Leo

Io sono quello, quello sono Io

Leo è in un rapporto particolare con il Sole nel cuore del nostro sistema solare. L’allineamento planetario e sistemico stabilito a questo plenilunio è un allineamento cuore/Anima.

Il cuore dell’Umanità, il cuore del Pianeta - la Gerarchia spirituale - e il cuore del Sole creano il canale che si estende a Sirio, la grande “stella dell’iniziazione” nell’universo. Sirio ha un rapporto particolare con il nostro pianeta Terra e, attraverso Sirio e il centro solare, la pura energia d’Amore fluisce nel cuore planetario.

Questo allineamento, stabilito al plenilunio del Leone, evoca i principi cosmici di Amore e Libertà che, attraverso Sirio e il Leone, fluiscono entrambi nella nostra sfera di consapevolezza. Questi due principi stanno esercitando un crescente influsso sulla coscienza umana, influenzando tutti i campi della vita. Mentre cerchiamo di lavorare con queste energie e di cooperare con la Gerarchia spirituale del Pianeta, il risultato dovrebbe essere l’accresciuta manifestazione del principio d’Amore nell’Umanità e la liberazione della vita umana dalla schiavitù del materialismo e da tutto ciò che tende a imprigionare lo spirito umano.

Il mito

Ercole deve uccidere il Leone di Nemea simbolo della personalità potente, fortemente strutturata, autoaffermativa, che ha attratto a se e unite tutte le forze del’io personale. Non potendolo eliminare con le frecce, Ercole cerca d’imprigionarlo cacciandolo nel fondo della caverna di cui aveva bloccato un’uscita. Affronta quindi il Leone da solo, a mani nude, significando che il lavoro va fatto su se stessi con il solo aiuto della volontà.

È il momento in cui il sole irradia al massimo la sua forza e il suo calore. È il momento in cui l’uomo può utilizzare al massimo quest’energia magnetica per il suo progresso spirituale. Nel Leone, l’aspetto inferiore della mente si trasmuta sotto l’influsso della Mente illuminata e conquista l’autoaffermazione individuale.

Meditazione riflessiva

Il Leone è simbolo della regalità, nella consapevolezza della sua forza, egli sa di essere al di sopra della massa, quasi annoiato di fronte a tutti quelli che lo rispettano e che lo temono. Questo è il Leone della materia: “IO SONO” della personalità umana, che staccandosi dal gregge inizia il suo cammino individuale, alla ricerca dell’affermazione nel mondo. Un passaggio assolutamente necessario per il consolidamento dell’io inferiore che mira essenzialmente a soddisfare il suo potere sulle cose e sulle circostanze: “Che le cose siano, io governo perché sono” (nota della personalità).

Ma, nell’uomo, come nel Sole fisico, alberga anche il Leone animico e quello spirituale. Le nebbie dell’illusione, sono dense, e nessuno può diradarle per noi. La prova è dura, la nostra responsabilità è grande quanto il nostro potere. È proprio di fronte a questi carichi accumulati nel nostro cuore che un giorno ci rendiamo conto che non è attraverso l’esercizio del potere che si diventa grandi. Allora con grande coraggio, ci togliamo ad una ad una tutte le immagini fasulle che ci avevano ricoperto. Sarà allora il Leone solare, colui che dal centro si riconoscerà per quello che è: “Io sono quello, E quello sono io” (nota dell’Anima). È il grido di gioia dell’Anima che si riconosce al centro tra il Padre e la Madre.

Questo è dunque il momento migliore per stimolare in noi il Leone solare. Ogni progresso che facciamo è per l’Umanità. Diventiamo seminatori che non si occupano di raccogliere il frutto delle loro azioni, per andare sempre in avanti e sempre più in alto verso l’Amore.

Crescita: