Pensiero del giorno: Incidere i sentieri

Il motto esoterico dell’Italia è: “Io incido i sentieri” ad affermare che il proposito della nazione è quello di imprimere una via laddove il terreno ne sia privo. Incidere è una azione che rimanda alla chirurgia. Si incidono le ferite infette per sanarle e, con la fuoriuscita del sangue, promuovere una graduale guarigione. Immediata la metafora che rimanda al sacrificio, allo spargimento di sangue, come un salasso, necessario per rinnovare la vitalità e riproporre un nuovo equilibrio.

Il “risorgimento” italiano con le guerre di indipendenza bene assolse a questo compito incidendo il percorso che dal conflitto giunse all’armonia sintetizzando gli opposti e realizzando l’Unità d’Italia. Se analizziamo attentamente questo scopo scopriamo che l’attitudine principale di noi italiani è quella di lasciare il segno sia in senso positivo che negativo. È abbastanza facile verificare questa affermazione. Basti pensare ai tanti inventori, esploratori, scienziati, poeti e artisti che il Bel Paese annovera nella sua gloriosa storia. L’Italia è pioniere del nuovo e della Bellezza in senso lato. Questa caratteristica si riscontra anche nell’attuale situazione di crisi politico-economica che coinvolge l’intera umanità e in particolare i paesi della civiltà occidentale. La Nuova era avanza inesorabile e il Nuovo preme con forza per apparire e consolidarsi. Spetta a noi italiani rompere i vecchi schemi, trasmutare il sistema cristallizzato e dare il giro di volta per rinascere dalle nostre ceneri come la Fenice. Riflettiamo su questo compito e troviamo il nostro singolare modo di adempierlo laddove un ambiente o un luogo interiore ed esteriore sia privo di una traccia d’unione.

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