Laboratorio sul superamento della paura

Cara paura ti scrivo...

Le paure sono l'ostacolo maggiore alla realizzazione del nostro percorso evolutivo. Sono radicate nell'inconscio come entità vitali e autonome che ci ossessionano fino a farci identificare con esse.

Liberarci dalle paure significa utilizzare l'energia che ci imprigiona per trasformarla in forza propulsiva e ristabilire il contatto diretto con la nostra Anima, divenendo artefici del nostro destino.

Durante il laboratorio il facilitatore guida i partecipanti in un processo di contatto, relazione, accettazione e trasmutazione delle paure mediante strumenti di conoscenza semplici e graduali, quali lo scrivere una lettera alla propria paura, disegnare il rapporto con essa ed esprimere gestualmente alcune sue modalità di azione, fino a culminare nella rappresentazione scenica denominata: psicodramma.


 

La lettera:
Scrivere una lettera alla propria paura è il primo atto per entrare in relazione con essa.
Alcune domande preconfigurate fanno sì che la paura riveli il suo scopo e detti la condizione per sciogliere il legame. 

 

 

 
Il disegno:

Il disegno raffigura la paura e il rapporto con essa, portando in evidenza fattori inaspettati. Colori e forme rivelano messaggi dell'inconscio rifiutati dalla mente razionale, consentendo il dialogo che porterà alla comprensione delle richieste fino a quel momento inascoltate. 

 

 

Lo psicodramma:

Lo psicodramma àncora nel corpo, attraverso gesti e parole apparentemente improvvisati, il linguaggio che l'Anima, dal suo profondo, fa sgorgare spontaneamente nella rappresentazione scenica. Il corpo non mente e fissa in modo indelebile un nuovo rapporto di comprensione e accettazione tra il protagonista e la paura personificata. Durante la drammatizzazione, finalizzata a sciogliere il legame con la paura, avvengono momenti chiarificatori e soluzioni trasmutative.

 

 

Lo psicodramma è una tecnica terapeutica ideata dallo psicologo Levi Moreno negli anni 30 e proficuamente utilizzata nelle terapie di gruppo, (tecnica a cui ha attinto Hellinger creando le Costellazioni familiari). Mette in scena la paura, o qualsiasi altra problematica, come un personaggio reale con il quale parlare e interagire per far emergere gli atti irrisolti, i segreti nascosti e le incomprensioni che lo trattengono nell'inconscio. Riconosciute le motivazioni e svelatane la fragilità, l'energia incatenante viene rediretta in forza liberatrice.

 

 

Il facilitatore:

Edoardo Conte,  responsabile di Fraternity, ricercatore spirituale, regista, esperto di teatro terapia e trainer di psicodramma e danza creativa; conoscitore della psicologia di gruppo.

 

 

 

Il laboratorio è strutturato per 6 partecipanti e si tiene a Paestum in data da destinarsi. Se non viene raggiunto il numero stabilito il laboratorio è rimandato.

 

Programma:

 

Il venerdì, alle ore 9:30 inizio laboratorio.

Ore 12:30 pausa pranzo.

Ore 16:00 ripresa laboratorio.

Ore 20:00 cena e attività di integrazione.

Ore 22:30 riposo.

 

Il sabato, alle ore 9:30 inizio seconda giornata con psicodramma.

Ore 12:30 pausa pranzo.

Ore 16:00 ripresa laboratorio.

Ore 20:00 commiato.

 

Quota di partecipazione 100 euro compreso il soggiorno.
Per iscriversi: Fraternity - info@fraternity.it  - Cell. 347 2201828.

 

Servizi: