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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Il flusso vitale

Il fiume è simbolo di vitalità poiché trasporta il flusso d’acqua dalla sorgente al mare in un continuo processo di adattamento e superamento degli ostacoli lungo il percorso. Metafora della vita stessa e del nostro percorrerla per giungere al mare della Fratellanza che unifica tutti gli sforzi compenetrando ogni singola goccia di personalità in un unico organismo vivente d’Amore. Tuttavia, per giungere al mare, il fiume deve, se non mantenere, aumentare la portata del flusso d’acqua in modo da resistere alle insidie degli eventi atmosferici e tracciare una via sempre più retta per non impantanarsi in paludi maleodoranti. Che cosa mantiene ed aumenta la portata dell’acqua? L’alimentazione della fonte originaria e l’afflusso degli affluenti. Svelando il significato della metafora, comprendiamo che occorre mantenere sempre il contatto con la fonte animica, vera sorgente del fiume/persona e che Fede nel Progetto Divino, Amore impersonale e Servizio ai fratelli sono gli affluenti/virtù che ne aumentano la portata. Con un tal flusso il fiume della nostra esistenza personale arriverà senza rischio alcuno al mare nostrum della Fratellanza.

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Pensiero del giorno: Meditazione e geometria

La meditazione come è concepita dal discepolo moderno che unisce spiritualità a scienza, è un processo di contatto con l’essenza animica per cogliere il Proposito Divino e manifestarlo costruendo una forma appropriata. Ciò definisce la meditazione come “Scienza dell’Impressione” mediante l’immaginazione creativa che in sé è un procedimento di allineamento matematico-geometrico tra il Divino e l’umano.

Vien detto dalla Saggezza antica che “Dio geometrizza”. Ebbene, se è vero che Dio geometrizza, applicare l’immaginazione creativa attraverso la visualizzazione di punti e linee di luce, che connettendosi, precipitano il Proposito Divino in forme organizzate e coerenti, significa agire quali cocreatori e partecipare al progetto della creazione di Dio.

D’altro canto sappiamo che le strutture energetiche delle forme materiali sono geometriche. La Cimatica palesa il potere del Suono che crea geometrie secondo l’emissione di specifiche frequenze. Basti pensare alla struttura dell’atomo, delle molecole, di un fiocco di neve o della disposizione dei semi in frutta e ortaggi. In tutti i regni di natura, dai minerali alle piante fino all’essere umano, la geometria della vita ripropone i suoi schemi perfetti. Stelle, pentagoni, esagoni e poliedri regolari, e ancora, spirali logaritmiche, proporzioni auree, frattali e toroidi che danzano gioiosamente la sinfonia della manifestazione universale.

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Pensiero del giorno: E le stelle stanno a guardare

La scienza esoterica pone le vicende umane in relazione a quelle cosmiche stabilendo una simmetria speculare per cui l'uomo, il microcosmo, è il riflesso del Cielo o Macrocosmo. L'Astrologia avvalora questa dipendenza svelandone aspetti e qualità per cui la sfera dei comportamenti e delle aspirazioni umane è strettamente influenzata dai moti e dalle relazioni planetarie. Ciò è facilmente individuabile mediante il proprio tema Natale e la conoscenza dei transiti dei pianeti attraverso le case astrologiche che ci riguardano. Eppure questa stretta relazione, che a volte è chiamata destino, non è l'unica e nemmeno la sola a tracciare il cammino evolutivo. Se è vero che gli astri punteggiano il nostro sentiero determinando le opportunità di crescita secondo trigoni, quadrature e sestili, è altrettanto vero che man mano espandiamo la coscienza, via via prendiamo possesso del nostro destino tracciando la rotta con le nostre mani.

Le stelle, infatti, ci guidano da lassù come fa il pastore conducendo le pecore ignare del domani; ma quando la scintilla divina diviene un fuoco ardente, e tutto l’essere è illuminato da quella fiamma, allora la luce irrompe nella mente e chiara diventa la meta; l’intuizione si fa strada e unisce la mente al Cuore. Così la visione del Piano Divino si fa nitida e il pellegrino diviene discepolo sul sentiero della verità. A quel punto il Cielo è portato in terra; il manto stellato diventa il tappeto d'erba che il viandante, non più solo, può calpestare. È diventato egli stesso una stella che brilla di luce propria, uomo tra gli uomini, libero di tracciare il proprio cammino e di indicarlo agli altri per ritrovare la Casa da cui tutti partirono e alla quale tutti dobbiamo tornare. Allora e solo allora le Stelle potranno finalmente stare a guardare.

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Pensiero del giorno: Ventimila leghe sotto il mare

La maggior parte degli scritti e degli autori che oggi vanno per la maggiore nel mondo della NewAge sono prodighi di tecniche e corsi di ogni genere per addestrare il neofita nel mondo dell'Energia, o come vien detto, per il risveglio delle coscienze.
L'opera di divulgazione è sicuramente utile alle masse desiderose di conoscere come guarire dalla carenza di valori spirituali e lenire le sofferenze della materialità ad essa collegate.
Ma occorre sapere che tale divulgazione tratta di ciò che succede cavalcando l'onda dell'apparenza; ossia, cercando un equilibrio precario sulla tavola del surf mentre il vortice avanza inesorabilmente!
A questo valgono le tecniche di equilibrismo impartite da più parti e a suon di dollari. Ciò che accade sulla cresta dell'onda è, pur nella realtà apparente, un pallido riflesso, un effetto, una macroscopica illusione che distorce i parametri della realtà e focalizza gli sforzi verso un falso bersaglio.
Non sono gli equilibrismi a dirigerci verso l'illuminazione, bensì la visione chiara e salda di ciò che accade al di sotto dell'onda. La realtà è sommersa nel profondo degli abissi dove non valgono le proporzioni e le misure di superficie ma le intuizioni e le ispirazioni. Esplorando il mondo sommerso ventimila leghe sotto il mare si ha la diretta visione dei mostri dell'inconscio e si impara a navigare con il sonar del Cuore.
Ma dove trovare il manuale per esplorare gli infiniti abissi?
Da sempre esiste una tradizione di conoscenza che insegna a navigare nel profondo senza dar attenzione ai sensi o agli accadimenti effimeri. Tale è l'insegnamento esoterico che tramanda da "labbra a orecchio" la Saggezza dei Maestri Spirituali. Sottovoce, senza enfasi, come dono fraterno, l'Insegnamento si espande, quale corrente sottomarina, per unire Anima e corpo, discepolo e Maestro, individui e Umanità in un unico abbraccio d'Amore.

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Pensiero del giorno: L'illusione degli opposti

Viviamo in una realtà illusoria definita come materiale dove le coppie di opposti Spirito e materia,  Bene e male, Luce e tenebra, trovano una loro necessità di esistere.
Ma a ben osservare tale realtà con lo sguardo dell'osservatore interiore ci si accorge che essa  non è costituita da coppie di opposti, bensì da Principi o Archetipi unici e immutabili.
Ciò che appare in contrapposizione duale è il riflesso speculare del Principio stesso; riflesso che, come nell'immagine specchiata, ribalta la qualità del Principio mostrando il suo rovescio. Così lo Spirito impalpabile diventa materia solida e il Bene si riflette nel male o la Luce diviene tenebra. Il riflesso è l'ombra che segue il Principio senza sosta e, quale polo negativo/ricettivo, funge da contrappeso, mantenendo il Principio sempre in piedi, positivo, emissivo e irradiante. Spesso mostra la sua faccia oscura come mancanza o degrado del Principio stesso dovuto alla precipitazione negli strati più densi di materia. Si pensi alla tenebra come mancanza di Luce o alla paura come assenza di Amore. Una carenza e un degrado necessari, tuttavia, a creare un'alternanza ritmica nella manifestazione. Come tendere all'Amore e sapere che c'è, se non attraverso la paura che negandolo l'agogna? Solo la mancanza di Luce fa sentire, nel profondo dell'animo, il desiderio di trovarla, poiché l'assenza di un Principio è percepita dall'essere umano come un bisogno ancestrale, una tensione inconscia e irresistibile verso di esso. Così, perpetrando il male, prima o poi si aspira al Bene.
In realtà esiste solo Spirito, così come esiste solo Amore, Bene e Luce. Non esiste un quanto di odio che geli l'Amore. L'odio è un effetto tangibile della paura di esistere ma nulla può contro un pur flebile anelito d'Amore;  così come nulla può l'oscurità contro la fiammella di un lume. Solo il Principio è una realtà; tutto il resto è apparenza più o meno illusoria.

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Pensiero del giorno: Divenire saggio

La Saggezza è l'Amore divino in azione entro le relazioni umane. Il Saggio ne è portatore poiché trova il giusto senso per ogni accadimento della vita; la giusta direzione per manifestare la Verità attraverso il Bene che dona Bellezza e armonia all'intreccio dell'Umanità. È il frutto di un equilibrio ritrovato tra l'Essere dentro e l'agire fuori in perfetta sintonia con il Piano divino. Egli non si scompone più nel mare della Vita perché ha trovato il suo posto nel grande "mosaico", e diventa punto di luce radiante che, come faro, illumina il cammino.

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Pensiero del giorno: Risposta reattiva o consapevole?

Quando ci relazioniamo con un’altra persona stiamo ponendo in essere una comunicazione a due sensi, cioè, di andata e ritorno. Esistono due modi di condurla: reattivo o consapevole.

Analizziamo il percorso sequenziale del flusso comunicativo in uscita dalla persona A verso la persona B. La persona A emette un impulso cerebrale che stimola una connessione sinaptica che a sua volta attiva il corpo mentale in una immagine/pensiero che induce il corpo emotivo in una attività di sentimento che attiva il corpo eterico in una vibrazione vitale che, infine, produce nel corpo fisico, attraverso l’apparato vocale, un’onda sonora che definiamo “parola”. La parola, dunque, e una forma a più strati che contiene il pensiero contenuto nel sentimento, che sta dentro alla vibrazione vitale del corpo eterico. Più o meno come una bambola Matrioska.

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Pensiero del giorno: Reddito di Cittadinanza

Del Reddito di cittadinanza se ne parla da tempo da più parti. Cavallo di battaglia dei pentastellati trova humus nei paesi nordici come la Finlandia ma anche Svizzera e Olanda ne sono attratte e sono prossime a sperimentarlo. Quello che non viene compreso a livello europeo è che il reddito di cittadinanza non può essere collegato al sistema monetario vigente e nemmeno al mercato. L’idea del reddito di cittadinanza è alimentata dall’energia di quarto raggio dell’armonia e cooperazione che è altro rispetto all’energia di attività intelligente di terzo raggio che sostiene l’attuale sistema economico. Questo fattore dovrebbe dirigere le menti verso un altro tipo di soluzione. La fonte delle coperture economiche per far fronte alla mole di denaro che occorrerebbe per alimentare l’R. d. C. è da ricercare in un sistema alternativo a quello dell’Euro. Esistono già diversi esempi di monete complementari in tutta Europa, dallo Scec italiano al Vir svizzero per non parlare del Berliner che si adotta in Germania, che ben si presterebbero allo scopo, per non citare il Bitcoin moneta virtuale che sta circolando sull’intero pianeta pur non essendo supportata da nulla come l’oro o l’Euro, il Dollaro, ecc.

L’unico supporto plausibile è la fiducia di chi usa una valuta piuttosto che un’altra. I Bitcoin hanno proprietà intrinseche soggettivamente valutate dagli individui. Tale valutazione è dimostrata quando gli individui fanno scambi o cambiano valuta, liberamente. Basterebbe che gli stati sovrani scindessero le monete locali dal sistema Euro e le facessero diventare strumento di cooperazione non più legato al valore del mercato ma a quello della solidarietà. Le banche centrali nazionali potrebbero tornare a battere moneta non secondo il controvalore del debito o del PIL ma rispetto al valore della vita e di una esistenza dignitosa. Basterebbe associare l’emissione del Reddito di cittadinanza, meglio se Reddito di Solidarietà, al sostegno dei più bisognosi, da coloro che rasentano il tasso di povertà, alle persone che non hanno o hanno perso il lavoro, creando un circuito di servizi sociali e vendita di prodotti primari gestito direttamente dallo Stato. Prodotti venduti a prezzo calmierato e acquistabili solo con la moneta solidale. Si potrebbe partire dalla filiera del cibo creando cooperative di produzione e coinvolgendo aziende del commercio equo. Questo costituirebbe solo l’inizio di un processo di educazione sociale che dovrebbe necessariamente accompagnare l’R. d. S. per renderlo realmente efficace come risposta alle aberrazioni del mercato globale e alla necessità di equilibrare le enormi disparità di reddito e di tenore di vita.

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Pensiero del giorno: Suono Luce Colore e Vibrazione

Il Suono dell'Anima accende la Luce della coscienza che fonde il colore della Qualità Divina in modo che irradi la sua Vibrazione nello Spazio-Tempo... e la nuova forma è creata. Suono, Luce, Colore e Vibrazione i cui elementi corrispondenti sono Aria, Terra, Fuoco e Acqua, sono dunque gli ingredienti che la Vita Una utilizza per forgiare la materia grezza a somiglianza di Dio.

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Questo pazzo... pazzo Spirito

Mi sono chiesto moltissime volte quale fosse la differenza di ciò che chiamiamo Spirito e ciò che è materia. L’assioma per il quale lo Spirito sia la frequenza più alta della materia e la Materia la frequenza più bassa dello Spirito, pur nella sua paradossale verità mi ha sempre lasciato insoddisfatto.

Tutte le tradizioni filosofiche e metafisiche attribuiscono allo Spirito la peculiarità di essere il principio motivante di tutta la creazione dalle Galassie ai Soli, dai Pianeti alle creature che li abitano, comprese tutte le azioni, le emozioni e i pensieri che si susseguono durante la giornata. Principio che l’induismo racchiude nel termine “Purusha”. L’eterno Spirito Uno ed unico che imprime l’impulso volitivo e muove la manifestazione. Uno Spirito tanto impalpabile quanto potente; irresistibile nell’atto direttivo e invincibile nella Sua verità. Eppure quello Spirito non è la frequenza più alta della materia; o per lo meno, lo diviene quando la “voglia magica” della creazione prende a danzare. Ciò che chiamiamo Spirito, differenziato dalla Sostanza, è sì quell’impulso primigenio e ordinatore, ma è anche la graduale materializzazione dell’energia del Proposito, qualsiasi proposito, che liberata e indirizzata in un pensiero, precipita dal Piano creativo, verso la creazione. La coscienza umana ne sperimenta tutti i passaggi, dal puro distillato dell’intento causale alla più densa coagulazione dell’effetto nella sostanza, passando dall'ispirazione dell'Archetipo alla ideazione dell'Anima fino all'intuizione della persona illuminata che allinea causa, significato ed effetto e li plasma in pensiero, sentimento e azione. Sono gli stati d’essere della coscienza a determinare le gamme di differenziazione della materia mediante la creazione di funzioni percettive extrasensoriali quali l’ispirazione, l’ideazione e l’intuizione, e sensoriali come l’udito, la vista e il tatto. Così ogni sfumatura è colta dal grande mediatore umano e assaporata nella sua diversità per trarne esperienza e rivelare il movente d’Amore per cui tutto ciò che esiste arricchisce di Bellezza il creato.

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