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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Ritmo

La parola ritmo deriva dal greco "rhitmos", la cui radice etimologica "rein" significa "scorrere". Il termine richiama in un primo momento a qualcosa che si muove, che scorre senza interruzioni. Possiamo pensare, ad esempio, ad un ruscello o ad un fiume, dove l'elemento acqua fluisce in quantità costante lungo un percorso tracciato. 

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Pensiero del giorno: I nostri strumenti

Quando gli strumenti mentali, emotivi e di azione, che costituiscono il nostro corredo personale, ci rendono più rigidi o meno accoglienti e comprensivi nelle relazioni famigliari, lavorative e sociali che scaturiscono dall’ambiente in cui viviamo, allora significa che ci stanno creando ostacoli invece che aiutarci a risolverli.

A quel punto è saggio metterli in discussione poiché hanno raggiunto un certo grado di cristallizzazione e, se non riusciamo a renderli più duttili, hanno finito il loro compito.

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Pensiero del giorno: Per difetto o per eccesso

L'Anima dirige sempre il cammino della persona verso l'evoluzione. Dobbiamo riconoscere quando agisce per difetto e quando per eccesso. Se ci fa perdurare in una situazione apparentemente negativa significa che dobbiamo ancora fare "il pieno" di quella esperienza. Quando, al contrario, ci fa cambiare direzione, sottraendoci da una situazione apparentemente positiva, allora significa che abbiamo imparato la lezione e possiamo affrontare la successiva.

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Pensiero del giorno: La libertà di evolvere

Difficile riuscire a dedicarci ad un percorso di crescita quando siamo presi dalle faccende della vita e condizionati dall’affastellarsi delle incombenze quotidiane. È come essere incatenati in una segreta senza acqua ne cibo. Occorre guadagnare, in quella angusta cella, almeno un’ora d’aria al giorno in cui poter respirare il profumo di libertà che porta, via via, all’aspirazione di una libertà più grande. Solo quando saremo predisposti a ritagliarci spazio e tempo per osservare gli accadimenti dall’interno, anziché esserne travolti, e sperimentare nuovi punti di vista, mettendo in discussione quelli vecchi, allora e solo allora, saremo pronti a sciogliere tutti i vincoli che ostacolano la vera libertà di evolvere.

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Pensiero del giorno: Come si comporta il discepolo

Che cosa distingue un discepolo sul sentiero da un individuo che non è ancora consapevole di essere un'Anima incarnata al servizio del Piano divino?
È apparentemente indistinguibile se non negli accadimenti della vita che mettono veramente alla prova gli esseri umani. A ben guardare il discepolo agisce dietro le quinte, senza farsene accorgere, con una disponibilità al confronto e all’accettazione che traspare nelle sue relazioni. Egli ha imparato a dominare la natura emotiva mediante il contatto animico. Ha acquisito una stabilità di comportamento tale da consentirgli di osservare le situazioni conflittuali intorno a lui senza scomporsi ed avere quella comprensione dei significati che gli permette di conoscerne gli effetti ed agire con il lume della ragione e l'amore nel cuore per attuare l'azione risolutrice.

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Pensiero del giorno: Aule di apprendimento

Esistono tre aule di apprendimento che l'essere umano frequenta nel percorso di crescita della coscienza. La prima è quella della Ignoranza, laddove egli apprende il condizionamento delle coppie di opposti, subendolo senza esserne cosciente. È frequentata da quegli individui che ancora credono di essere separati dagli altri e vivere, quindi, nell’egoismo. La seconda è quella della Conoscenza, in cui l'individuo apprende il riconoscimento delle coppie di opposti e man mano interagisce con la materia, dapprima oscillando da un opposto all'altro e poi imparando a polarizzarsi nel polo positivo. La terza è della Saggezza, in cui impara a porsi al di sopra delle coppie di opposti in quel fulcro del pendolo che è causa degli eventi e, quindi, dell'oscillazione. Da quel centro impara a riconoscere la fonte originaria di Verità che coniuga con la materia redimendo le forme.

L'individuo divenuto "Saggio" è, dunque, anche sapiente poiché ha assaporato la vita in ogni sua espressione cogliendone l’essenza divina. Anche il Saggio, tuttavia, ha bisogno della conoscenza per svolgere il proprio compito. La utilizza come strumento per plasmare le forme e renderle coerenti al Piano evolutivo. Per comprendere meglio, sia di aiuto questo esempio. La conoscenza è paragonabile ad un mezzo di trasporto e la sapienza al pilota. Chi conosce gestisce solamente i comandi dell’automobile ma non sa dove andare. Il Saggio-sapiente sa quale è la meta e la raggiunge senza sforzo attivando il pilota automatico del suo veicolo di conoscenza.

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Pensiero del giorno: Democrazia rappresentativa o partecipativa?

La democrazia prevede l'elezione da parte dei cittadini di rappresentanti che li governino all'interno di un Parlamento senza vincolo di mandato, ossia, senza doversi attenere rigidamente alle direttive di partito ma agendo secondo la propria coscienza.

Questo comporta che non sempre vengano prese decisioni corrispondenti alla volontà popolare di quello o quell'altro partito.

Con l'aumentare del senso civico e di responsabilità della popolazione, che sempre più ragiona con la propria testa al di là degli ideologismi dogmatici, si presenta la necessità di cambiare la espletazione della democrazia da rappresentativa a partecipativa.

La democrazia partecipativa contempla che gli eletti dal popolo secondo le preferenze partitiche, siano dei portavoce anziché dei rappresentanti.

Tale è la posizione del movimento 5 stelle, ad esempio, che mal digerisce l'autonomia dei parlamentari suoi ed altrui.

Stabilire quale tipologia sia la migliore è cosa ardua. D'altro canto, non è ragionevole pensare che un parlamentare diventi mero esecutore della volontà dei propri elettori, riducendo la sua funzione ad amplificatore della vox populi. Non potrà mai prescindere dalla propria coscienza.

Tanto varrebbe istituire un sistema di consultazione e votazione telematico a cui ricorrere ogni volta per decidere il da farsi. Ciò è una illusione piuttosto che una utopia, poiché la vox populi non sempre corrisponde ad un pensiero saggio e consapevole delle reali necessità di un Paese e rischierebbe di dare ancor più vita ai desideri di potere di corporazioni e fazioni di ogni colore.

L'ideale sarebbe un sistema misto che ai rappresentanti affiancasse, nelle scelte strategiche, la consultazione popolare, come già avviene mediante l'istituzione dei referendum. Basterebbe trasformare i referendum da abrogativi a propositivi.

La democrazia partecipativa comporta la crescita delle coscienze a un punto tale da far sì che il desiderio personale lasci il posto ad un senso di responsabilità verso il bene comune. Una responsabilità condivisa se non da tutti dalla stragrande maggioranza dei cittadini. Solo così la partecipazione sarebbe foriera del cambiamento necessario a rendere la nostra società una società armonica.

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Pensiero del giorno: Il fenomeno del Bitcoin

Il Bitcoin è una cripto-moneta virtuale perfettamente legale che, creata dal nulla, si sta man mano diffondendo in tutto il mondo. Nato dalla mente di un personaggio misterioso conosciuto sotto lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto è distribuito su internet attraverso un algoritmo ed una criptatura che ne regolano e tutelano la diffusione. Esiste solo sulla Rete ed è una forma di denaro la cui sovranità appartiene al singolo possessore. La circolazione della moneta Bitcoin è data dalla fiducia degli individui che hanno scelto di utilizzarla per le loro transazioni, così come è successo per tutte le altre monete gestite dalle organizzazioni monetarie ufficiali quali la BCE europea o la Federal reserve americana. Esiste un valore di scambio e di convertibilità molto variabile con le altre monete come il Dollaro e l’Euro e tale instabilità ne determina il rischio di utilizzo oltre che la limitata espansione.

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Pensiero del giorno: La verità illusoria del percepito

Verità e realtà percepita sono due cose molto diverse. L’una è indipendente da fattori esterni, l’altra  è totalmente dipendente dalla percezione soggettiva. Quante volte accade di avere una sensazione di calore superiore alla temperatura misurata? Specialmente nelle giornate afose d’estate quando il tasso di umidità è insopportabile e falsa la percezione della temperatura reale. Ebbene, questo esempio ci spiega come la percezione della realtà non sempre corrisponda alla verità. In Politica la realtà percepita è senza alcun dubbio più importante e condizionante della verità oggettiva. Non a caso i politici scaltri influenzano il consenso delle masse costruendo di proposito realtà illusorie come quelle di emergenze che, non giustificate dai numeri, sono comunque recepite come tali. Pensiamo all’emergenza “immigrati” falsamente costruita proponendo immagini emblematiche che catturano l’emotività della gente alterando la percezione effettiva del problema. Nel mondo dell'Economia la finanza più agguerrita condiziona le fluttuazioni in borsa con la forza dei "rumors" che altro non sono che voci illusorie messe in giro per suggestionare emotivamente i mercati proiettando nell'immaginario collettivo ombre di perdite catastrofiche o miraggi di guadagni esaltanti.

Nel film “Sesso & potere”, con Dustin Hoffman, venne magistralmente raccontata la messa in scena di una guerra fittizia confezionata negli studi cinematografici hollywoodiani per deviare l’attenzione da uno scandalo sessuale che coinvolgeva il presidente degli Stati Uniti in piena campagna elettorale. Nel film l’opinione pubblica credette a tutto ciò che vide diffuso dai mezzi di comunicazione poiché ciò che è visto in televisione e sui social è percepito come veritiero e verosimile a prescindere dalla verità! Questo è il potere dell’immaginario collettivo e dell’immaginazione che può essere utilizzato per illudere le masse o per liberarle.  Le immagini sono la struttura portante della realtà. Esse costituiscono la concretezza del pensiero; il modello di riferimento più tangibile e lo strumento più efficace per portare il cambiamento. Dal punto di vista della fisica quantistica le immagini rappresentano il collasso dell’onda vibratoria in particella materica. Difatti, le immagini sono le forme scaturite dal suono creatore; o in altri termini, sono il suono che prende forma. La scienza della Cimatica lo ha dimostrato una volta per tutte. Per questo motivo dobbiamo imparare a gestire le immagini e utilizzarle per migliorare l’esistenza umana svelando la verità anziché condizionarla negativamente falsando la realtà dei fatti.

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