Pensiero del giorno: Allargare il cerchio

Con il pretesto dell'indipendenza e della libertà, molte persone rifiutano di partecipare alla vita collettiva. Ebbene, queste persone non sanno fino a che punto, invece, si limitano. Come bambini, esse si muovono nel piccolo cerchio dei loro sentimenti, dei loro desideri e delle loro bramosie. Che povertà, che miseria! Questo stato di limitazione è normale per il bambino, ma non lo è per l'adulto.
L'adulto deve essere in grado di pensare ad altri esseri: certo, per prima cosa alla famiglia, ma anche ai vicini, agli amici, ai colleghi di lavoro, ai concittadini... E anche così, è ancora molto poco. Il cerchio deve allargarsi sempre più e, oltre alla patria e alla razza, deve estendersi all'umanità intera, fino ad abbracciare l'universo, l'infinito... Sono rari gli esseri che sono andati al di là di tutte le limitazioni, coloro i cui pensieri e desideri tendono all'universalità, ma è proprio in questo senso che occorre sforzarsi di lavorare.

Omraam Mickael Aivahov

 

 

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