Pensiero del giorno: Le due correnti

Il concetto di alternanza degli opposti fortemente presente nel taoismo è ben simboleggiato dallo yin e yang. “La notte insegue sempre il giorno ed il giorno verrà” questa la strofa di una nota canzone degli anni 70: “Il mondo”. Questo il concetto che sintetizza le due vie o le due correnti che da sempre hanno segnato il cammino della vita. Non solo notte e non solo giorno; bensì, la complice alternanza dei due scandisce il ritmo a compimento del ciclo tra il maschile e il femminile; tra il proiettare un’idea nello spazio come fece il Padre creatore e l’accogliere quella idea nel suo grembo per darle forma, come fece la Madre creatrice o Madre natura. Emissione e ricezione si alternano per lanciare nello spazio (madre) il Progetto divino e in quella “placenta” dare forma alla creazione di un’idea nuova. Le due correnti, dunque, non sono sincrone, ma alternate, per consentire la comunicazione tra il Padre e la Madre. Il Padre parla e il quel momento la Madre ascolta… poi si invertono le correnti. La Madre riceve la parola del Padre e a sua volta emette l’Immagine di quel Suono creatore. La creazione è compiuta. L’idea è diventata forma concreta e inizia la sua opera di attrazione. Quando il grande inventore croato Nikola Tesla concepì la corrente alternata doveva proprio aver avuto la visione della coppia divina di Padre Spirito e Madre Materia!

Quello che è difficile per noi umani è sentire quando è il momento di emettere la nota creativa e quando precipitarla in una immagine-forma tangibile affinché si esprima! Quando, in altre parole, occorre emettere il pensiero, creando una tensione propositiva… e quando quel pensiero, affinché prenda forma, necessiti di allentare la tensione psichica per rivestirsi di forza magnetica astrale, cioè, emotiva, e quindi, attrarre a sé altre menti ed altri cuori. C'è di aiuto il concetto di respiro che consta di due fasi: Inspirazione ed espirazione. Contrariamente a quanto sembrerebbe, la prima concerne al Padre che i(n)spira cioè riempie la sua interiorità (polmoni creativi universali) di una idea o pensiero creativo; la seconda, cioè l'espirazione, concerne alla Madre che la accoglie nello spazio esteriore: la Natura, affinché si completi la creazione in una forma. In definitiva, occorre sapere creare la giusta tensione mentale (Padre) e poi arrendersi alla vita poiché la Madre sa come portare in gestazione il figlio e rivestirlo della sua forza magnetica per darlo alla luce.