Pensiero del giorno: Scegliere il metodo

Ovviamente non è riprovevole manifestare interesse e comprensione per tutte le forme di spiritualità. Ciò che è pericoloso è disperdersi, non scegliere mai un metodo di lavoro interiore e attenersi a quello. La questione non è nemmeno sapere se sia meglio essere cattolico, protestante, ortodosso, musulmano, buddhista, taoista, o niente di tutto ciò. La questione – ed essa si pone a ciascuno, credente o meno – è fermarsi su alcune verità spirituali essenziali e impegnarsi a metterle in pratica.
Occorre comprendere che la spiritualità non è una disciplina facoltativa che si può scegliere di praticare oppure no, come si fa per le lingue straniere, l’arte, lo sport ecc. Data la struttura dell’essere umano, la spiritualità è per lui una necessità vitale, e fintanto che egli non prenderà coscienza di tale necessità, si dedicherà ad attività inutili e perfino pericolose per lui e per gli altri. Per il modo in cui è costruito, l’essere umano ha un bisogno essenziale di trovare alimenti per la sua anima e il suo spirito e di nutrirsene tutti i giorni.

Omraam Mikhael Aivanhov

 

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