Pensiero del giorno: La diversità di pensiero

Capita spesso di assistere a divergenze di opinioni che sfociano in alterchi e vere e proprie battaglie verbali, quando alle parole non seguono addirittura i fatti. Se riflettiamo sul perché ciò accada, scopriamo che la diversità di pensiero, in sé per sé positiva poiché promuove la diversità, nel momento in cui condiziona il corpo emotivo, crea immediatamente conflitto. Il perché è subito svelato. Il corpo emotivo, se non pazientemente istruito ed educato, reagisce immediatamente secondo la dualità degli opposti e, proteggendo il pensiero a cui appartiene, attacca il pensiero altrui con tutte le proprie forze. Se le persone sapessero mantenere i pensieri indipendenti dalle emozioni oppositive, riuscirebbero a dialogare pacificamente arricchendosi ognuna del pensiero dell’altra. Ma così non è, nella maggior parte dei casi, finché non si impara a gestire le proprie emozioni in senso inclusivo.

Le emozioni sono molto utili per diffondere un pensiero, dato che costituiscono il veicolo di forza attrattiva del pensiero stesso; occorre, tuttavia, saperle indirizzare fin dal loro insorgere, affinché arrechino beneficio alla relazione. Impariamo, dunque, a mantenere uno spirito di fratellanza con il nostro interlocutore, senza sottolineare la distanza del nostro pensiero, individuando, al contrario, i punti di incontro che vanno ad intrecciare la luminosa rete dei retti rapporti. Lo spirito di fratellanza ci aiuterà a convogliare le emozioni verso la direzione auspicata, cosicché le parole non risuoneranno più come incomprensibili o nemiche ma saranno in simbiosi riconoscendosi complementari.

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