Pensiero del giorno: Cavalcare l'onda

Ogni Principio si presenta nella manifestazione duale sotto forma di una coppia di opposti inseparabili; coppia costituita dalla sua emanazione illuminata e dalla sua ombra. Non c'è Spirito senza materia, o Bene senza male, o Luce senza oscurità. Ciò è ben raffigurato dal simbolo dello "Yin e Yang".
 

I Principi, dunque, si manifestano, assieme alla loro ombra, mediante un campo d'energia vibrante a differenti frequenze. La frequenza del Principio dei Principi, ossia, quella dell'Amore è la più veloce di tutte le onde manifeste.

Quando si sostiene un Principio, ossia, si cavalca un'onda veloce, i cui picchi sono l'uno vicino all'altro, si produce un effetto di risonanza che fa surfare la coscienza sulla cresta dell'onda; cioè, la fa restare sempre in alto, salda nella Luce del Principio. Ciò infonde stabilità, amorevolezza, fiducia, visione e comprensione.

Quando, al contrario, si cavalca il rovescio del Principio (la sua ombra) che è espresso come rallentamento della vibrazione originaria, si percorrono tutti i punti del sinusoide, dall'apice all'inferiore. Un su e giù che induce instabilità e alternanza di stati d'animo, che oscillano dall'euforia alla depressione; dalla tranquillità all'irrequietezza.
         

Inoltre, per effetto della Legge di Attrazione e risonanza, ogni creatura, stato d'animo o condizione, attrae e risuona con il suo simile. Quando si vibra ad alta velocità, si risuona con tutto ciò che esprime Luce, Amore e Unione. Quando, invece, si rallenta la vibrazione, si entra nella risonanza della paura, del conflitto e della separatività. Lo stesso vale per il suono. Quando la frequenza è bassa si odono suoni gravi come ruggiti; quando la frequenza è alta si odono i trilli degli angeli. Sta a noi scegliere dove sintonizzarci.


 

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