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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: La funzione dei simboli

Chiamato o non chiamato Dio aderisce nell’interiorità e attraverso i simboli può sostenere la coscienza in condizioni di portata illimitata. Dobbiamo sempre lasciare spazio a ciò che è inesprimibile. Il linguaggio simbolico è quello dell’Anima che, essendo Una, fa sentire la sua voce attraverso il codice universale. Come il codice matematico è il linguaggio che formula la struttura materica dell’Universo, parimenti a quello della musica che ne esprime il ritmo, così il codice dei simboli esprime, attraverso la mediazione dell’Anima, il rapporto tra Spirito e Materia. Esso traduce in segni tangibili la Volontà direttiva del Proposito Divino. Segni che danno alla persona sintonizzata con l’Anima la forma che l’Archetipo deve assumere nel tempo e nello spazio. Prendiamo ad esempio il simbolo del punto al centro della circonferenza. Esso è universale poiché esprime la relazione tra una volontà direttiva originaria (il punto) e l’espansione di tale volontà nell’area circostante delimitata dalla stessa forza espansiva (la circonferenza). La forma di una cellula incarna perfettamente la funzione ispirata da questo simbolo. Sta alla coscienza incarnata entro la persona, secondo la propria cultura, tradizione e attività, tradurre il simbolo universale vestendolo di una forma concreta particolare che si adatti ad una esigenza specifica nel qui e ora, così contribuendo alla spinta evolutiva.

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Pensiero del giorno: Il sole, il legame con il centro

Guardando il sole, centro del nostro sistema solare, cercate di ritrovare il vostro centro, il vostro spirito, che è onnipotenza, saggezza perfetta, onniscienza, amore universale, e ogni giorno avvicinatevi a lui. Finché rimarrete tagliati fuori dal centro, sarete sballottati, in balia dei venti e delle tempeste che soffiano sul mondo.
Mi direte sicuramente che i compiti della vita quotidiana vi obbligano ad abbandonare il centro per andare a svolgere le vostre attività alla periferia. Ma se in effetti di tanto in tanto vi è necessario allontanarvi dal centro, ciò non vi obbliga a spezzare i legami con esso. Al contrario, più sono numerose le attività che avete nel mondo (la periferia), più dovete rafforzare il legame con lo spirito. Perché è da quel centro che ricevete l'energia, la luce e la pace per poter portare a buon fine tutte le vostre imprese. E il sole vi aiuta a mantenere il legame con il centro che è in voi.

Omraam Mikhael Aivanhov

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Pensiero del giorno: Come dire la verità

La verità va sempre ricercata poiché è la fonte della realtà, la causa stessa della manifestazione. La somma Verità è l’Unità della Vita che prende forma nelle miriadi di sfaccettature del molteplice. Anche quella piccola che appartiene alla singola persona, proprio perché è riflesso del Proposito Divino, va porta in modo comprensibile, accettabile e soprattutto innocuo. 

È nostra responsabilità che la verità, per come è colta dalla coscienza, sia espressione dell’Amore e mai espressione dell’orgoglio o della giustizia personale. Quando è detta in modo che ferisca la persona non ha perseguito lo scopo di aiutarla a riconoscere la giusta direzione, ma quello di aumentare il potere di chi l’ha proferita. Impariamo a sussurrare quella che supponiamo sia la nostra verità affinché gli altri possano accettarla e, assieme alle loro verità, avvicinarci alla Verità Una.

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Pensiero del giorno: Che significa meditare

C’è molta confusione su cosa significhi effettivamente meditare e quale funzione abbia nell’opera creativa.

Possiamo distinguere tre differenti aspetti, o stati della coscienza che corrispondono ad altrettante attività dell’essere umano, inteso come Anima incarnata, alla ricerca della propria identità.

Il primo aspetto è quello del rilassamento. Molto spesso viene confuso con la meditazione stessa, poiché induce la momentanea messa in quiete dei corpi fisico, emotivo e, a volte, mentale, dando la sensazione di aver raggiunto un equilibrio interiore. In genere è utile per liberarsi dallo stress, ma è solo l'anticamera della meditazione.

Il secondo aspetto è la concentrazione. Ottimo metodo per elaborare concetti e coglierne i significati. Mediante la concentrazione mentale si allinea il corpo di pensiero ad una idea o ideale vedendone le varie sfaccettature, implicazioni e conseguenze. Una tecnica similare alla concentrazione è la visualizzazione o immaginazione creativa che, attraverso una concatenazione di immagini emblematiche ed evocatrici, crea una disposizione allineata di mente, sentimento e azione atta a raggiungere uno scopo o proposito prefisso. Tale metodica è utile anche a toccare livelli inesplorati dell’inconscio, facendoli emergere alla luce della coscienza; tuttavia non è che l'attività che segue e concretizza il risultato della meditazione vera e propria.

La meditazione è il momento, non misurabile nello spazio-tempo, del contatto, ascolto e sintonia con la propria essenza animica che, nell’istante in cui avviene, non provoca alcuna risposta sensoriale; alcuno stato di benessere o malessere e, tanto meno, voci, immagini visionarie o messaggi evocativi. È uno stato di completa fusione con il Proposito divino di cui si diviene responsabili esecutori.

Solo in un secondo tempo, tale contatto è elaborato dalla coscienza che ne comprende il significato attraverso segni e simboli rivelatori e, quindi, precipitato in forma entro i veicoli della persona per divenire pensiero, sentimento e azione portatori di Verità, Bene e Bellezza. Da ciò si deduce che la meditazione è un’attività di servizio, una “opera magica” con cui si creano, entro il proprio essere, nuove e più perfette forme che imprimono alle relazioni umane l’amorevole direzione della comprensione, accoglienza e cooperazione fraterna.

 

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Pensiero del giorno: Partecipare alla vita cosmica

È naturale che ognuno sia attaccato alla sua famiglia, alla sua regione, al suo paese, e che lavori per loro, ma ciò non deve impedire a nessuno di ampliare il campo della propria coscienza e di dirigere il pensiero molto più lontano e molto più in alto. Nel proprio cuore e nella propria anima, non si devono accettare limiti. Allo stesso modo in cui si partecipa alla vita della propria famiglia, della propria città e della propria nazione, si può imparare a partecipare alla vita cosmica.
Perché credere che si debba essere astronauti e avere un missile per poter viaggiare e lavorare nell'universo? Guidata dal sole, la terra percorre lo spazio, e gli esseri umani sono dunque sulla terra come su un'astronave che segue la sua rotta fra le stelle. È questo ciò che fa di loro dei cittadini cosmici in grado di partecipare coscientemente e luminosamente alla vita universale. Ecco la loro vera appartenenza, la loro vera dimensione.
 
Omraam Mikhaël Aïvanhov

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Pensiero del giorno: Politica o partitica?

Quando si parla della Politica come la più alta attività umana, quella che attende alla gestione del bene comune, si intende quel senso di partecipazione e responsabilità collettiva alla soluzione delle problematiche per il progresso armonico della società.

Tale definizione non ha alcuna attinenza con l’arte di ottenere il consenso. Molto spesso confondiamo l’una attività con l’altra.

Ottenere consenso appartiene alla partitica, ossia, a quell’attività, svolta da individui e faccendieri di ogni tipo, che mira ad attrarre fiducia per consolidare un serbatoio di voti potenziali. Questa è la differenza che attanaglia la nostra collettività in una morsa mortale. Non agire per la gestione del Bene ma per l’ottenimento del potere personale.

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Pensiero del giorno: 64, il Fiore della Vita

Il fiore della vita è composto da 64 cerchi che si intrecciano. Se lo guardassimo nella realtà tridimensionale vedremmo 64 sfere, o meglio, toroidi, che sono il campo magnetico di altrettanti tetraedri disposti in un solido regolare il cui campo magnetico totale è un altro toroide. Dunque i 64 cerchi rappresentano, in piano, l’energia vitale che fluisce dalla struttura vitale di base a forma di toroide. Ma perché proprio 64 cerchi? Non uno di più o uno di meno?

Il numero 64 non è nuovo alla geometria sacra. Fin dalle civiltà più antiche ha sempre raffigurato la struttura vitale di base. Infatti, Lo troviamo nei templi dell’antico Egitto, in quelli indù e perfino nella simbologia spirituale cinese. 64 sono gli esagrammi dell’I king, e le caselle dello Zolkin, il cuore del calendario Maya, o, addirittura, i codoni che servono a codificare il DNA umano.

Le leggi dell’universo manifesto recitano che il cambio di scala avviene normalmente per raddoppio o salto di ottava; ossia, che un dato valore numerico è doppio avanzando di un’ottava.

Le leggi spirituali della creazione ci indicano che il Divino è Uno nell’essenza e trino nell’aspetto; quindi, per manifestarsi, combina i tre aspetti in un quaternario, dando vita, nella sua interezza, al settenario creativo. Se iniziamo dall'UNO (1), l’unità essenziale, e raddoppiamo il valore per 7 volte, ossia, per il valore del settenario creativo, otteniamo la seguente serie: 1,2,4,8,16,32,64.

64 è, dunque, l’unità raddoppiata sette volte, o più scientificamente, il numero della matrice creativa.

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Pensiero del giorno: La connessione sentimentale

La connessione sentimentale, diceva Gramsci, è il collante che fonda il rapporto politico e partitico sull’intensità di passione e sentimento che, a sua volta, si trasforma in ragione e comprensione da parte del popolo. Il partito è una interpretazione della realtà, una comunità che si riconosce in una lettura del Paese e del mondo; senza il sentimento del cuore che lo lega al pensiero, non c’è guida e neppure rappresentanza, quindi, non ci può essere condivisione.

Il sentimento condiviso conduce, dunque, al pensiero condiviso. Questa conclusione ha la sua parte di verità nell’applicazione pratica della trasmutazione dell’energia in forza e, in fine, in sostanza.

Il respiro della creazione ha due movimenti: espirazione e inspirazione. L’espirazione è la fase in cui il Pensatore emette il pensiero che si avvolge di sentimento per raggiungere i cuori e, quindi, le menti delle coscienze che vengono da lui attratte per risonanza. L’inspirazione è il movimento di ritorno. La coscienza, attraverso l’emozione, accoglie in sé il pensiero facendolo proprio, così esprimendo il consenso verso il Pensatore.

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Pensiero del giorno: Simmetria e Vita

Quella della Simmetria è una grande Legge che regola la creazione dell’Universo, in tutte le variazioni di scala dal Macrocosmo al microcosmo. È a causa della simmetria che esiste l’effetto della dualità delle coppie di opposti. “Come sopra così sotto” sentenziava Ermete Trismegisto ad affermare la Realtà e Verità di questa Legge. La simmetria è anche equilibrio dinamico; come se un’entità non possa esistere senza il suo contrario che la bilanci affinché sia realizzato il movimento. Questo è un concetto che ha bisogno di ulteriore chiarimento. Il movimento nasce dalla simmetria della coppia. Senza dualità non vi è campo magnetico, ossia relazione tra due poli: Positivo e Negativo. E senza relazione non è possibile il movimento. Esso scaturisce, infatti, dalla relazione dei due poli. Così la Legge ciclica del Karma ha il suo divenire che pone Causa ed effetto in movimento reciproco e sancisce l’andata verso la “Casa della Madre” e il ritorno alla “Casa del Padre”, determinando da un lato l'incarnazione e dall'altro l’Evoluzione. Come se l’Assoluto, manifestandosi contemporaneamente nella triade di Osservatore, Osservato e Osservazione, abbia avuto necessità di mettere in moto l’energia causale affinché prendesse forma nella materia. La triplicità in se stessa è il Perfetto equilibrio; inizio e fine dell’esistenza. Ma la legge di simmetria spinge la triplicità iniziale a scindersi in un’apparente coppia di opposti che nel reciproco specchiarsi crea un movimento oscillatorio, una vibrazione. Su e giù, avanti e indietro. Così la vita è manifesta. Così il Maschile e il Femminile danno alla luce il Figlio, frutto della loro relazione d’Amore.

L’oscillazione magnetica esprime in sé una funzione determinante in quanto produce l’incontro delle forze contrapposte dei due poli in un punto di mezzo. Essa promuove la giusta tensione che dapprima è motivo di scontro, cosicché il punto di mezzo divenga campo di battaglia… poi, con il prolungarsi della lotta, l’energia si colora di una tinta più morbida: il rosso si stempera nel rosa e il punto di mezzo si trasforma in "Talamo". Così lo Spirito feconda la Materia e l’Anima infonde la sua Luce nella persona. Le correnti di forza confluiscono al centro; l’una discende dall’alto e richiama l’altra che risale dal basso. L’Anima chiama la personalità e quando essa risponde inizia la risalita e la costruzione del ponte che ricongiunge le sponde sulla via del ritorno. Così funziona la meditazione che è attività di mediazione tra il Divino e l'umano. Il centro è punto di simmetria, equilibrio e fusione. È il Cuore di tutte le creature del Macro e micro cosmo. In esso la simmetria regna sovrana, e nella duplicità del battito, tra sistole verticale e diastole orizzontale, regola il ritmo della Vita Una.

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