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Il percorso della Fratellanza

Pensiero del giorno: Il cuore è simbolo di unione

Ci siamo mai chiesti perché il simbolo del cuore ha una forma così strana che nulla ha a che vedere con quella dell’organo cardiaco?

Ebbene la forma del simbolo ha un significato molto più profondo che testimonia l’intero viaggio dell’essere umano di esistenza in esistenza.

Il viaggio inizia da un unico punto d’origine (La Monade Divina o scintilla individuata dello Spirito) dal quale si dipartono, in direzioni opposte, due linee curve, in realtà spiraliche, che vanno ad incontrarsi dopo aver tracciato un arco nello spazio.

Le linee o archi di spirale sono in realtà la linea involutiva e quella evolutiva che, dalla “Casa del Padre” prendono direzioni opposte per poi riunirsi alla fine dell’intero viaggio. Come due spirali PHI o logaritmiche che disegnano il moto della Coscienza visto reciprocamente dalla prospettiva dei poli positivo e negativo della Manifestazione Divina: Spirito e Materia. La doppia spirale PHI, detta spirale aurea, poiché ne rispecchia la proporzione, raffigura, infatti, la sperimentazione della Coscienza di tutte le possibili variabili, o possibili vibrazioni, che vengono esperite nel campo magnetico prodotto dalla interazione tra Spirito e Materia.

La Coscienza, dunque, traccia, durante il suo percorso evolutivo, le due linee che vanno ad evidenziare la forma del simbolo del cuore. Simbolo che testimonia la sintesi degli opposti, il riunirsi delle due metà nell’unica meta; lo sposalizio alchemico del Padre Celeste (Spirito) con la Madre del Mondo (Materia) mediante il Figlio (Coscienza) che è il sigillo della Loro unione d’Amore.

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Pensiero della sera: Tensione - preludio al progresso

180 — Con rammarico, ci riferiamo all’idea generalmente accettata di agio e sicurezza, nella quale si annidano il torpore e la vacuità. Noi sappiamo apprezzare tutti gli esordi di pensiero, e Ci è sempre preziosa la tensione di un impegno al miglioramento. Che la tensione sia una forza motrice è dimostrato anche da una quantità di esempi fisici e meccanici. Per molti non è facile convenire che la tensione non è che il preludio al progresso. Ma se l’umanità vorrà ammettere questa verità, capirà anche cosa sia il progresso. Da quel punto di cognizione non sarà più così lontana dalla Fratellanza.

Tratto da "Fratellanza"

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Enunciati operativi

Illuminato governo dei Popoli
Equa distribuzione delle risorse
Saggio impiego delle tecnologie

Questi i tre enunciati su cui fonda FRATERNITY, il movimento che ha come scopo il progresso armonico della società. L'impegno è rivolto al graduale sviluppo delle coscienze verso la creazione della Fratellanza umana animata dalla Buona Volontà e ispirata al Maggior Bene Comune.

Per raggiungere questo ambìto traguardo occorre fondere l'intento sociale con quello spirituale poichè non vi è sviluppo armonico dell'Umanità senza crescita interiore degli individui.

FRATERNITY riunisce sotto un unico intento coloro che sentono il bisogno di attivarsi per infondere "Amore" nell'organizzazione sociale, al di là della razza, ideologia o religione di appartenenza, mediante il retto movente, l'esatta parola e l'abile azione.

È compito del Movimento offrire strumenti che accrescano consapevolezza e senso civico e facilitino la cooperazione e l'equo scambio. Per questo scopo sono presenti, nel sito, Servizi gratuiti di pubblica utilità come: Corsi e Laboratori di crescita, Links utili per la qualità del vivere; attività come Campagne di impegno civile, Petizioni, Eventi, Segnalazioni di utilità sociale, strumenti di informazione come la Videoteca, l'Audioteca e la Biblioteca, oltre ad Articoli, Documenti e Newsletters relativi alla creatività in tutte le attività umane che tendono alla Fratellanza.
 

Strumenti

Gli strumenti che indichiamo per esercitare la capacità di scelta sono:

Petizione: cioè la formulazione di proprie petizioni o l'adesione alle petizioni che noi proponiamo assieme ad altri Movimenti d'opinione e Organizzazioni internazionali. Petizioni atte a promuovere il ribilanciamento di squilibri sociali e ambientali.

Ripetizione focalizzata: cioè la diffusione focalizzata di pensieri "seme" atti a promuovere nell'opinione pubblica le scelte e i cambiamenti necessari alla creazione di una società armonica.

Utilizzo responsabile: cioè la scelta e l'uso di quei prodotti e servizi che non sono frutto di speculazioni commerciali e tendono alla qualità del vivere.
 

Pensieri seme

  • La diversità è l'essenza della vita
  • Cinque sono le razze ma Una è l'Umanità
  • Il modello di perfezione dell'Umanità è il Cristo/Buddha
  • Amare è il vero scopo di ogni essere umano
  • La pace è una realizzazione interiore
  • La buona volontà è la base dei rapporti
  • Il dono è energia d'Amore che dà valore allo scambio
  • La creatività degli Uomini dà qualità alla Vita
  • Il potere è la forza del servire il Bene comune
  • La tecnologia unisce l'Uomo alla Natura
  • Le risorse del Pianeta sono dell'intera Umanità
  • L'energia solare è la migliore risorsa

Approfondisci il significato dei Pensieri seme

Se condividi questi principi puoi contribuire alla loro attuazione diffondendoli nella maniera più opportuna, in modo che si crei una rete di comunicazione fra tutti coloro che oggi, nel rispetto delle diversità, sono pronti ad operare responsabilmente per la realizzazione del Maggior Bene Comune.

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Pensiero del giorno: Ispirazione

Per diventare veramente creatore, l’essere umano deve fare appello a certe facoltà dentro di sé, in modo da entrare in relazione con il mondo spirituale. Perché è dal mondo spirituale che egli riceve quel soffio chiamato ispirazione.
È importante conoscere le condizioni favorevoli all’ispirazione, poiché essa non viene a farci visita casualmente. Direte che vi è capitato di ricevere un’ispirazione in circostanze, luoghi o posizioni un po’ inverosimili. Effettivamente può succedere: state pelando le verdure, raccogliendo un oggetto o vi state mettendo le scarpe, e improvvisamente una corrente vi attraversa, un’immagine s’impone a voi, e sentite di aver ricevuto una rivelazione. Viceversa, potete riunire tutte le condizioni materiali ideali a far sì che l’ispirazione venga a farvi visita, eppure non ricevete nulla. Il soffio divino non necessariamente viene a far visita a chi sta seduto nella posizione del loto, a occhi chiusi e fra nuvole d’incenso; non è di queste condizioni che sto parlando. La prima condizione da soddisfare per essere ispirati è vigilare sulla purezza dei propri pensieri, dei propri sentimenti e delle proprie azioni. Quando il terreno è pronto, lo spirito può venire qualunque sia la situazione o la postura in cui vi trovate.

Omraam MIckhael Aivanhov

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Pensiero del giorno: Che cos'è l'aspirazione

L’aspirazione è il risultato di un impulso elettrico proiettato dall’Anima (focalizzato nella regione della ghiandola pineale) sull’aspetto emotivo (localizzato nella chakra del cuore) per mezzo dell’energia che sottostà a tutta la sostanza. Quindi viene accelerata l’attività vibratoria della natura emotiva, e questo aspetto viene letteralmente sollevato, dai livelli inferiori della sfera astrale in cui a caratterizzarlo è il desiderio, ai livelli superiori dell’aspirazione. C’è, quindi, prima l’impulso dall’Anima, che stimola nell’essere l’aspirazione. L’aspirante comincia con una specie di nostalgia, di brama per la Luce. Proprio come un fiore si protende verso la luce del sole, l’aspirante si protende verso la luce dell’Anima. Lo fa con il suo intero essere. L’aspirante, tramite l'aspirazione, è impegnato nell’invocazione dell’impulso di Volontà Divina.

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Pensiero del giorno: Che cos'è il desiderio

Il desiderio nasce dalla volontà egoistica del piccolo Io che agisce sul corpo emotivo come una frequenza vibratoria. È un impulso elettrico che dalla ghiandola pituitaria entro il cervello passa, mediante il sistema nervoso, nella natura emotiva collegata al chakra del plesso solare. L’attività vibratoria che ne risulta crea una spinta emotiva che comunemente è chiamata "desiderio". Esso è sempre separativo poiché soddisfa l'Io personale, ed è largamente responsabile della scarsità di fratellanza nel mondo.

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Pensiero del giorno: Libertà di pensiero

Avere la libertà di pensiero e tutte le libertà che da essa derivano, compreso quella di stampa, non significa avere il permesso di abusarla. Oggi si fa un gran parlare della libertà di satira. L’attentato a Charlie Hebdo ha reso ancor più tenace la sua difesa ma occorre riflettere su alcuni punti per non avere l’alibi della vittima proprio nel giorno della commemorazione. Vittime sono i poveri giornalisti morti? Certo, sono vittime della crudeltà di attentatori fanatici. Ma se guardiamo al fanatismo non è di meno quello che in nome della Libertà può essere sacrilego.

Chi l’ha detto che la satira può sparare a zero su tutto?

La funzione della satira è da sempre quella di mettere in risalto le malefatte di chi si serve del potere per il proprio tornaconto. I giullari prendevano in giro Re e potenti sbeffeggiandoli di fronte al popolo divertito. Ma beffeggiare il simbolo portante di una religione o di un Popolo che senso ha? Si potrebbe cadere nell’eccesso opposto e fare della scintilla illuminista un falò delle vanità intellettuali. Occorre sempre fare attenzione a chi è vittima e chi carnefice. Basta un alito di vento per scambiare le parti. La Legge del Karma è ferma su questo punto! Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale per intensità ed effetto. Il buon senso deve prevalere sulla ragione anche se illuminista e, pur salvaguardando i diritti acquisiti in secoli di progresso civile, sociale e tecnologico, dare la misura del rispetto dei valori fondamentali. La Libertà è uno di essi ma senza il rispetto diventa sopruso. Un detto recita: “La libertà finisce dove inizia quella dell’altro” ad indicare che la misura del proprio agire è sempre in relazione stretta a quella del vicino. Pensare liberamente consiste, dunque, nell’aderire spontaneamente al pensiero del cuore che sa come agire nel rispetto del Bene Comune.

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Pensiero del giorno: Poteri paranormali

Ci sono individui che hanno sviluppato poteri paranormali come la chiaroveggenza e sensitivi di ogni tipo che sono in grado di contattare entità astrali o di materializzare oggetti. In genere vengono considerati come esseri evoluti e spirituali, toccati da Dio, ai quali ci affidiamo per chiedere grazie e guarigioni. Possedere facoltà paranormali non è, di per sé, indice di elevatezza spirituale. Potrebbe esserlo ma non v'è certezza. Molti maghi neri hanno tali poteri in quanto sanno manipolare la materia anche nelle dimensioni più sottili come quella eterica ed astrale. 

Ciò che rende un essere umano compartecipe della Grazia Divina non sono i cosiddetti "poteri" extrasensoriali, bensì la sua dedizione a servire il Piano evolutivo in modo del tutto impersonale, senza avere, cioè, aspettative di vantaggio o ricompensa. I Santi divengono tali poiché dedicano tutta la loro esistenza al Bene degli altri con azioni buone e giuste che svelano la Bellezza. In seguito alla loro dedizione al servizio del Piano Divino sviluppano poteri extrasensoriali come effetti collaterali del loro stato di santità.

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Pensiero del giorno: Trasmutare gli istinti

Sappiamo di possedere cinque istinti principali, in comune con gli animali. Tali istinti, se usati per fini personali ed egoistici, aumentano la vita del corpo, rafforzano la natura formale o materiale e nascondono così sempre più il Sé, l’uomo spirituale. Essi devono essere trasmutati nelle loro controparti superiori, poiché ogni caratteristica animale ha il suo prototipo spirituale. L’istinto di auto-conservazione deve infine essere sostituito dalla realizzazione dell’immortalità, e “dimorando sempre nell’Eterno” l’uomo allora passerà sulla terra compiendo il suo destino. L’istinto che spinge il sé inferiore a mettersi in vista e ad elevarsi dovrà essere trasformato nel dominio esercitato dal Sé superiore o spirituale. L’asserzione del sé inferiore verrà sostituita da quella del Sé Superiore. L’istinto sessuale da cui ogni forma animale è potentemente dominata, cederà ad un’attrazione superiore e, nei suoi aspetti più nobili, produrrà la cosciente attrazione e l’unione fra l’Anima e il suo veicolo; l’istinto gregario sarà invece trasmutato in coscienza di gruppo. Un quinto istinto, il bisogno cioè di sapere e di indagare, che caratterizza ogni mente di livello più o meno elevato, verrà sostituito dalla percezione e dalla comprensione intuitive ed in tal modo la grande opera sarà compiuta e l’uomo spirituale dominerà la sua creazione, l’essere umano, elevandone al cielo tutti gli aspetti ed attributi.

Tratto “Dall’intelletto all’intuizione” di A. Bailey

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