazione sulla quale si è sviluppata la viabilità moderna. Esso rappresenta la via di minor resistenza per chi si sposta da un punto ad un altro in luoghi impervi, per il semplice fatto che è tracciato per unire il luogo di partenza a quello di destinazione nel modo più congruo. Il sentiero si snoda e sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del terreno, dei dislivelli e degli ostacoli naturali quali montagne, fiumi, boschi, dirupi. Indica il valico migliore o conduce al guado più sicuro. Non fa, dunque, meraviglia che il Sentiero dell'iniziazione, quello che conduce al perfezionamento della persona, sia la via di minor resistenza, ossia, quella più agevole ed efficace per la crescita della coscienza nel contatto con l’Anima e la sintonia con la Vita Una. Ogni Sentiero spirituale tracciato dalla Saggezza antica secondo la cultura, tradizione e le coordinate ambientali in cui è stato sviluppato, è la Via Maestra.
Da ciò si deduce che se non si calca un Sentiero ben tracciato, gli ostacoli e le prove che la vita dissemina, sono più difficili da superare, e più facile è perdere l’orientamento e smarrire il cammino.

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Pensiero del giorno: Sentirsi sotto attacco

Per addestrarsi nella pratica dell’innocuità che, ovviamente, nasce già nell’intenzione della comunicazione e prosegue nella formulazione del pensiero, propagazione del sentimento e precipitazione dell’azione conseguente, occorre innanzitutto non sentirsi sotto attacco da parte del proprio interlocutore.
Sentirsi sotto attacco è uno stato emotivo che, a prescindere da un reale e concreto pericolo di offesa, chiude l’individuo in un guscio di protezione ermetico che impedisce ogni possibilità di dialogo quando addirittura non lo veste di una corazza che lo rende guerriero pronto al contrattacco. Per evitare questo doloroso stato bisogna addestrarsi a togliersi ogni maschera che impedisce la visione reale di se stessi per cui ad ogni presunta provocazione si reagisce. Ciò succede poiché ci si identifica nell'immagine che la provocazione evoca. Occorre ripetere dentro di sé: "Io non sono quello; Io sono l'Anima, centro di Luce, Amore e Potere". Ripetendo questa affermazione mantrica si evita di cadere nella provocazione e di prestare il fianco all'attacco. Nessuno può attaccarci se non noi stessi spalancando la porta del nostro lato oscuro, così invitando le forze della separatività a prenderne il dominio. Questa è la nostra fragilità che, come una ferita aperta e sanguinante, deve essere curata nel centro di Pace del Cuore. È il centro di stabilità permanente capace di risuonare con tutte le vibrazioni in entrata e sintonizzarsi su quelle che, più delle altre, realizzano legami sinergici o punti di incontro. Ogni volta che la personalità è colpita da un’onda sconosciuta la percepisce come pericolosa e si pone subito in difesa. Attivare la sintonia del Cuore significa riconoscere quell’onda energetica come complementare alla nostra e poterla cavalcare in pace.

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Pensiero del giorno: Svelare l'Amore

A che serve la conoscenza?

Tutta la conoscenza sviluppata finora dal genere umano durante tutte le ere ha un solo scopo: svelare l’Amore!
Proprio così.

Ciò vale per tutte le attività umane dalla Scienza alla Filosofia, dalla Matematica alla Religione passando attraverso l’Arte che, più delle altre attività umane, ha il compito di svelarne la Bellezza. Amore, forza coesiva e pervasiva dell’Universo. Amore, fattore d’unione e comprensione; Amore, motivazione pura che dona significato ad ogni forma creata da Dio e dagli uomini di buona volontà. Infine, Amore, energia, forza e sostanza attrattiva che unisce tutte le parti pronte a divenire un’unità integrata.

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Pensiero del giorno: La musica delle sfere

Gli esseri umani non solo pensano di non perdere nulla rimanendo separati dall’armonia universale, ma sono anche convinti che affrancandosi dalle leggi della natura e lottando contro di esse, conquisteranno la propria libertà e affermeranno la propria potenza. Ebbene, si tratta del più grande errore.
L’essere umano diventa davvero potente e libero solo se riesce a vibrare in armonia con l’universo. Egli comincia a udire la sinfonia dell’intera natura, in cui tutto canta: le foreste, i fiumi, le stelle… Questa sinfonia cosmica viene chiamata “musica delle sfere”. E per poter udire la musica delle sfere, egli deve cominciare ad armonizzare tutto il suo essere, tutti i suoi organi e tutte le cellule dei suoi organi tramite un lavoro assiduo, un lavoro in profondità. Nel momento in cui anche le più piccole particelle del suo essere vibreranno all’unisono, la sinfonia dell’universo si rivelerà a lui.

Mikhael Omraam Aivanhov

 

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Pensiero del giorno: Amare

L'Amore  è energia che defluisce dal centro dell'essere ed irradia nell'ambiente circostante creando un campo magnetico che dirige la volontà di Bene.  Amare, dunque, è focalizzare sull'altro quella Volontà in modo che attragga su di lui tutto ciò che è pronto per costituire una totalità integrata e respinga ciò che non lo è.

L'11° comandamento, l'unico ad essere propositivo, afferma inconfutabilmente questa verità: "Ama il prossimo tuo", ossia, dirigi la forza del Bene, della Coesione e del Proposito Divino da te verso gli altri. L'energia segue il pensiero, recita l'assioma, ad indicare che il pensiero focalizzato nell'Amore sprigiona l'energia creativa e costruisce nuovi mondi.

Questa è la magia dell'Amore che, spostando l'attenzione dall'IO al NOI compie il miracolo della Guarigione e della Salvezza, poichè non vi può essere Guarigione e Salvezza per il singolo, bensì, per l'intera Umanità.

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Pensiero del giorno: Essere in Pace

Essere in pace è la più grande realizzazione personale e spirituale a cui un essere umano può tendere. Sveliamo, innanzi tutto, che la pace riguarda essenzialmente la materia e, quindi, la parte personale dell’individuo che vive e si esprime attraverso le forme materiali. La nostra parte animica è già in pace nella dimensione che Le appartiene, ossia, fuori dal turbinio delle forme. Dunque è proprio nel piano della materia che si svolge la lotta in cui competiamo gli uni contro gli altri alla ricerca della perfezione ambita come dominio, nella visione miope della personalità, senza trovare pace. Pur tuttavia, non sembri un paradosso che la pace non si ottenga mediante uno sporadico o fortunoso contatto con l’Anima, anche se l’Anima è, senz’altro, fonte di Pace. Per dimostrarlo basti pensare all’atto della meditazione. Provi chiunque a porsi in uno stato meditativo quando è in agitazione. Non può farlo semplicemente perché per meditare occorre porre la persona in un preventivo stato di quiete, o pace, almeno temporanea. Difatti, è buona norma ascoltare il ritmo calmo del proprio respiro visualizzando i corpi personali sincronizzati con esso. Se non si è calmi, il respiro rifletterà lo stato emotivo di agitazione; dunque, meditare non darà pace se non si sarà già in pace. 

Una volta trovata la calma interiore, che è una pace momentanea, allora si potrà avere accesso, con tutti i forse del caso, a quel serbatoio infinito di Amore e Pace che è la natura stessa dell’Anima. Amore e Pace sconfinati che, però, dovranno essere, necessariamente, conquistati dal basso, disciplinando la personalità. È come quando, allenando il corpo, il cuore e la mente, con metodo e perseveranza, l’atleta raggiunge un livello tale di destrezza da risuonare con la “Vittoria” ed assaporare, poi, in modo stabile, la qualità, il colore e la frequenza di quell’alta vetta. E di conquista della “Vetta” si tratta, infatti, poiché solo conquistando la vetta con la fatica del corpo, l’abnegazione e la costanza della coscienza, si può beneficiare dell’aria pura, della vista panoramica e dell’incommensurabile Pace che solo la vetta ci dona.

Il percorso della Pace si snoda, quindi, attraverso i conflitti che, come massi, lo punteggiano e, in qualche misura, gli danno forma. Occorre, dunque, affrontare il conflitto generato dalla mancanza d’Amore in tutte le forme che assume: dalla paura ai difetti e vizi, passando per i fastidi e le difficoltà della vita quotidiana. È un lavoro duro che non permette distrazioni o rallentamenti, pena il dover iniziare tutto daccapo, come spesso succede a chi, vedendo la strada in salita, si ferma preso dallo sconforto. Via via si percorre il cammino, man mano si incontrano le ombre che velano la luce interiore. Occorre smascherarle una ad una e pacificarle dentro di sé fino a liberare, e così rivelare, il vero volto dell’Anima. La Pace con la “P” maiuscola è, dunque, quella faticata col sudore della Volontà, lo spirito dell’Amore e la forza dell’Intelligenza. Non vi sono scorciatoie pseudo spirituali che possano ingannare l’osservatore attento. La pace si misura con la comprensione amorevole e la pazienza di chi ne è portatore sano e, senza presunzioni o orgogli, supera, con fiducia e fermezza, le tante prove della vita.

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Pensiero del giorno: Volontà

La volontà è l'impulso dello Spirito che feconda la Materia per manifestare il Piano Divino". “L'Umanità incarnata su questo Pianeta ha il compito di portare in essere la Volontà di amare“. "La Volontà di amare è l'energia che dirige l'azione dell'Anima. Essa ha l'arduo compito di trasmetterla alla persona mediante la volontà di bene. Quando la persona recepisce la volontà di bene, agisce per realizzare la Fratellanza mediante la buona volontà.

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Pensiero del giorno: Cogliere la realtà

Troppa attenzione alla forma distoglie lo sguardo dal contenuto. Si guarda al dito ma non a ciò che indica; e il dito punta verso l'alto. Dobbiamo innalzare lo sguardo e cogliere la realtà per quello che è. La forma è illusoria. Essa è una proiezione della realtà nei piani dell'apparenza. La realtà è colta nella Buddhità. Là dove ciò che è non appare. Per accedere alla dimensione della Buddhità bisogna identificarsi nell'Anima.

 

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