Strumenti di crescita: "Qualita'"

Care amiche ed amici, lo strumento di crescita di questa settimana di gennaio sotto il segno di Capricornus , riguarda la: "Qualità".

Affermiamo subito che la qualità è espressione dell'Anima così come la caratteristica o, carattere, è manifestazione della personalità.

 

Ogni Anima si esprime in azione mediante qualità liberate dalla potenzialità latente. Qualità che adombrano la personalità e la fanno agire in risonanza di proposito. Ciò avviene in modo graduale, man mano che l'aspirazione da parte della personalità al contatto con la propria essenza animica si consolida.

 

La qualità si contrappone, in apparenza, alla quantità sul piano della manifestazione materiale. In realtà la qualità è centro, polo, fuoco causale, mentre la quantità ne manifesta entro la materia l'effetto polarizzato.

Si potrebbe dire che la qualità è causa di quantità. Per fare un esempio concreto, prendiamo il seme. Qualsiasi seme, vegetale, animale, umano. Se il seme è di qualità darà buoni frutti e il raccolto sarà copioso, la prole sana e forte.

 

Detto questo, si comprende come la dissennata concentrazione dell'Umanità sulla produzione quantitativa di merci, vada in direzione opposta rispetto alla linea naturale evolutiva. Focalizzare il sistema di redistribuzione della ricchezza sulla quantità conduce alla scarsità. La qualità produce abbondanza.

 

Nel nostro lavoro quotidiano salendo, come Capricornus, la china della montagna per elevarci al di sopra delle nebbie illusorie, privilegiamo la qualità. Qualità nelle scelte, nelle azioni e soprattutto nei rapporti con gli altri. Focalizziamo la nostra attenzione sulla nota qualitativa dell'altro per conoscere come armonizzarla con la nostra.

Non prestiamo attenzione ai difetti, anche se ci riesce più facile, poiché condizionati dalla quantità.

 

Esercitiamoci a scoprire le qualità degli individui che frequentiamo, in famiglia, nel quartiere, al lavoro. Scriviamole su un foglio e ricordiamocene quando interagiamo.

Riconoscendo le qualità nostre e quelle altrui potremo costruire rapporti di cooperazione fraterna.

 

Se l'Umanità riuscirà a dissolvere la sofferenza dovuta all'ignoranza sarà per merito di una più vibrante qualità di coscienza collettiva e non per accresciuto numero di individui operanti. Quando si argomenta sul raggiungimento di una certa massa critica capace di promuovere il cambiamento, non si fa riferimento ad una quantità percentuale di persone ma alla qualità della coscienza irradiata.

 

Il pensiero seme su cui meditare è: "I difetti separano, le qualità uniscono".

 

Buon lavoro

 

Crescita: