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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Il codice matematico

Forse è possibile riprodurre una carezza risolvendo l’equazione di terzo grado che traccia il movimento della mano nello spazio tridimensionale, ma certamente non possiamo riprodurre il sentimento che l’accompagna né tantomeno il movente sottostante. Non possiamo calcolare nemmeno la sensazione sulla pelle di chi la riceve.
Anche se è vero che tutta la manifestazione ha una matrice matematica e che Dio geometrizza nel plasmare i mondi, nulla potrà mai sostituire l’esperienza umana nel progredire dal fango alle stelle. Non vi è tecnica, farmaco, elisir, e tantomeno equazione, che possa guarire o evitare la sofferenza, poiché la sofferenza è figlia dell'ignoranza, ossia, delle azioni corrotte e imperfette della personalità entro il degrado delle frequenze della materia. È possibile rallentarla o anestetizzarla per qualche attimo, finché lo squilibrio che l’alimenta non riprende il suo moto asincrono. Solo l’Anima, che è l’artefice e il Mago, può guarire la sofferenza attraverso l’Amore irradiato su tutte le forme corrotte. Solo l’Anima conosce il codice di guarigione che, pur se fatto di numeri, è espressione del Cuore.

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Pensiero del giorno: A che cosa serve l'astrazione

Lo sforzo di comprendere le verità che superano la ragione sviluppa, per gradi, l’aspetto astratto della mente indispensabile nei processi di realizzazione. In altri termini, avere la visione astratta delle cose, ossia, riuscire ad immaginare l’archetipo che le sottende, stimola la risposta intuitiva che illumina la mente chiarendo i significati degli accadimenti e riformulando gli effetti da essi derivati. In questo modo è possibile al discepolo tradurre in espressione pratica ciò che ha colto attraverso l’intuizione che, a sua volta, è frutto del contatto animico ottenuto mediante la meditazione.

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Pensiero del giorno: La legge dell'Amore

L’Amore attrae in una relazione ordinata tutto ciò che è necessario a formare una totalità armonica. Ciò significa che l’Anima incarnata nella persona attrae a sé tutto ciò che le serve per sperimentare e fare l’esperienza su cui è focalizzata. Nello stesso tempo, sempre mediante la Legge di attrazione magnetica dell’Amore, Essa respinge dall’attività di costruzione tutti i pensieri e le emozioni che non sono in armonia col Suo proposito, rendendo coese tutte le parti integrate nell’unità.

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Pensiero del giorno: Fuoco - origine della vita

All'origine della vita c'è il fuoco. È lui che possiede il segreto della vita eterna. È dunque importante cercare di conoscerlo, attirarlo, armonizzarsi con esso per diventargli amico.
Guardate i rami di un albero che sta bruciando: se la vita contenuta nel legno è tanto preziosa, è perché viene dal sole. L'albero è una creatura viva: non solo è in grado di fissare l'aria, l'acqua e la terra, che entreranno nella formazione delle sue radici, del suo tronco e dei suoi rami, ma anche di attirare e accumulare l'energia solare.
Sforzatevi dunque di stringere amicizia con il sole. E mentre guardate i rami bruciare, ricordatevi che è nel sole che troverete il vero fuoco, sorgente di vita. Ecco perché non smetterò mai di ricordarvi i benefici che può portarci il sole mentre sorge. Contemplare il sorgere del sole significa cercare di ricevere quel fluido vivo che circola nell'universo, affinché ci purifichi, ci rafforzi e ci illumini.

Mikhael Omraam Aivanhov

 

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Pensiero del giorno: Le funzioni del Cuore

Il cuore è il primo organo a formarsi nel feto; esso inizia a battere ritmando la vita e distribuendo l’informazione vitale a tutte le cellule attraverso il sangue. Eppure il cuore non è che l’organo fatto di carne di un Cuore più complesso che ha differenti funzioni. Il Cuore in primis è il Centro del nostro essere. Gli anglosassoni usano il termine “Core” per indicare il centro di un sistema; così facciamo noi Italiani quando esprimiamo il voler entrare all’interno delle cose, nel loro punto di origine. Stare nel Centro ci consente di avere uno sguardo a 360 gradi intorno a noi e così cogliere tutto ciò che succede; ma anche di sintonizzarci con ogni persona, accadimento o frequenza che incontriamo tra il centro e la circonferenza periferica, così come accade osservando un radar che spazzola il cielo con il suo raggio per individuare aerei in volo. La prima funzione del Cuore-Centro è, dunque, quella di conoscere tutte le frequenze possibili all’interno del campo magnetico universale e decodificarle per sintonizzarsi. È una funzione indispensabile alla coscienza che così si relaziona con il mondo manifesto e può comunicare a tutti i livelli. La sintonia cardiaca è quell’aspetto dell’essere che gli permette di sentirsi Uno nell’insieme della molteplicità ai vari stadi di esistenza; dall’atomo alla Galassia, riconoscendo la coesione cosmica frutto della nota d’Amore universale. 

Il secondo aspetto del Cuore è quello di governare le emozioni superiori o la sfera dei sentimenti più alti quali l’accoglienza, la comprensione, l’amicizia, la solidarietà, la fratellanza. Tale funzione è assolta dal chakra del Cuore che vorticando assimila dal prana eterico l’energia d’Amore e la distribuisce entro il corpo emotivo superiore qualificandone l’attività. Vi è poi il cuore fisico; l’organo che pompa il sangue a tutto il sistema che consente alla Coscienza Universale di identificarsi in un essere umano con mente, emozioni e azioni materiali. Ciò non di meno il cuore fisico è sincronizzato al Cuore-Centro e batte al ritmo della Vita Una.

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Pensiero del giorno: La sintonia del cuore

Il cuore è lo strumento fisico della sintonia. Con le sue pulsazioni distribuisce l’informazione vitale, mediante il sangue, a tutte le cellule in modo che interagiscano armonicamente. Il battito scandisce il tempo dando ritmo all’aggregato corporeo di pensieri, sentimenti e azioni. Il cuore fisico è in stretto contatto col chakra cardiaco che lo governa e gli imprime il ritmo mediante la legge animica di attrazione e repulsione. Così il cuore si espande e contrae pompando il liquido vitale nell’organismo. Espansione e contrazione sono i due poli o fasi magnetiche del respiro della Vita Una che determinano la ciclicità della manifestazione. Ma il magnetismo è l’effetto della relazione d’Amore tra Spirito e Materia. Il cuore, dunque, è il messaggero d’Amore che unisce l’Anima alla persona stabilendo una risonanza armonica. Il cuore sintonizza ed irradia ciò che la mente crea.

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Pensiero del giorno: Uso della parola

La parola è magica poiché ha in sé il potere di manifestazione. Una parola è la forma sonora di un sentimento espresso in sostanza. Sentimento che, a sua volta, veicola un pensiero. Il tono, il timbro e il volume sono i tre aspetti mediante i quali la parola colora il sentimento che corrisponde a un pensiero.
Il discepolo/pensatore usa la parola in modo molto diverso dalla gente comune. Sa che attraverso la parola e lo scritto permetterà ai suoi pensieri di lasciare la mente e trovare la via per diffondere semi di luce per il bene dell’Umanità.
La gente comune si serve delle parole per rivestire le proprie emozioni e, molto spesso, le utilizza per chiacchierare e produrre maldicenza, svilendo così la loro funzione magica. Il discepolo conosce la sacralità della parola e la usa quale strumento di creazione, nello sforzo di manifestare il Piano Divino.

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Pensiero del giorno: La conflittualità della forma

La molteplicità è costituita da miriadi di forme tutte diverse tra loro e, quindi, uniche. Al tempo stesso, proprio per questa unicità, ogni forma è separata da tutte le altre. Le forme esistono in quanto veicolo, o effetto, di una causa che le origina. I nostri corpi sono, ad esempio, forme, ognuna diversa dall’altra, originate dall'Anima. L'Anima che noi siamo in essenza. Tutte le forme sono, dunque diverse; ed essendo tali, in contrapposizione le une con le altre. La contrapposizione è qualità intrinseca della diversità. È la causa o il movente che differenzia una forma dall’altra. Non potrebbe che essere così, poiché la diversità è il contrario dell’unità.

Se riflettiamo bene su questo concetto, comprendiamo il perché del conflitto. Il conflitto è generato dallo sforzo di relazione delle forme o, in altri termini, dall’attrito che le forme provocano incontrandosi.  Per questo motivo non è mai producente discutere sulla diversità delle forme, cercando punti di convergenza. Possiamo confrontare gli intenti che ci spingono ad agire entro le forme e trovare motivazioni comuni, ma non raffrontare la singolarità della forma attraverso la quale quel motivo comune verrà manifestato. Questo è da tenere presente per non generare un inutile conflitto laddove vi siano motivazioni concordanti. Un esempio per tutti è costituito dal motto dell'Europa: "Uniti nella diversità". L'unione a cui fa riferimento è quella del proposito o intento comune che è quello di preservare la Pace e la prosperità della vita, attraverso la diversità delle forme di tradizione e cultura delle differenti Nazioni. 

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Pensiero del giorno: Stare nel Cuore

L’essere umano è, normalmente, identificato nel corpo emotivo, cioè nel centro del plesso solare. Così conduce la vita attraverso quel centro, preda delle proprie emozioni. Il tipo mentale invece è identificato nel corpo mentale che nella Gola ha il suo centro. Anch’egli vive e vede attraverso quel corpo ed è asettico e rigido. Entrambi vivono una identità separata poiché non si identificano con l’Anima che realmente sono, e che ha nel Cuore il proprio centro di sintonia. Quando facciamo risuonare il Cuore non siamo succubi delle emozioni e nemmeno inscatolati nei nostri pensieri. Siamo tutt’uno con il centro del mondo e gioiamo nel Centro dei Centri. Stare nel Cuore significa integrare emozioni e pensieri nella direzione evolutiva senza tanto prestare attenzione alle diversità ma solo a ciò che le unisce.

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Pensiero del giorno: La voce umana

"Nonostante tutte le tecnologie di comunicazione nessuna è efficace come la voce umana. Quando sentiamo una voce umana istintivamente vogliamo ascoltare e cerchiamo di capire anche quando chi parla sta cercando le parole giuste; anche quando sentiamo solo gridare o cantare. Perché la voce umana ha un suono diverso da qualsiasi altro al mondo; per questo sentiamo la voce di un cantante anche quando l’accompagna una orchestra; sentiamo la voce qualsiasi altro suono la circondi".

Tratto dalle parole di Jacob nel quarto episodio della Serie TV Netflix: Touch.

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