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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Come dire la verità

La verità va sempre ricercata poiché è la fonte della realtà, la causa stessa della manifestazione. La somma Verità è l’Unità della Vita che prende forma nelle miriadi di sfaccettature del molteplice. Anche quella piccola che appartiene alla singola persona, proprio perché è riflesso del Proposito Divino, va porta in modo comprensibile, accettabile e soprattutto innocuo. 

È nostra responsabilità che la verità, per come è colta dalla coscienza, sia espressione dell’Amore e mai espressione dell’orgoglio o della giustizia personale. Quando è detta in modo che ferisca la persona non ha perseguito lo scopo di aiutarla a riconoscere la giusta direzione, ma quello di aumentare il potere di chi l’ha proferita. Impariamo a sussurrare quella che supponiamo sia la nostra verità affinché gli altri possano accettarla e, assieme alle loro verità, avvicinarci alla Verità Una.

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Pensiero del giorno: Amare senza aspettative

Come per la maggior parte degli esseri umani, anche per voi la felicità è legata all’amore, e avete ragione; tuttavia, se aspettate di essere amati, non sarete mai veramente felici perché contate su qualcosa di troppo incerto. Ci saranno momenti in cui sarete amati, ma come sapere cosa accadrà nei momenti che seguiranno? Non contate sull’amore degli altri. Se l'amore viene, dategli il benvenuto, ma è meglio non riporre tutte le vostre speranze in lui.
Credetemi, se volete essere felici non chiedete di essere amati. Siate voi ad amare, amate giorno e notte, e sarete continuamente nella felicità. Forse un giorno vi capiterà un amore meraviglioso, perché no? Può succedere, ma non aspettatelo. Ecco in che modo, se siete saggi, risolverete questo problema: conterete unicamente sul vostro amore. Amerete e sarete felici, felici e liberi!

Omraam Mikhael Aivanhov

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Pensiero del giorno: Il sole, il legame con il centro

Guardando il sole, centro del nostro sistema solare, cercate di ritrovare il vostro centro, il vostro spirito, che è onnipotenza, saggezza perfetta, onniscienza, amore universale, e ogni giorno avvicinatevi a lui. Finché rimarrete tagliati fuori dal centro, sarete sballottati, in balia dei venti e delle tempeste che soffiano sul mondo.
Mi direte sicuramente che i compiti della vita quotidiana vi obbligano ad abbandonare il centro per andare a svolgere le vostre attività alla periferia. Ma se in effetti di tanto in tanto vi è necessario allontanarvi dal centro, ciò non vi obbliga a spezzare i legami con esso. Al contrario, più sono numerose le attività che avete nel mondo (la periferia), più dovete rafforzare il legame con lo spirito. Perché è da quel centro che ricevete l'energia, la luce e la pace per poter portare a buon fine tutte le vostre imprese. E il sole vi aiuta a mantenere il legame con il centro che è in voi.

Omraam Mikhael Aivanhov

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Pensiero del giorno: La connessione sentimentale

La connessione sentimentale, diceva Gramsci, è il collante che fonda il rapporto politico e partitico sull’intensità di passione e sentimento che, a sua volta, si trasforma in ragione e comprensione da parte del popolo. Il partito è una interpretazione della realtà, una comunità che si riconosce in una lettura del Paese e del mondo; senza il sentimento del cuore che lo lega al pensiero, non c’è guida e neppure rappresentanza, quindi, non ci può essere condivisione.

Il sentimento condiviso conduce, dunque, al pensiero condiviso. Questa conclusione ha la sua parte di verità nell’applicazione pratica della trasmutazione dell’energia in forza e, in fine, in sostanza.

Il respiro della creazione ha due movimenti: espirazione e inspirazione. L’espirazione è la fase in cui il Pensatore emette il pensiero che si avvolge di sentimento per raggiungere i cuori e, quindi, le menti delle coscienze che vengono da lui attratte per risonanza. L’inspirazione è il movimento di ritorno. La coscienza, attraverso l’emozione, accoglie in sé il pensiero facendolo proprio, così esprimendo il consenso verso il Pensatore.

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Pensiero del giorno: Partecipare alla vita cosmica

È naturale che ognuno sia attaccato alla sua famiglia, alla sua regione, al suo paese, e che lavori per loro, ma ciò non deve impedire a nessuno di ampliare il campo della propria coscienza e di dirigere il pensiero molto più lontano e molto più in alto. Nel proprio cuore e nella propria anima, non si devono accettare limiti. Allo stesso modo in cui si partecipa alla vita della propria famiglia, della propria città e della propria nazione, si può imparare a partecipare alla vita cosmica.
Perché credere che si debba essere astronauti e avere un missile per poter viaggiare e lavorare nell'universo? Guidata dal sole, la terra percorre lo spazio, e gli esseri umani sono dunque sulla terra come su un'astronave che segue la sua rotta fra le stelle. È questo ciò che fa di loro dei cittadini cosmici in grado di partecipare coscientemente e luminosamente alla vita universale. Ecco la loro vera appartenenza, la loro vera dimensione.
 
Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Pensiero del giorno: Simmetria e Vita

Quella della Simmetria è una grande Legge che regola la creazione dell’Universo, in tutte le variazioni di scala dal Macrocosmo al microcosmo. È a causa della simmetria che esiste l’effetto della dualità delle coppie di opposti. “Come sopra così sotto” sentenziava Ermete Trismegisto ad affermare la Realtà e Verità di questa Legge. La simmetria è anche equilibrio dinamico; come se un’entità non possa esistere senza il suo contrario che la bilanci affinché sia realizzato il movimento. Questo è un concetto che ha bisogno di ulteriore chiarimento. Il movimento nasce dalla simmetria della coppia. Senza dualità non vi è campo magnetico, ossia relazione tra due poli: Positivo e Negativo. E senza relazione non è possibile il movimento. Esso scaturisce, infatti, dalla relazione dei due poli. Così la Legge ciclica del Karma ha il suo divenire che pone Causa ed effetto in movimento reciproco e sancisce l’andata verso la “Casa della Madre” e il ritorno alla “Casa del Padre”, determinando da un lato l'incarnazione e dall'altro l’Evoluzione. Come se l’Assoluto, manifestandosi contemporaneamente nella triade di Osservatore, Osservato e Osservazione, abbia avuto necessità di mettere in moto l’energia causale affinché prendesse forma nella materia. La triplicità in se stessa è il Perfetto equilibrio; inizio e fine dell’esistenza. Ma la legge di simmetria spinge la triplicità iniziale a scindersi in un’apparente coppia di opposti che nel reciproco specchiarsi crea un movimento oscillatorio, una vibrazione. Su e giù, avanti e indietro. Così la vita è manifesta. Così il Maschile e il Femminile danno alla luce il Figlio, frutto della loro relazione d’Amore.

L’oscillazione magnetica esprime in sé una funzione determinante in quanto produce l’incontro delle forze contrapposte dei due poli in un punto di mezzo. Essa promuove la giusta tensione che dapprima è motivo di scontro, cosicché il punto di mezzo divenga campo di battaglia… poi, con il prolungarsi della lotta, l’energia si colora di una tinta più morbida: il rosso si stempera nel rosa e il punto di mezzo si trasforma in "Talamo". Così lo Spirito feconda la Materia e l’Anima infonde la sua Luce nella persona. Le correnti di forza confluiscono al centro; l’una discende dall’alto e richiama l’altra che risale dal basso. L’Anima chiama la personalità e quando essa risponde inizia la risalita e la costruzione del ponte che ricongiunge le sponde sulla via del ritorno. Così funziona la meditazione che è attività di mediazione tra il Divino e l'umano. Il centro è punto di simmetria, equilibrio e fusione. È il Cuore di tutte le creature del Macro e micro cosmo. In esso la simmetria regna sovrana, e nella duplicità del battito, tra sistole verticale e diastole orizzontale, regola il ritmo della Vita Una.

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Pensiero del giorno: Fuoco e sensibilità

Dei quattro elementi, il fuoco è certamente quello che esercita sugli esseri umani il più grande fascino. Essi guardano le fiamme danzare e, istintivamente, tendono le mani verso di esse, come se sentissero di poter captare qualcosa. Perché? Direte che è la natura che li spinge ad agire così. Sì, certo, ma questo impulso ha una ragione profonda.
All’estremità delle nostre dita possediamo dei centri molto sensibili, poiché provvisti di un gran numero di cellule sensoriali. Si è anche potuto constatare che la sensibilità di un essere si misura, fra l’altro, dal rigonfiamento che presenta all’estremità delle dita. Dunque, quando tendiamo le mani verso il fuoco, i centri sensibili sulla punta delle dita cominciano a funzionare: captano il calore come pure altri elementi sottili, e li trasmettono al nostro organismo. Così, non solo il nostro corpo viene riscaldato, ma il nostro plesso solare viene favorevolmente influenzato.

Mikhael Omraam Aivanhov

 

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Pensiero del giorno: Tecnica e creatività

Quando si inizia un percorso di conoscenza, qualsiasi percorso, occorre attenersi scrupolosamente ad una tecnica per acquisire l’abilità necessaria a divenire esperti nel maneggiare la forma, il tempo e lo spazio. Dopo l’apprendistato è possibile liberarsene ed agire automaticamente, come l’autista che guida l’auto senza più accorgersene, poiché la tecnica acquisita consente di porre tutta l’attenzione sull’attività creativa ed attuare pienamente l’ispirazione.

Ciò fuga il dubbio di chi ritiene le tecniche troppo legate alla forma.

Il compito, attraverso l’insegnamento iniziatico, è quello di saper costruire una forma sempre più precisa e aderente al modello divino, cosicché essa riveli in modo perfetto l’impronta del Proposito spirituale che la vivifica. In altri termini saper: "Materializzare lo Spirito”.

Il discepolo adempie al compito, plasmando la forma delle proprie relazioni con gli altri per renderla perfetta, proprio perché sa di non essere identificato in essa. Se non se ne fosse distaccato non potrebbe maneggiarla a piacimento attraverso una tecnica, poiché ne subirebbe l’effetto condizionante.

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Pensiero del giorno: L'Anima e il ciclo lunare

La Luna è per il nostro pianeta un "orologio" comodo da consultare. La sua influenza determina i cicli della crescita di tutte le creature, dai semi agli esseri umani. Dunque, se la Coscienza planetaria vuole comunicare con il corpo dell’Umanità deve adeguarsi ad un mezzo semplice ed idoneo, per quanto, dal Suo punto di vista, potrebbe sembrare limitato.

La Coscienza è l’Anima che, nella Sua dimensione originaria, è fuori dallo spazio-tempo. Essa risiede la dove il Piano divino è visto e colto nella sua potente Verità; ma per comunicarlo alla persona, entro lo spazio-tempo, deve necessariamente trovare un mezzo di sintonia adeguato alla mente e alle forme materiali. La Luna, o meglio, il ciclo lunare, è lo strumento più a lungo usato dal genere umano, quindi, il più familiare per ricevere, in meditazione, tutta la saggezza dell'Anima.

È come se la mamma dicesse al proprio piccolo di andare a tavola appena finito il cartone animato che sta vedendo. Per il bambino è molto più semplice e immediato da comprendere piuttosto che calcolare il tempo in modo astratto. Così fa l’Anima coordinando i Suoi cicli creativi con un appuntamento meditativo a cui gli umani possono presentarsi puntuali.

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