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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Cambiare lo sguardo

Cambiare il mondo significa cambiare la nostra visione interiore del mondo. Una volta compreso ed accettato questo concetto, può iniziare il processo di trasmutazione di tutte le forme distorte entro la nostra coscienza. Noi siamo ciò che pensiamo e possiamo influire sull'ambiente intorno a noi in base alla conformazione dei nostri pensieri.  Se diamo forma alla negatività creeremo un ambiente tetro ed oscuro; se, al contrario ci focalizziamo sulla luce vedremo un mondo luminoso. Se diamo ascolto alla separatività tutto ci sembrerà diviso e in conflitto; se saremo sintonizzati sull'onda dell'Amore, tutte le forme lo rispecchieranno ai nostri occhi.

Quando lo Spirito è libero nessuna cella lo imprigionerà e per quanto angusta potrà essere, lo sguardo dell'Anima spazierà oltre ogni limite. D'altro canto il sole brilla sempre sopra le nuvole. Se cambiamo il nostro sguardo, anziché le nuvole, vedremo risplendere il sole.

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Pensiero del giorno: Risanare le emozioni

Noi siamo in gran parte il frutto delle nostre emozioni che condizionano i nostri pensieri. Per cambiare una emozione negativa occorre trasmutare il pensiero che sottostà a quella emozione. Ma per poterlo trasmutare in un pensiero positivo bisogna che diventiamo coscienti dell'emozione che l'ha provocato. Quell'emozione è sepolta nel nostro subconscio come un nodo da sciogliere. Facendo emergere il subconscio emergono i nodi che ci legano alla sofferenza. Solo quando emergono possiamo scioglierli alla luce dell'Anima formulando il nuovo pensiero risanante.

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Pensiero del giorno: I sette giorni della Creazione

I 7 giorni della Creazione rispecchiano le qualità energetiche coinvolte in sequenza secondo l'impressione e il sostenimento che i fratelli Pianeti apportano al nostro. Diverso, ma complementare, è l'allineamento e la concatenazione dell'energia dei raggi creativi entro la sfera del Creatore nella costruzione della forma.

 

Domenica la Creazione mediante il 1° raggio solare emette il Proposito Divino dandogli impulso e direzione affinché si manifesti nella materia.

Lunedì il 7° raggio lunare allinea il Piano eterico alla Volontà divina preparando la rete che accoglierà la forma nella Legge e nell’Ordine.

Martedì il 6° raggio marziale imprime l’ideale attivando la sostanza del Piano astrale per rafforzare il Progetto entro la materia.

Mercoledì il 4° raggio mercuriale produce il Suono che attirerà gli atomi di materia in quella sfumatura di tono o colore.

Giovedì il 2° raggio gioviale infonde la forza coesiva e costruttiva dell’Amore in modo che gli atomi di materia si dispongano secondo relazioni armoniche.

Venerdì il 5° raggio venereo allinea nella giusta proporzione Volontà, Amore e Intelligenza affinché la futura forma possa riflettere e manifestare in Bellezza il Piano Divino.

Sabato il 3° raggio saturnino illumina il Piano mentale e condensa la forma-pensiero nella sequenza stabilita.

Infine, la domenica successiva, la Creazione rilascia l’attenzione poiché l’opera è compiuta e la forma precipita nell’apparenza.

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Pensiero del giorno: Il Silenzio è d'oro

Il Silenzio è l’agente di trasmutazione che crea il vuoto necessario ad aspirare la sofferenza umana, in forma di immagine corrotta, in un vortice verso l’alto che la redime; e quindi, precipitare l’immagine corretta in un vortice discendente dai piani dell’Anima entro la psiche umana. Il Silenzio nasce nel Cuore quando si pone in ascolto dell’Anima così da svuotare la mente. Il Cuore aspira in silenzio all’Amore dell’Anima innescando il vortice che svuota la mente e libera l’immagine corrotta redimendola. L’elementale del fuoco per attrito, che vivifica l’immagine corrotta, è indirizzato dal Cuore verso l’alto, con volontà cosciente, in modo da fondersi con il Fuoco solare. Al tempo stesso, si produce una purificazione del canale che consente al Fuoco solare di discendere in vortice entro la Cavità della testa. La Cavità si illumina della nuova luce animica d’Amore intelligente e il riflesso dell’immagine archetipica si sostanzia in forma-pensiero salvifica. Il movimento di risalita della materia corrotta verso lo Spirito e la ridiscesa della materia risanata dallo Spirito è compiuto.

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Pensiero del giorno: La respirazione è trasmissione

La respirazione e i suoi meccanismi sono stati particolarmente studiati dagli yogi dell’India. Da millenni essi hanno compreso l’importanza di questo processo non solo per la vitalità, ma anche per il buon funzionamento del pensiero. Ed essendosi spinti molto lontano nelle loro ricerche, hanno anche scoperto che tutti i ritmi del nostro organismo sono in relazione con i ritmi cosmici; quindi, per poter entrare in contatto con una data entità o una data regione del mondo spirituale, occorre trovare un certo ritmo e appropriarsi di quel ritmo come di una chiave.
È esattamente come quando si cerca di captare una trasmissione alla radio su una certa frequenza. Per entrare in comunicazione con una stazione emittente, è necessario conoscerne la lunghezza d’onda. E lo stesso vale per la respirazione: per entrare in contatto con una determinata regione dell’universo, si deve sapere su quale ritmo respirare.

Omraam Mikhael Aivanhov

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Pensiero del giorno: Smacchiare il vestito

Sull’onda della New age si sono sviluppate una infinità di tecniche di guarigione e di rigenerazione energetica da essere seriamente imbarazzati nella scelta. Per non farsi prendere dalla fantasmagorica molteplicità di forme, occorre avere ben chiaro un principio di base per cui la guarigione è realizzazione che non attiene al corpo bensì ad uno stato di perfetto equilibrio tra materia e Spirito o corpo e Anima ed è, comunque, un conseguimento finale. La forma può essere perfezionata e migliorata mediante strumenti che aiutano la coscienza ad interpretare in modo coerente le cause ed i significati che vanno a produrre gli effetti formali. Tuttavia, nessuno strumento o tecnica potrà mai guarire a prescindere dalla purezza di motivazione e sintonia di azione della coscienza rispetto al Proposito Divino, ossia, a prescindere dall’intenzione del guaritore che deve essere cristallina, cosciente di costituire  per il paziente un canale di contatto e allineamento alle dimensioni superiori dell’Esistenza, ed al paziente di sottoporsi ad un percorso di perfezionamento che lo conduca verso la verità e la realtà spirituale, nei tempi e nei modi determinati dal Karma di entrambi. Ciò che, purtroppo, avviene il più delle volte come effetto di una tecnica o trattamento energetico, è, invece, lo “smacchiare il vestito”, ossia, il ripulire i veicoli della personalità per un certo lasso di tempo, regalando al paziente una parvenza di guarigione o risoluzione delle problematiche personali. 

È indubbio che una ripulita ogni tanto possa giovare alla persona così come giova il riposo dopo una fatica. Ma è altrettanto scontato che per quanto si tenti di mantenere immacolato il vestito, prima o poi tornerà ad imbrattarsi. Basterà una macchia di pensiero separativo o uno schizzo di desiderio egoistico per sporcare di nuovo l’abito ed annullare l’effetto della pulizia. Fatta più volte l’esperienza della lavanderia e constatata la illusorietà del risultato, si è più disposti a non cercare scorciatoie, anche se di immediata applicazione, e dedicarsi ad un lavoro di purificazione costante indirizzato, più che al vestito personale, all’interiorità. Scavando dentro le proprie contraddizioni e portando la Luce salvifica dell’Anima ad illuminare le parti in ombra dell'inconscio si ottiene, nel tempo, con costanza, disciplina e sacrificio, quello che il lavaggio a secco promette ma non mantiene. Una graduale pacificazione della persona che, godendo di una salute interiore, collaborerà sempre più con il Piano evolutivo.

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Pensiero del giorno: L'Amor che move

Quando parliamo di Amore con la A maiuscola intendiamo quell’energia forza e sostanza che rende coese tutte le cose e le unisce in una Totalità armonica. Tuttavia l’Amore non è portato in espressione in un’unica nota qualitativa, bensì nelle sette note o vibrazioni a cui la Saggezza antica ha dato il nome di “Raggi”. Così ogni Anima che si incarna su questo pianeta ha il compito di infondere l’Amore secondo la propria nota di raggio. La nota dell’Amore di 1° raggio è quella che invoca il potere della Volontà di Dio. La nota dell’Amore di 2° raggio produce nelle menti la comprensione; così l’Amore espresso mediante il 3° raggio provoca un’attività di servizio che rivela frammenti del Piano Divino.

L’Amore manifestato dal 4° raggio trasmuta il conflitto in armonia e l’ignoranza in Saggezza; mentre l’Amore espresso dal 5°, mediante la conoscenza illuminata, realizza nuove forme in cielo e in terra. Infine, l’Amore qualificato dal 6° raggio rivela la Luce Cristica entro ogni Uomo che aspiri all’ideale spirituale con devozione; e l’Amore di 7° raggio inizia un’attività di crescita nella Legge e nell’Ordine Divini disponendo l'essere umano a cooperare con la Legge di Evoluzione. In ciò si evince come l’Amore, in tutte le espressioni dell’Anima, intrecci un movimento armonico o, come diceva il sommo poeta: “Amor che move il Sole e l’altre stelle”.

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Pensiero del giorno: Il Sentiero

Il sentiero è la prima via di comunicazione sulla quale si è sviluppata la viabilità moderna. Esso rappresenta la via di minor resistenza per chi si sposta da un punto ad un altro in luoghi impervi, per il semplice fatto che è tracciato per unire il luogo di partenza a quello di destinazione nel modo più congruo. Il sentiero si snoda e sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del terreno, dei dislivelli e degli ostacoli naturali quali montagne, fiumi, boschi, dirupi. Indica il valico migliore o conduce al guado più sicuro. Non fa, dunque, meraviglia che il Sentiero dell'iniziazione, quello che conduce al perfezionamento della persona, sia la via di minor resistenza, ossia, quella più agevole ed efficace per la crescita della coscienza nel contatto con l’Anima e la sintonia con la Vita Una. Ogni Sentiero spirituale tracciato dalla Saggezza antica secondo la cultura, tradizione e le coordinate ambientali in cui è stato sviluppato, è la Via Maestra.
Da ciò si deduce che se non si calca un Sentiero ben tracciato, gli ostacoli e le prove che la vita dissemina, sono più difficili da superare, e più facile è perdere l’orientamento e smarrire il cammino.

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Pensiero del giorno: Sentirsi sotto attacco

Per addestrarsi nella pratica dell’innocuità che, ovviamente, nasce già nell’intenzione della comunicazione e prosegue nella formulazione del pensiero, propagazione del sentimento e precipitazione dell’azione conseguente, occorre innanzitutto non sentirsi sotto attacco da parte del proprio interlocutore.
Sentirsi sotto attacco è uno stato emotivo che, a prescindere da un reale e concreto pericolo di offesa, chiude l’individuo in un guscio di protezione ermetico che impedisce ogni possibilità di dialogo quando addirittura non lo veste di una corazza che lo rende guerriero pronto al contrattacco. Per evitare questo doloroso stato bisogna addestrarsi a togliersi ogni maschera che impedisce la visione reale di se stessi per cui ad ogni presunta provocazione si reagisce. Ciò succede poiché ci si identifica nell'immagine che la provocazione evoca. Occorre ripetere dentro di sé: "Io non sono quello; Io sono l'Anima, centro di Luce, Amore e Potere". Ripetendo questa affermazione mantrica si evita di cadere nella provocazione e di prestare il fianco all'attacco. Nessuno può attaccarci se non noi stessi spalancando la porta del nostro lato oscuro, così invitando le forze della separatività a prenderne il dominio. Questa è la nostra fragilità che, come una ferita aperta e sanguinante, deve essere curata nel centro di Pace del Cuore. È il centro di stabilità permanente capace di risuonare con tutte le vibrazioni in entrata e sintonizzarsi su quelle che, più delle altre, realizzano legami sinergici o punti di incontro. Ogni volta che la personalità è colpita da un’onda sconosciuta la percepisce come pericolosa e si pone subito in difesa. Attivare la sintonia del Cuore significa riconoscere quell’onda energetica come complementare alla nostra e poterla cavalcare in pace.

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Pensiero del giorno: Svelare l'Amore

A che serve la conoscenza?

Tutta la conoscenza sviluppata finora dal genere umano durante tutte le ere ha un solo scopo: svelare l’Amore!
Proprio così.

Ciò vale per tutte le attività umane dalla Scienza alla Filosofia, dalla Matematica alla Religione passando attraverso l’Arte che, più delle altre attività umane, ha il compito di svelarne la Bellezza. Amore, forza coesiva e pervasiva dell’Universo. Amore, fattore d’unione e comprensione; Amore, motivazione pura che dona significato ad ogni forma creata da Dio e dagli uomini di buona volontà. Infine, Amore, energia, forza e sostanza attrattiva che unisce tutte le parti pronte a divenire un’unità integrata.

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