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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: La Scienza dell'Amore

È scritto nei testi illuminati dei Maestri spirituali che il progresso dell’Umanità nei prossimi secoli è sempre più affidato all’attività scientifica. Non v’è dubbio che la Scienza stia contribuendo al miglioramento della vita su questo pianeta e che grazie ad essa la maggioranza dei Popoli della Terra abbiano raggiunto un soddisfacente tenore di vita. Quello che occorre sapere è quale direzione debba prendere la Scienza per divenire il veicolo più idoneo a percorrere la Via Maestra che conduce la Coscienza umana ad evolvere.
Il sistema planetario basato sullo scambio ha un disperato bisogno di Amore su tutti i piani e in tutte le attività. L’Umanità ha raggiunto un considerevole livello di intelligenza ma è ancora molto carente nel fondere l’intelligenza con l’Amore. Si sa che è Amore a muove le stelle; che Amore guarisce ogni male e costruisce relazioni armoniche. L’Amore a tutto tondo dovrà pervadere ogni attività e, dunque a maggior ragione, anche quella scientifica. I testi illuminati lo descrivono come energia di coesione capace di attrarre tutto ciò che è utile a costituire una totalità integrata ed a repellere ciò che non è utile e pronto a quello scopo. L’Amore è pure accostato alla Ragione pura poiché è capace di irrompere nel cervello ed aprirlo a nuovi orizzonti, facendo scorgere la visione dei significati e delle cause di ogni effetto. È Amore la nostra chiave di salvezza per aprire tutte le porte anche le più segrete del cuore. La Scienza ha questo compito, trasformare la propria ricerca in una ricerca d’Amore.

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Pensiero del giorno: I risultati dell'Anima

Ci sono due tipologie di risultati, quelli che acquisisce la personalità e quelli dell’Anima.

I primi sono dovuti all’effetto dell’addestramento per potenziare i corpi della personalità stessa. Le tecniche che tendono all’affermazione personale mediante il rafforzamento della volontà e del desiderio ne sono un esempio eclatante. La PNL ne fa grande utilizzo, ma anche la maggior parte dei trainers e guru della Newage. Ottenere successo, salute, ricchezza e felicità sono gli slogan che proferiscono per attirare le masse. Potenziare un corpo della personalità significa renderlo egemone  rispetto agli altri corpi e all’Anima. Se, ad esempio, potenziamo il corpo Emotivo, le emozioni tenderanno a condizionare i pensieri e la nostra coscienza.

Altro sono i risultati dell’addestramento dell’Anima. Il lavoro è sempre svolto sui corpi Mentale ed Emotivo della personalità, ma lo scopo non è potenziarli singolarmente, bensì integrarli e sintonizzarli come strumenti a servizio dell’Anima stessa che, a Sua volta, tenderà a servire il Piano divino evolutivo. La differenza dei risultati è sostanziale. Essi non enfatizzano il potere personale, ma, al contrario, quello dello Spirito. Non la salute del corpo, ma quella della Coscienza che si riverserà nell’ambiente circostante attraverso una maggiore comprensione e ascolto dei bisogni degli altri per realizzare una cooperazione fraterna. Non la felicità dell’avere, ma la gioia dell'essere nel donare una parte di sé a beneficio della collettività. La domanda che dobbiamo porci, dunque, è la seguente: quali risultati vogliamo ottenere?

Dalla nostra risposta dipenderà la direzione che daremo al potenziale energetico. Sarà per la nostra soddisfazione personale o a servizio della Vita Una?

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Pensiero del giorno: Stelle e libero arbitrio

Le stelle, i pianeti e le relazioni cosmiche tra loro, hanno dato vita alla scienza che gli antichi hanno da sempre considerato la primaria fonte di interpretazione della realtà manifesta per quanto riguarda il destino degli uomini e del pianeta: l’Astrologia. Essa è la scienza delle possibilità analogiche della verità che, attraversando i piani dell’esistenza prende forma in differenti sfaccettature. Così le indicazioni tratte dalle stelle guidano il cammino e propongono campi di esperienza che individualmente possiamo esplorare.

Eppure, le stelle e i pianeti in intimo rapporto non vogliono costringerci entro imperativi dogmatici; bensì indicarci una direzione verso la quale focalizzare la nostra attenzione. Siamo, nonostante tutto, sulla via della liberazione dalle costrizioni della forma mediante la sperimentazione entro la forma stessa. Non ci sembri un controsenso; semmai un paradosso esistenziale che ci dà il diritto di esercitare lo strumento di scelta che abbiamo conquistato in eoni di evoluzione: il libero arbitrio. Possiamo, dunque, scegliere anche di fare il contrario di quanto indicato dagli astri o di seguire il loro invito senza chiederci come e perché. Tuttavia, sfidare il loro responso o, magari, interpretarlo secondo l’intuito del momento, ci consente di divenire liberamente creativi e, anche attraverso l’errore, esplorare le infinite vie che conducono all’unica meta.
Io sono, io posso, io voglio”, recita un antico mantra iniziatico ad affermare che a noi esseri umani è dato il compito di Osare, e così essere liberi di cavalcare o addirittura scavalcare il verdetto dell’oracolo celeste. A noi l'arduo compito di sfatare anche le stelle per compiere il nostro unico e irripetibile destino.

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Pensiero del giorno: Idea azione e forma

Affinché avvenga l’Azione creativa occorre che si stabilisca una polarizzazione tra due soggetti: Spirito e Materia, maschile e femminile, Anima e persona, Idea e mente. Questa è la Legge di Attrazione magnetica della Vita Una. Il campo elettro-magnetico attrae e, quindi, crea il movimento (azione) nello spazio tempo. Il Suono ne è l’esecutore e anche l’espressione. L’Archetipo divino (idea) è ricevuto dalla Coscienza entro la mente superiore (mente astratta) che lo trasmette, per attrazione magnetica, all’inferiore (mente concreta). L’Idea è recepita dalla mente inferiore come ideale, e ponendo l’ideale come meta, essa unisce, per attrazione magnetica, la mente al cuore in sinergia creativa. La mente proietta l’immagine che è la Meta ideale, e il suono, espressione della Gola e del Cuore, costruisce il Ponte per raggiungerla. Così inizia l’Azione che conduce l’Idea a prendere nuova forma nella Vita.

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Pensiero del giorno: Semplicità, folgore dell'eterno

Nel percorso di perfezionamento spirituale che altro non è che la realizzazione perfetta della giusta proporzione di Spirito, Coscienza e materia nella manifestazione delle forme, si dà grande importanza alla semplicità. Semplicità è sinonimo di comprensione, poiché ciò che è complesso diviene semplice nel momento in cui, dopo averlo sperimentato, è assimilato, dunque, compreso entro la Coscienza. Semplicità è, quindi, sinonimo di realizzazione. Ciò che è realizzato è reso manifesto chiaramente, ossia, rifulge della propria luce divina.

L’intera creazione è una equazione risolta in modo tanto elegante da apparire semplice agli occhi dell’Osservatore che coglie subitamente la nota, il colore e la fragranza dell’intreccio d’Amore. Si, perché la semplicità ha molto a che vedere con l’Amore che la sostiene. Tutto ciò che non è semplice nell'immediatezza della rivelazione è ancora confuso e velato, complicato dalle involuzioni labirintiche della mente poichè sostenuto artificiosamente da una intelligenza priva d'Amore. Ciò che è semplice è immediato nella sua intrinseca, disarmante e sorprendente Verità. Come la folgore che squarcia il buio e manifesta, nell’attimo di splendore, la luce dell’eterno infinito. Accogliamo, dunque, la semplicità come dono del Divino che si palesa all’umano e lo rende partecipe co-creatore del Grande Disegno Evolutivo.

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Pensiero del giorno: Aspirazione e Grazia

Due soli poteri possono, mediante la loro congiunzione, compiere la grande e difficile opera scopo del nostro sforzo: un’aspirazione costante, ineluttabile, che chiama dal basso ed una grazia suprema che risponde dall’alto. Ma, la grazia suprema non potrà agire che nella luce e nella verità; non potrà farlo nelle condizioni imposte dalla menzogna e dall’ignoranza. Se dovesse sottomettersi a queste esigenze, incorrerebbe nel fallimento dei suoi stessi piani. Ecco le condizioni di luce e di verità, le sole accettabili dalla più alta forza per la propria discesa; ed è soltanto la più alta forza supermentale discendente dall’alto ed aprentesi il passaggio dal basso che può dirigere vittoriosamente la natura fisica ed annichilire le sue difficoltà. Occorre un dono di sé totale e sincero, un’apertura di sé rivolta esclusivamente verso il potere divino, un’ammissione costante ed integrale della verità che discende, un costante ed integrale rifiuto della menzogna, dei poteri e delle apparenze della mente, del vitale e del fisico che governano ancora la natura terrestre. Il dono di sé deve essere totale ed estendersi a tutte le parti dell’essere.
 
Sri Aurobindo

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Pensiero del giorno: Equità e proporzione

Distribuire equamente le risorse non significa elargirle in modo paritario ma secondo la necessità vitale degli organismi e creature. Il sangue, ad esempio, è distribuito all’intero organismo in base al bisogno energetico proporzionale ai sistemi, organi e cellule. Allo stesso modo un filo d’erba richiede un assorbimento d'acqua minore rispetto a un albero. In Natura ogni creatura trattiene il nutrimento secondo la propria misura di crescita. Così non accade per quanto concerne il genere umano.

Educare all’equità significa inculcare nell’individuo il concetto della Rete vitale a cui ogni creatura, e quindi ogni essere umano, è collegata e attraverso la quale condivide il nutrimento energetico attingendone quanto basta per la propria crescita in rapporto armonico con la crescita dell’intero organismo vivente.

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Pensiero del giorno: Importanza delle parole

Addestrare i propri corpi ad eseguire l'attività programmata dalla coscienza e distoglierli dalle reazioni memorizzate in tanti anni di condizionamento non è impresa facile ma nemmeno impossibile.
È buona norma iniziare cambiando le parole che normalmente usiamo cosicché la frequenza emessa vada a sintonizzare i corpi mentale, emotivo e fisico sulla nota coerente. Ad esempio, dire: "impiegare il tempo" piuttosto che "perderlo" o "avere strumenti da utilizzare" piuttosto che "armi da mettere in campo"; e "mettere a frutto" piuttosto che sfruttare una situazione o una persona. E ancora, "è mia responsabilità" piuttosto che incolpare gli altri per ogni avversità e benedire le persone piuttosto che maledirle o lanciare epiteti sminuenti. L'energia indirizzata dalla parola emessa colpisce il soggetto in modo irrevocabile, quindi occorre fare molta attenzione a come viene gestita; inoltre, utilizzare parole inclusive e accoglienti abitua i nostri corpi ad agire di conseguenza.

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Pensiero del giorno: Cosa è bene e cosa è male?

Quando siamo legati alle forme pensiamo che esse siano buone o cattive, giuste o sbagliate e determinino i nostri stati mentali ed emotivi, i sentimenti e le convinzioni. Allora diveniamo intransigenti e dogmatici ritenendo che ciò che è giusto, vero e importante per noi lo debba essere obbligatoriamente per tutti gli altri.

La Verità, pur essendo Una, è come un diamante che proietta le sue sfaccettature verso ognuno di noi. Ciò che ci appare come verità non è che il riflesso di quella sfaccettatura che in quel momento e in quella incarnazione ci colpisce poiché riguarda la via di minor resistenza per risolvere il karma che ci compete. Se la riteniamo una verità incontestabile, allora siamo preda della più annebbiante illusione.

Non esiste forma che sia assolutamente buona o assolutamente cattiva. Le forme non hanno polarità così come non hanno colpe. Siamo noi coscienze, attraverso i nostri intenti e propositi ad indirizzarle od utilizzarle per un fine coerente al Piano Divino o in opposizione ad Esso. Rendiamoci conto che ciò che è buono, giusto e piacevole per noi può non esserlo per il nostro prossimo. Accogliamo la diversità di visione, opinione e sentimento, sapendo che essa risponde alle esigenze karmiche di ogni singolo individuo. Non assurgiamo al ruolo di giudici ritenendo di essere l’ago della bilancia.

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