Equinozio d'autunno 2017

L'Equinozio d'autunno 2017 cade il giorno 22 settembre alle ore locali 22:02.

L’Equinozio d’Autunno celebra il Sole che attraversa l’equatore celeste in un simbolico “tramonto” annuale: da questo momento in poi la notte prevarrà sul giorno per sei mesi in tutto l’emisfero settentrionale. L’antico Calendario Sacro che regolava i ritmi ciclici vitali della società, festeggiava questo momento come una delle otto speciali celebrazioni annuali: era il tempo della vendemmia e del vino, della raccolta del miele, dei fichi e delle noci; era il tempo del riposo e della meditazione dopo la calura estiva; era il tempo in cui i simboli dell’Autunno si presentavano alla parte più profonda della psiche.
Così, mentre il corpo fisico e la mente cominciavano a adattarsi al cambio di stagione, anche lo spirito cercava un nuovo equilibrio al variare della temperatura, della luce e dei colori della campagna.
La festa dell’Equinozio d’Autunno contribuiva a mantenere l’uomo in sintonia con i ritmi stagionali e sosteneva anche l’equilibrio dinamico del suo sistema nervoso ed endocrino, svolgendo quindi anche un’importante funzione biologica.

Mediatori cosmici nelle tradizioni equinoziali

Di norma l’Equinozio d’Autunno vede l’ingresso del Sole nel segno della Bilancia, il 23 settembre: in questo giorno la durata del dì e quella della notte sono uguali, come è anche graficamente rappresentato dai due piatti in equilibrio della bilancia, simbolo del segno zodiacale.

Il compito simbolico della Bilancia nello Zodiaco è quello di mantenere e perpetuare l’equilibrio cosmico in questa delicata fase del ciclo annuale.
Per la stessa funzione, in questo passaggio equinoziale, nell’antichità ci si affidava a
Toth, Hermes o Mercurio, mediatori cosmici, psicopompi e pesatori di anime; ed anche a Mitra, divinità solare di origine orientale il cui culto misterico si diffuse in tutto l’Impero Romano. Mitra era il dio degli Equinozi e, come tale, si presentava in compagnia di due giovani portatori di fiaccole: Cautes e Cautopates. Il primo teneva la fiaccola in alto come emblema del Sole nascente e primaverile, il secondo la teneva abbassata a rappresentare l’inizio dell’Autunno. Così, mentre il Sole appare scendere verso il basso, morendo lentamente sotto l’orizzonte, e le tenebre cominciano a prevalere, Mitra uccide simbolicamente un toro, promettendo la ciclica sconfitta dell’oscurità e del male. Nelle feste equinoziali si svolgevano processioni e rappresentazioni sacre in onore di Mitra, ma anche riti segreti nei sotterranei riservati agli iniziati, che potevano così comprendere profondamente la funzione divina di mediare fra la luce e le tenebre cosmiche. 

 

Data evento: 

Venerdì, 22 Settembre, 2017 - da 22:00 a 22:30

Indirizzo: 

via afrodite 18

Contatto: 

Edoardo Conte

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